Albairate, cadavere carbonizzato in un’auto bruciata: indagini dei carabinieri per risalire all’identità della vittima

Albairate, cadavere carbonizzato in un’auto bruciata: indagini dei carabinieri per risalire all’identità della vittima




di Redazione Milano

Un residente di Albairate (Milano) aveva segnalato sterpaglie in fiamme in aperta campagna

Un cadavere carbonizzato stato scoperto dai vigili del fuoco intervenuti nella serata di gioved 31 marzo per spegnere un’auto in fiamme nelle campagne di Albairate, hinterland Ovest di Milano. Sulla vicenda indagano i carabinieri di Abbiategrasso. Al momento non possibile stabilire con certezza se la persona carbonizzata sia un uomo o una donna (ma secondo le prime indagini potrebbe trattarsi di un uomo).

La segnalazione ai vigili del fuoco

I vigili del fuoco hanno ricevuto una telefonata intorno alle 20.45 da un residente di Albairate che segnalava sterpaglie in fiamme in aperta campagna, sulla strada per la frazione Riazzolo. Intervenuti per spegnere quindi un rogo di poco conto, i vigili del fuoco si sono ritrovati di fronte un’auto in fiamme.

La scoperta del cadavere

Completata l’opera di spegnimento della macchina, la macabra scoperta: nella vettura c’era il corpo di una persona carbonizzata. Sono subito stati allertati i carabinieri di Abbiategrasso, che hanno effettuato i rilievi con l’ausilio dei mezzi dei pompieri.

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31 marzo 2022 (modifica il 1 aprile 2022 | 00:06)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_marzo_31/albairate-cadavere-un-auto-bruciata-indagini-carabinieri-risalire-all-identita-3f9bf8d2-b13c-11ec-9b4e-8c5521504f39.shtml

Basket, Eurolega: Milano-AS Monaco 63-72



Messina arriva a 400 panchine, ma l’ex James decide la partita

(ANSA) – MILANO, 31 MAR – L’Olimpia Milano getta una ghiotta
occasione per diventare padrona del proprio destino e
accaparrarsi il secondo posto: contro il Real Madrid, sconfitto
a sorpresa dal Panathinaikos, l’Ax si lascia rimontare dal +11
contro il Monaco in casa con una ripresa molto deludente
(emblematico il parziale di 1-20), finendo per perdere 63-72, e
ora rischia di terminare la stagione regolare come quarta. Tutto
dipenderà dalla combinazione di risultati dell’ultimo turno tra
Real, Olympiacos e la stessa Milano.   
E’ l’ex Mike James, accolto con grandi fischi al suo ritorno
al Forum, a decidere la gara con 1 punti e 7 assist, mentre
Donta Hall domina sotto canestro sfiorando la doppia doppia
(16+8). A Milano, priva di Melli – fermato dalla gastrointerite
– non bastano i 22 di Shields. Coach Ettore Messina non riesce
così a festeggiare con il sorriso il traguardo delle 400
panchine in Eurolega, secondo allenatore di sempre dopo
Obradovic. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/03/31/basket-eurolega-milano-as-monaco-63-72_2844e083-a55e-448e-ae54-4a0f361b1a78.html

Simone Uggetti ex sindaco di Lodi: annullata sentenza di assoluzione

Simone Uggetti ex sindaco di Lodi:  
	annullata sentenza di assoluzione


L’ex primo cittadino era stato assolto in appello il 25 maggio 2021 dall’accusa di turbativa d’asta. La difesa: «Delusi ma continueremo la battaglia»

Colpo di scena al processo dell’ex sindaco Pd di Lodi Simone Uggetti. La Cassazione giovedì 31 marzo ha annullato con rinvio la sentenza della corte d’appello di Milano del 25 maggio scorso che lo aveva scagionato con formula piena dall’accusa di turbativa d’asta.

