Lombardia: allerta rossa per rischio incendi boschivi



Importante innesco in Svizzera, monitorato confine con Varesotto

(ANSA) – MILANO, 31 GEN – La sala operativa della Protezione
civile della Regione Lombardia, coordinata dall’assessore al
Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, ha emesso un
avviso di allerta rossa per rischio incendi boschivi.   
“È previsto – ha spiegato Foroni – un aumento delle condizioni
favorevoli allo sviluppo e alla propagazione di incendi boschivi
su gran parte del territorio regionale. La situazione è sotto
controllo. Sono stati registrati incendi di piccole dimensioni
che figurano tuttora ‘spenti’ o ‘in bonifica’. È all’attenzione
della nostra Sala Operativa un importante innesco in territorio
svizzero in prossimità dell’Alto Varesotto, che non ha, al
momento, raggiunto il confine. I nostri volontari e squadre di
soccorso regionali sono, in ogni caso, in contatto con le
autorità svizzere e operativi per scongiurare ogni eventuale
rischio in caso di necessità”.   
A partire dalle prime ore di domani, 1 febbraio, è previsto
un nuovo ed importante rinforzo della ventilazione da Nord su
Alpi e Prealpi, a carattere di foehn alla basse quote. “Si
invita la popolazione ad adottare comportamenti corretti – ha
aggiunto l’assessore – e a segnalare alle autorità competenti
ogni principio di incendio telefonando ai numeri di emergenza,
115, 112 o alla Sala Operativa di Protezione civile regionale
chiamando il numero 800.061.160”. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/01/31/lombardia-allerta-rossa-per-rischio-incendi-boschivi_0a03b719-eec3-44d2-bcd9-83050a78aba6.html

Asilo di via Santa Croce, il tetto a rischio: scuola chiusa e alunni «sfollati»

Asilo di via Santa Croce, il tetto a rischio: scuola chiusa e alunni «sfollati»




di Giovanna Maria Fagnani

Durante un controllo della campagna di verifica dei solai, avviata tre anni fa dal Comune, emerso un pericolo di cedimento nell’edificio storico. I genitori protestano: Avvisati dall’oggi al domani

Il soffitto rischia di crollare: scuola chiusa e alunni sfollati in altri istituti. Succede alla scuola dell’infanzia di via Santa Croce, che ospita quattro sezioni e circa un centinaio di allievi. Un edificio storico: fu costruito negli anni ’50, a ridosso del Parco delle Basiliche. Venerd, durante uno dei controlli della campagna di verifica dei solai, avviata tre anni fa dal Comune, emerso un pericolo di cedimento del soffitto. Un sopralluogo successivo ha confermato che serviranno interventi non realizzabili con la presenza dei bambini nell’edificio.

Cos, la responsabile luned ha avvisato i genitori: da marted la scuola resta chiusa fino a data da destinarsi. Ovvero, finch non saranno conclusi i lavori di messa in sicurezza. Nel frattempo, le classi resteranno a casa (due erano gi in quarantena), in attesa di traslocare, probabilmente gi dalla prossima settimana, in altri due istituti della zona: la scuola di via Crivelli accoglier una delle sezioni e la scuola di via D’Annunzio le altre tre. Il trasferimento degli arredi e la pulizia dei locali richiederanno, infatti, qualche giorno.

Una notizia che ha generato malumori nella comunit dei genitori. Siamo stati avvisati dall’oggi al domani, avrebbero potuto pre-allertarci venerd spiega un genitore. La campagna di verifica dei solai ha gi toccato 344 edifici su 572 presenti in citt. Si vanno a controllare i solai costruiti in latero cemento, materiale, che, dopo un periodo compreso tra i 30-40 anni dall’utilizzo pu presentare problemi. Nel settembre scorso, la chiusura, per lo stesso motivo, tocc alla scuola primaria di via Vallarsa.

