Svuotavano società a danno dei dipendenti, un arresto



Da anni amministratori non pagavano le quote previdenziali

(ANSA) – MILANO, 22 GEN – I militari del Comando Provinciale
di Varese, diretti dalla Procura di Busto Arsizio, hanno
eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei
confronti di un imprenditore di Saronno e gli hanno sequestrato
disponibilità finanziarie per oltre 500 mila euro.   
L’inchiesta ha origine dal fallimento di una azienda
saronnese, dichiarata fallita 2019 dal Tribunale di Busto
Arsizio.   
Le indagini di polizia economico-finanziaria strutturate in
analisi di tabulati telefonici, indagini bancarie,
intercettazioni telefoniche eseguite dalla Compagnia di Saronno
hanno delineato le responsabilità dei due amministratori – di
fatto e di diritto – della società, accusati di aver ritardato
il fallimento della medesima, aggravandone il dissesto e
sperperando il patrimonio aziendale.   
La società fallita era stata spogliata del suo patrimonio
immobiliare , confluito in una società costituita per gestire le
proprietà di famiglia, e negli ultimi anni, ed era stata tenuta
in vita con l’alterazione di alcune voci di bilancio, con danni
per gli interessi dell’Erario, dei creditori e dei dipendenti.   
Gli amministratori da diversi anni non versavano le quote
relative alla previdenza complementare, comunque trattenute
dalla busta paga dei lavoratori. Le risorse aziendali erano
invece utilizzate per corrispondere somme ai soci e
amministratori ed eseguire pagamenti preferenziali. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/01/22/svuotavano-societa-a-danno-dei-dipendenti-un-arresto_124281d4-71d1-4a3f-bc50-6263dea4170f.html