Il processo d’appello bis per l’ex sindaco e per i coimputati (l’avvocato Cristiano Marini, a processo perché consigliere della società privata Sporting Lodi, e il dirigente del Comune di Lodi Giuseppe Demuro), tornerà dunque al punto di partenza. Decisive saranno le motivazioni che la Suprema corte dovrà depositare nelle prossime settimane. La vicenda Uggetti aveva fatto molto discutere l’opinione pubblica. L’ex primo cittadino era stato condannato, in primo grado, a 10 mesi di reclusione, pena sospesa, dal Tribunale di Lodi. Il «caso piscine» è l’inchiesta che il 3 maggio 2016 aveva visto la Guardia di finanza arrestare il primo cittadino in carica, e condurlo in carcere a San Vittore, per l’ipotesi di «turbata libertà degli incanti» perché aveva partecipato, secondo quanto ricostruito dalla Procura di Lodi, «illecitamente», alla preparazione del bando di gara per la gestione delle piscine scoperte di via Ferrabini e Belgiardino. Dopo la sentenza d’assoluzione del 25 maggio 2021, la Procura generale di Milano aveva presentato ricorso per Cassazione ritenendo non sufficiente il fine «di bene pubblico» per non far sussistere il reato di turbativa d’asta, trattandosi di un «reato di pericolo» che si consumerebbe a prescindere. Ora la vicenda dovrà essere valutata da una nuova corte d’appello.

Laconico il commento del difensore di Uggetti: «Siamo delusi ma proseguiremo la battaglia. Sono passati 6 anni dall’arresto, l’ex sindaco è stanco».

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31 marzo 2022 (modifica il 31 marzo 2022 | 21:49)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_marzo_31/simone-uggetti-ex-sindaco-lodi-annullata-sentenza-assoluzione-78ccb77e-b126-11ec-9b4e-8c5521504f39.shtml

Sgominata baby gang nel Bresciano, 19 misure cautelari



Quindici gli arresti, coinvolti anche 4 minorenni



(ANSA) – BRESCIA, 30 MAR – Quindici ragazzi poco più che
ventenni, sono stati arrestati dai carabinieri di Gardone
Valtrompia e Gussago, nel Bresciano, per alcuni episodi di furti
e rapine, nei confronti di minorenni e ventenni. Sono accusati
di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di
reati contro la persona e il patrimonio, in particolare lesioni,
furti e rapine, nonché dei reati di detenzione e spaccio di
sostanze stupefacenti e di porto di oggetti atti ad offendere.   
Coinvolti anche quattro minorenni che devono rispondere di reati
contro la persona e il patrimonio, detenzione e spaccio di
sostanze stupefacenti.   
Complessivamente sono state emesse 4 custodie cautelari in
carcere, 4 in carcere minorile emesse dall’Autorità minorile, 8
agli arresti domiciliari e 3 misure cautelari dell’obbligo di
dimora con obbligo di permanenza notturna. Un’indagine nata nel
2029 dopo alcuni episodi di furti e rapine, avvenuti a Brescia e
provincia. È emersa l’esistenza di una banda giovanile,
denominata dagli stessi giovani “Gang 88”, “che faceva
dell’appartenenza al gruppo un punto di forza per i singoli
partecipi e, al contempo, strumento di intimorimento nei
confronti delle vittime” secondo chi indaga. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/03/30/sgominata-baby-gang-nel-bresciano-19-misure-cautelari_31c5bed3-bd25-490e-b1c5-2435e2efa952.html

Guido Bertolaso chiude la missione Covid in Lombardia. Fontana: «Resta consulente della Regione»

Guido Bertolaso chiude la missione Covid in Lombardia. Fontana: «Resta consulente della Regione»




di Sara Bettoni

Con la fine della fase emergenziale della pandemia, l’ex capo della Protezione civile Guido Bertolaso d l’addio — per ora — a Milano. Vaccinati 8,7 milioni di cittadini e poste le basi per l’accoglienza dei profughi

Guido Bertolaso saluta, ringrazia e se ne va. Mette fine sia alla missione Covid, sia a quella legata all’emergenza Ucraina. Oggi termina il mio incarico (a titolo gratuito) con la Regione Lombardia — scrive sui social —, dopo aver vaccinato 8.716.696 cittadini grandi e piccoli con 23.704.000 inoculazioni, e aver posto le basi per l’accoglienza ai profughi andando a vedere direttamente sul posto per rendermi conto di persona della situazione emergenziale. Non posso che ringraziare la Lombardia e Attilio Fontana per avermi concesso questo privilegio.