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31 gennaio 2022 (modifica il 31 gennaio 2022 | 22:35)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_gennaio_31/asilo-via-santa-croce-tetto-rischia-crollare-scuola-chiusa-alunni-sfollati-9d456fe0-82c0-11ec-aab0-830a654a2007.shtml

Vaccini: Lombardia, in weekend open day dosi a 24mila bimbi



Il 70% ha ricevuto la prima dose senza prenotazione

(ANSA) – MILANO, 31 GEN – Sono 24.358 i bambini tra i 5 e gli
11 anni che si sono vaccinati sabato e domenica nei 28 hub della
Regione in occasione dell’Open day. Il 70% di loro, oltre
17.000, ha ricevuto la prima dose senza aver prenotato. “Un
ottimo riscontro per un’iniziativa da me sostenuta e impegnativa
per il personale sanitario, pensata per semplificare ai genitori
l’accesso ai centri vaccinali e incoraggiare la vaccinazione dei
bambini in età pediatrica”, ha commentato la vicepresidente e
assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti.   
“Invito ancora tutti i genitori che hanno a cuore la salute
dei loro figli a proteggerli con il vaccino anti-Covid. Così
come raccomandano la Società Italiana di Pediatria e il mondo
scientifico in generale, che hanno più volte sottolineato come
la vaccinazione riduca la probabilità di sviluppare forme gravi
della malattia e permetta di evitare ricoveri ospedalieri anche
prolungati, con conseguente allontanamento dalla propria
famiglia e dalla rete degli affetti, così importante per i
bimbi”, ha aggiunto Moratti. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/01/31/vaccini-lombardia-in-weekend-open-day-dosi-a-24mila-bimbi_025dfbf5-e194-40bc-a6aa-d1947820eb44.html

Vento forte a Milano, allerta arancione. Bloccati alcuni tram per interventi alla rete aerea

Vento forte a Milano, allerta arancione. Bloccati alcuni tram per interventi alla rete aerea




di Cesare Giuzzi

Decine gli interventi dei vigili del fuoco. In centro si sganciato un cartellone pubblicitario posizionato su un ponteggio ed stato necessario deviare le linee Atm. In via Novara un 78enne ferito da un’impalcatura. Lato positivo della situazione: le particelle inquinanti si sono diradate

Cartelloni pubblicitari pericolanti e alberi caduti. Decine gli interventi dei vigili del fuoco per il forte vento che dal pomeriggio di luned 31 gennaio si abbattuto su Milano e sulla Lombardia. I disagi maggiori in centro. In via Orefici si sganciato un cartellone pubblicitario posizionato sul ponteggio di un edificio. Per riposizionarlo stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco che hanno chiuso il tratto di strada. Per questo Atm ha deviato otto linee del tram con pesanti disagi alla circolazione. Lato positivo della situazione meteo: il vento ha ripulito l’aria di Milano, irrespirabile dopo 25 giorni da bollino rosso a gennaio, il dato peggiore del decennio. Ora se non altro le particelle inquinanti si sono diradate.

L’episodio pi grave accaduto intorno alle 17 in via Novara, dove rimasto lievemente ferito un 78enne che passava in strada. La vittima stata colpita dal crollo di una parte dell’impalcatura di uno stabile e trasportata in ospedale in codice verde. Rami e alberi caduti al Portello e nella zona di largo V Alpini. Ma sono decine gli interventi dei vigili del fuoco anche nell’hinterland. Tuttavia dal comando di via Messina non segnalano episodi con feriti. Il forte vento, con raffiche fino a 80 chilometri orari ( scattata l’allerta arancione), interesser la Lombardia e Milano anche nella giornata di marted 1 febbraio. Ai Piani di Bobbio circa 200 sciatori sono rimasti bloccati sulle piste perch la cabinovia non poteva funzionare: sono stati portati a valle con le jeep da vigili del fuoco e Soccorso alpino.

Atm segnala che a causa del problema in via Orefici, nel dettaglio, sono state temporaneamente deviate le linee 1, 2, 3, 12, 14, 15, 16 e 19 con il tram 1 che fa servizio su due tratte a Greco – Repubblica e Roserio – largo V Alpini. Il 2 in entrambe le direzioni devia tra piazzale Baiamonti e corso Colombo/Coni Zugna; il 3 fa servizio tra piazza 24 Maggio e Gratosoglio; non passa per le Colonne di San Lorenzo, via Torino e Duomo; il 12 fa servizio su due tratte: Roserio – via Broletto/Cusani e Molise – piazza Fontana; il 14 fa servizio su due tratte: Cimitero Maggiore – Ponte Vetero/Cusani e Lorenteggio – viale Coni Zugna/Colombo; il 15 fa servizio tra Rozzano e Missori; il 16 fa servizio su due tratte: Monte Velino – piazza Fontana e San Siro – piazzale Baracca; non passa per largo d’Ancona e Cordusio; il 19 fa servizio su due tratte: piazza Castelli – piazza 6 Febbraio e Lambrate – piazza Fontana. Non passa per via V. Monti, piazza Virgilio, corso Magenta e Cordusio. Bus sostitutivi tra corso Sempione/Domodossola e Cairoli.