L’uomo delle emergenze

L’ex capo della Protezione civile abituato a dare una risposta immediata alle situazioni di crisi. In Lombardia approdato nella primavera del 2020, chiamato a dirigere i lavori per l’ospedale Covid in Fiera. Il Pirellone l’ha poi riconvocato a gennaio 2021, per rimettere sui binari la campagna vaccinale partita col piede sbagliato. Gi ad aprile 2021 aveva parlato di un ritorno a casa, in un momento in cui la macchina lombarda viaggiava al ritmo di 100 mila iniezioni al giorno e la pandemia sembrava quasi archiviata. In estate ha dedicato un po’ di tempo alla famiglia e alla nipotina. Poi la necessit della terza dose e la risalita dei contagi lo hanno riportato a Milano. Con l’invasione della Russia ai danni dell’Ucraina, il nuovo compito: coordinare l’accoglienza dei profughi.

Il ritorno alla normalit

Ora che si passa alla normalizzazione dell’epidemia e che sono state gettate le basi per ospitalit degli ucraini, Bertolaso considera terminati i suoi compiti. E il Pirellone, per voce del governatore Attilio Fontana, lo saluta. Desidero ringraziare, anche a nome di tutti i lombardi, Guido Bertolaso — dice —. Oggi, con la fine dello stato di emergenza, cessa il suo incarico di coordinatore della campagna vaccinale. Il telefono per rimane acceso, la collaborazione potrebbe essere ripristinata se necessario. Come lui stesso mi ha confermato a pi riprese —continua Fontana — il suo impegno per i lombardi non verr mai meno, cos come immutato rimane il suo ruolo di consulente del presidente. Grazie Guido per la competenza e l’impegno che hai fin qui dedicato alla nostra Lombardia.

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31 marzo 2022 (modifica il 31 marzo 2022 | 20:09)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_marzo_31/lombardia-finisce-missione-covid-guido-bertolaso-fontana-rimane-consulente-regione-b7c1e050-b115-11ec-9b4e-8c5521504f39.shtml

Lombardia: finisce incarico Bertolaso, Fontana ringrazia



Con fine emergenza non sarà più coordinatore campagna vaccinale

(ANSA) – MILANO, 31 MAR – “Desidero ringraziare, anche a nome
di tutti i lombardi, Guido Bertolaso. Oggi, infatti, con la fine
dello ‘stato di emergenza’ cessa il suo incarico di coordinatore
della campagna vaccinale. Ma, come lui stesso mi ha confermato a
più riprese, il suo impegno per i lombardi non verrà mai meno,
così come immutato rimane il suo ruolo di consulente del
presidente”: così il presidente della Lombardia Attilio Fontana
ha voluto ringraziare l’ex capo della Protezione civile.
“Grazie Guido – ha aggiunto – per la competenza e l’impegno
che hai fin qui dedicato alla nostra Lombardia”. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/03/31/lombardia-finisce-incarico-bertolaso-fontana-ringrazia_dc028963-e5ef-433f-89bd-62a900f2cffb.html

GP Michelin® de la República Argentina: PROGRAMMA AGGIORNATO



Dopo più di due anni, l’Argentina torna ad ospitare il Campionato del mondo, il Gran Premio Michelin® de la República Argentina. Assicurati di non perdere nemmeno un secondo di tutta l’azione da giovedì a domenica controllando il programma completo qui sotto, gli orari sono quelli locali (GMT-3):



Fonte: https://www.motogp.com/it/notizie/2022/03/28/gp-michelin-de-la-republica-argentina-programma-aggiornato/411821

Davide Fontana ha ucciso Carol Maltesi «perché lei voleva trasferirsi»: omicidio volontario aggravato

Davide Fontana ha ucciso Carol Maltesi «perché lei voleva trasferirsi»:  omicidio volontario aggravato




di Redazione Milano

Carol Maltesi (Charlotte Angie) aveva detto a Fontana di volersi trasferire tra Praga e il Veronese per stare vicina al figlio. Il gip: ha preparato e attuato una complessa strategia per occultare il delitto, dimostra totale mancanza di compassione e scrupoli morali

Davide Fontana
ha ucciso Carol Maltesi «poiché non poteva accettare di vivere senza la ragazza». Tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, scrive il gip di Brescia Angela Corvi nell’ordinanza di convalida del fermo (il bancario è reo confesso dell’omicidio della 26enne, il delitto è stato commesso tra il 10 e l’11 di gennaio), la giovane «gli aveva comunicato che intendeva lasciare Rescaldina e trasferirsi fra il Veronese, dove risiedeva il figlioletto, e Praga». Quell’informazione era stata «un vero e proprio shock» per lui. Il 43enne ha ucciso perché non voleva vedere Carol allontanarsi e resta in carcere per il «macroscopico pericolo di recidiva»: potrebbe scappare o inquinare le prove. È accusato di omicidio volontario aggravato.