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31 gennaio 2022 (modifica il 31 gennaio 2022 | 20:08)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_gennaio_31/vento-forte-milano-allerta-arancione-bloccati-alcuni-tram-interventi-rete-aerea-7113fe16-82c3-11ec-aab0-830a654a2007.shtml

A Milano derby solidarietà tifosi Inter e Milan per City Angels



In occasione della partita raccolta benefica per senzatetto

(ANSA) – MILANO, 31 GEN – Oltre al derby che si giocherà allo
stadio Meazza tra Milan e Inter sabato prossimo ce ne sarà un
altro, quello tra le due tifoserie. Si tratta del ‘Derby della
solidarietà’ a sostegno dei City Angels.   
Gli ultrà di Inter e Milan stanno infatti raccogliendo beni,
come coperte, vestiti, sacchi a pelo, cibo, acqua, prodotti per
l’igiene, per i senzatetto milanesi, che in queste notti gelide
rischiano la vita. Sabato 5 febbraio, alle 14, prima dell’
inizio della partita, gli ultras si presenteranno davanti allo
stadio per consegnare ai City Angels quanto hanno raccolto:
all’iniziativa si uniscono gli Ultras Milano dell’Olimpia Basket
e la Curva del Milano Hockey: saranno dunque coinvolte tutte le
tifoserie della città.   
“Quando ho proposto l’idea a Francesco Lucci, leader della curva
milanista, e ad Andrea Beretta, leader della curva interista,
entrambi l’hanno subito accolta con entusiasmo. E hanno
coinvolto centinaia dei loro tifosi in questa bellissima gara di
solidarietà”, ha dichiarato Mario Furlan, fondatore dei City
Angels. Alla consegna saranno presenti anche alcuni bambini in
maglietta nerazzurra e rossonera, che per qualche minuto
improvviseranno una partita. Tifosi interisti e milanisti si
ritroveranno poi tutti dietro allo striscione ‘Uniti nella
solidarietà’, realizzato dagli ultrà delle due squadre.   
All’iniziativa saranno presenti in qualità di tifosi e di
testimonial i comici e attori Stefano Chiodaroli e Germano
Lanzoni (quest’ultimo anche speaker del Milan a San Siro), il
conduttore radiofonico e telecronista sportivo Giacomo Valenti
e Mirko Mengozzi, speaker dell’Inter allo Stadio Meazza. “Sono
grato agli ultras per avere sposato il progetto, mettendo da
parte la loro rivalità e abbracciando senza riserve la nostra
comune missione umanitaria”, ha concluso Furlan. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/01/31/a-milano-derby-solidarieta-tifosi-inter-e-milan-per-city-angels_bf5c3b32-45a8-4512-8c4c-ddb1d3f5431e.html

Besana Brianza, positiva al Covid esce a fare shopping: «Non volevo perdere i saldi». Denunciata

Besana Brianza, positiva al Covid esce a fare shopping: «Non volevo perdere i saldi». Denunciata




di Federico Berni

La 51enne brasiliana incappata in un controllo dei carabinieri e ha tentato di giustificarsi assicurando che il suo periodo di quarantena era terminato, ma un controllo ha svelato la verit

A quegli abiti in saldo, capi su cui aveva messo gli occhi da tempo, non voleva proprio rinunciare. Alla faccia della quarantena obbligatoria per Covid. E cos, armata di carta di credito, ha voluto corriere il rischio. La 51enne brasiliana residente in Brianza incappata per in un controllo dei carabinieri di Seregno, che hanno riscontrato la sua posizione irregolare e l’hanno denunciata per inosservanza delle norme contro la diffusione del virus.

La pattuglia ha fermato la donna al volante della sua utilitaria marca Peugeot, nel Comune di Besana Brianza al confine con Renate, in provincia di Monza. Il controllo dei documenti e del green pass ha fatto emergere l’obbligo di isolamento alla quale la 51enne era sottoposta, per aver contratto la malattia. Dal canto suo, la sudamericana ha ostentato una certa sicurezza, assicurando che il suo periodo di quarantena era terminato, e che la banca dati non era stata aggiornata. Anzi, ha pure rilanciato con spavalderia chiedendo di potersene andare, perch la boutique verso la quale era diretta per approfittare degli sconti stagionali stava chiudendo. Ma gli ulteriori approfondimenti dei carabinieri di pattuglia hanno chiarito che, al tampone di fine quarantena, la donna era risultata ancora positiva. E addio shopping.

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31 gennaio 2022 (modifica il 31 gennaio 2022 | 17:19)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_gennaio_31/besana-brianza-positiva-covid-esce-fare-shopping-non-volevo-perdere-saldi-denunciata-cb260322-82af-11ec-aab0-830a654a2007.shtml

Novità e conferme, il Pramac Racing è pronto per la sfida



Nella sua stagione di debutto in MotoGP™, Martin ha ottenuto quattro ‘pole position‘, tre podi e una vittoria assicurandosi la corona di ‘Rookie of the Year‘. Lo spagnolo è solo il quinto debuttante a vincere una gara nella classe regina dopo Marc Marquez (Repsol Honda), Brad Binder (Red Bull KTM Tech3), Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo. Pronto ad iniziare la sua seconda stagione, il #89 si aspetta di migliorare il suo nono posto finale del 2021.



Fonte: https://www.motogp.com/it/notizie/2022/01/31/novita-e-conferme-il-pramac-racing-e-pronto-per-la-sfida/404235

Sicurezza: prefetto, a Milano in calo rapine in farmacia



‘Sempre troppe ma sempre meno, 77% già attribuite ad autore’

(ANSA) – MILANO, 31 GEN – “La sequenza delle rapine nelle
farmacie milanesi nell’ultimo quinquennio è: 186 nel 2016, 146
nel 2017, 111 nel 2018, 106 nel 2019, 92 nel 2021 (63 nel 2020).   
Il picco nel decennio è stato nel 2013 con 270. Sempre troppe ma
sempre meno”: è quanto precisa il prefetto di Milano Renato
Saccone in relazione ad alcuni articoli apparsi oggi sulle
rapine in farmacia.   
“Fa bene Federfarma – spiega il prefetto – nel solco di una
consolidata collaborazione con le Istituzioni, a richiamare
l’attenzione sulla sicurezza delle farmacie, in un periodo in
cui la categoria sta dando un contributo importante per il
contrasto alla pandemia. Avremo modo di operare insieme per una
prevenzione sempre più efficace, attenzione però ad una distorta
e non voluta lettura dei dati diffusi”.   
Saccone ricorda che “per i reati predatori nessun raffronto è
serio, in rapporto ad un anno tragicamente straordinario come il
2020. Non si borseggia in strada quando la strada è deserta”.   
“Ai buoni risultati del 2021 ha contribuito l’elevato livello
della risposta investigativa con il 77% delle rapine già
attribuite ad un autore individuato, arrestato o deferito
all’Autorità Giudiziaria. Attenzione, dunque – conclude -, alla
lettura dei dati ma anche a dichiarazioni precipitose da parte
di chi ha responsabilità istituzionali”. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/01/31/sicurezza-prefetto-a-milano-in-calo-rapine-in-farmacia_5342f9ec-f789-4aa1-a427-076dab844ba1.html

Milano, inquinamento record: a gennaio 25 giorni da bollino rosso. È il dato peggiore del decennio

Milano, inquinamento record: a gennaio 25 giorni da bollino rosso. È il dato peggiore del decennio




di Gianni Santucci

un gennaio che ricorda quelli di 15 anni fa. Il 2021 era stato l’anno migliore. La Regione: positivo il trend generale. Effetto rimbalzo dopo i lockdown