La convalida del fermo

«Pure acconsentendo a che Maltesi, di cui si è rappresentato follemente innamorato, intrattenesse relazioni anche con uomini diversi — spiega il gip —, non poteva assolutamente accettare che se ne andasse lontano, abbandonandolo; e così, le toglieva barbaramente la vita, durante un gioco erotico che avevano concordato, approfittando della evidentemente incondizionata fiducia che la giovane riponeva in lui tanto da farsi legare, imbavagliare e incappucciare, rendendosi inerme nelle sue mani». Fontana ha reso agli inquirenti una confessione piena, «rivelando altresì il movente, di evidente natura passionale». Fontana, aggiunge il gip Corvi, ha ucciso «una giovanissima donna, madre di un bimbo ancora in tenera età, “colpevole” soltanto di volere seguire i propri progetti e aspirazioni lontano dall’indagato».

La dinamica omicida

Dopo aver ucciso Carol, Fontana ha vissuto accanto al cadavere per 69 giorni. Ha cercato di disfarsene in più riprese, ha tentato di bruciarlo, ha smembrato il corpo e ne ha conservato i resti in un congelatore. Fontana ha descritto ai magistrati «una folle dinamica omicida» (le martellate, la coltellata alla gola, il cadavere sezionato), ha escogitato, preparato e attuato «una complessa strategia per occultare l’orrendo delitto commesso», ha comprato la sega e il freezer a pozzetto per conservare i resti «senza destare sospetti», ha affittato una casa su Airbnb per «far sparire le tracce» nel Varesotto, ha effettuato sopralluoghi nelle zone scelte per liberarsi del cadavere, si è «sostituito» alla ragazza rispondendo ai messaggi sul cellulare (quando ha fatto gli auguri di compleanno al padre, ad esempio), si è finto Carol per settimane simulando «la sua esistenza in vita». Ha pagato anche le bollette di casa della ragazza, il bancario Fontana. Ha dimostrato «una totale mancanza di ogni senso di umana compassione» e l’assenza di «ogni scrupolo morale». Il gip cita ad esempio la recensione online lasciata dopo il soggiorno nel Varesotto, dove il 43enne ha provato a disfarsi del corpo bruciandolo nel barbecue: «Un luogo magico immerso nella natura per trascorrere del tempo in totale relax», una casa isolata, appartata, «piena di dettagli di ottimo gusto per vivere un soggiorno di qualità». Fontana aveva raggiunto Vararo sulla Fiat 500 della ragazza, il corpo raccolto nei sacchi neri dell’immondizia.

Il rischio di fuga

Le azioni di Fontana, scrive il gip, mostrano in maniera lampante «la ferma, pervicace, inamovibile volontà» di evitare le conseguenze delle sue azioni e certificano un «evidente rischio di fuga». Deve stare in carcere perché potrebbe darsi alla macchia di fronte a un reato punibile con l’ergastolo. Deve stare in carcere perché potrebbe uccidere ancora.

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31 marzo 2022 (modifica il 31 marzo 2022 | 18:59)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_marzo_31/davide-fontana-ha-ucciso-carol-maltesi-perche-lei-voleva-trasferirsi-omicidio-volontario-0433d314-b10a-11ec-9b4e-8c5521504f39.shtml

Problemi logistici alterano il programma del GP d’Argentina



Problemi logistici che riguardano il trasporto delle merci del Campionato del Mondo FIM MotoGP™ costringono ad un cambio di programma del prossimo Gran Premio di Argentina. Cinque voli cargo erano programmati per spedire il materiale del paddock da Lombok, in Indonesia, a Tucuman, vicino a Termas de Rio Hondo, in Argentina, nel corso della settimana successiva al GP di Indonesia. 



Fonte: https://www.motogp.com/it/notizie/2022/03/31/problemi-logistici-alterano-il-programma-del-gp-d-argentina/412004