La qualit dell’aria complessiva negli ultimi 10 giorni, stando al livello di polveri sottili accumulate, stata in equilibrio tra scarsa e molto scarsa. Ma tutto il mese stato critico. Basta guardare i giorni in cui a Milano il Pm10 ha superato la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo: sono stati 25 sui primi 29 (i dati di ieri saranno disponibili soltanto oggi). un gennaio che ricorda quelli di 15 anni fa, quando Milano e buona parte della Lombardia vivevano per quasi la met dell’anno immersi in un’aria irrespirabile. E se la tendenza dell’ultima decade stata segnata dalla diminuizione progressiva dei livelli di smog, quello che si chiuder oggi potrebbe essere al contrario tra i mesi pi inquinati del decennio.

I superamenti

Si parte dai giorni in cui in citt viene sballata la soglia del Pm10: per la legge europea dovrebbero essere al massimo 35 sull’intero anno. Nel 2021, l’anno pi positivo a partire dal 2000, sono stati 61. solo tenendo presente questo numero di superamenti sui dodici mesi dell’anno scorso che si pu per valutare la gravit dei 25 giorni rossi soltanto a gennaio 2022.

Qualit dell’aria

Nell’ultimo bilancio sulla qualit dell’aria, relativo all’anno scorso, la Regione spiega: Nel 2021 nonostante la riduzione delle restrizioni (legate alla pandemia, ndr) si comunque confermato, confrontando le concentrazioni con quanto rilevato negli anni precedenti al Covid, un trend in miglioramento sia per il particolato che per il biossido di azoto.

Le misure

E proprio nelle settimane scorse sono scattate le misure di contenimento previste dalle regole regionali. Che vengono per giudicate fortemente insufficienti da parte di associazioni come i Cittadini per l’aria: Questo primo mese del 2022 servito a capire quale considerazione hanno le amministrazioni regionale e cittadina del diritto alla salute — spiega la presidente Anna Gerometta —. Come dimostrato da decenni di studi scientifici, questi livelli di inquinamento provocano pi decessi e pi malattie, come l’asma tra i bambini. Perch ad esempio si attendono ancora 10 giorni di superamento delle soglie per far scattare le misure di contenimento, quando potremmo anticiparle grazie alle previsioni meteo sull’accumulo degli inquinanti, che ormai sono pi che affidabili?.

Covid e smog

La media annua del Pm10 a Milano nel 2021 stata di 37 microgrammi, dunque sotto i limiti di legge (40), ma ben sopra le linee guida dell’Oms (15). La media di questo gennaio stata addirittura di 63. Un tema di salute pubblica che era decisivo gi prima della pandemia, ma che stato ancora pi cruciale in questi anni per la sovrapposizione con il Covid. Spiega Francesco Forastiere, direttore scientifico della rivista Epidemiologia&Prevenzione e visiting professor all’Imperial College di Londra: Durante la pandemia l’associazione tra Covid e inquinamento stata ampiamente studiata e dibattuta. Al contrario di quanto ipotizzato in alcuni tra i primi studi, non ci sono evidenze che il particolato possa avere un qualche ruolo nel trasportare il virus nell’ambiente. Sono molto pi robuste invece le basi dell’associazione tra l’esposizione prolungata ad alti livelli di inquinamento, la severit della malattia e i livelli di mortalit per Covid. C’ ad esempio evidenza dell’associazione tra lunga esposizione a Pm2,5 e biossido di azoto e ospedalizzazione e mortalit per Sars-Cov-2.

I singoli territori

I lockdown e le restrizioni, con diverse proporzioni legate ai singoli territori, hanno portato anche delle riduzioni dell’inquinamento nell’aria: Ma in generale — conclude l’epidemiologo — con la fine delle restrizioni i livelli di inquinamento nei centri urbani stanno avendo una sorta di rimbalzo e si stanno rialzando. La situazione in evoluzione, ma di certo la diffusione del Covid-19 sembra solo rinforzare la necessit di ridurre i livelli di inquinamento nell’aria, che era gi urgente prima della pandemia.

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31 gennaio 2022 (modifica il 31 gennaio 2022 | 17:01)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_gennaio_31/milano-inquinamento-record-gennaio-25-giorni-bollino-rosso-c4c7971a-825b-11ec-aab0-830a654a2007.shtml