Milano, furto nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice: svuotata la cassaforte, presi 35mila euro in contanti

Milano, furto nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice: svuotata la cassaforte, presi 35mila euro in contanti




di Pierpaolo Lio

I ladri hanno usato la chiave trovata nel locale della segreteria. Sono entrati dalle grate sul marciapiede esterno, sono passati dalle finestre aperte degli spogliatoi

L’allarme scattato al mattino, quando la collaboratrice della segreteria della parrocchia ha visto la finestra forzata, e soprattutto la cassaforte spalancata. Spariti i 35.520 euro custoditi all’interno. successo marted alla parrocchia Santa Maria Ausiliatrice, in via della Ferrera, in zona Barona, alla periferia sudovest di Milano.

I ladri sono entrati con ogni probabilit la sera di luned, sollevando le grate presenti sul marciapiede all’esterno della struttura. Sono scesi nel seminterrato, e da l, attraverso le finestre degli spogliatoi del campo da calcio, sempre aperte, sono penetrati in parrocchia. Un rapido passaggio per svuotare la cassa del bar, che conteneva poche decine di euro, e poi con un piccone hanno divelto la finestra della segreteria. All’interno del locale, i ladri hanno trovato la chiave della cassaforte che custodiva i contanti, l’hanno aperta e svaligiata.

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30 novembre 2021 (modifica il 30 novembre 2021 | 14:03)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_novembre_30/milano-furto-chiesa-santa-maria-ausiliatrice-svuotata-cassaforte-presi-35mila-euro-contanti-54328664-51d6-11ec-b2f6-a0321c9a2236.shtml

Aggredita e rapinata in casa, anziana morta dopo il ricovero



In ospedale per frattura al femore, il decesso dopo 25 giorni

(ANSA) – MAGNAGO, 30 NOV – Una donna di 94 anni è morta in
ospedale a causa di complicazioni dovute alla frattura del
femore, procuratale da un rapinatore che lo scorso 6 novembre si
era introdotto a casa sua per rapinarla, a Magnago (Milano).   
L’anziana, aggredita dal malvivente che era riuscito ad
entrare nella sua villetta, era stata immobilizzata e rapinata
dei gioielli, poi strattonata e spinta violentemente a terra. La
caduta le ha provocato una brutta frattura al femore. Ferita e
spaventata era riuscita a chiedere aiuto ai suoi familiari, i
quali hanno chiamato il 112.   
Sul posto si erano precipitati i carabinieri e i soccorritori
del 118, i quali avevano trasportato la donna in ospedale a
Busto Arsizio (Varese). Purtroppo nonostante le cure la donna
non ce l’ha fatta e ora la posizione del rapinatore si è
decisamente aggravata.   
Sulla vicenda indagano i militari della compagnia di Legnano
(Milano). (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/11/30/aggredita-e-rapinata-in-casa-anziana-morta-dopo-il-ricovero_2323e4e5-fffc-4e1c-97fe-fcdcde8106c9.html

Magnago, 94enne aggredita e rapinata in villa: muore dopo il ricovero in ospedale

Magnago, 94enne aggredita e rapinata in villa: muore dopo il ricovero in ospedale


Milano, l’assalto in casa il 5 novembre scorso. L’anziana era caduta a terra riportando la frattura del femore. La sindaca Carla Picco: tragedia sconvolgente

Era stata aggredita in casa. Immobilizzata e rapinata. Gli orecchini strappati. Strattonata e spinta a terra dal ladro. Era il 5 novembre scorso. Tre settimane dopo, il 28 novembre, la vittima di quell’assalto in villa a Magnago (provincia di Milano) morta. M. S. aveva 94 anni. Fatali le complicazioni della frattura al femore destro.

La ricostruzione dei fatti

La donna si trovava nella sua villetta in via Kennedy, dove viveva da sola, quando a un tratto si era trovata addosso il rapinatore, probabilmente italiano, che l’aveva bloccata afferrandola per le spalle. Il malvivente le aveva strappato gli orecchini e l’aveva gettata sul pavimento del salotto: poi era scappato. Ferita e spaventata, M. S. era riuscita a telefonare a uno dei figli che abita poco distante. La sequenza degli eventi a questo punto diventa frenetica. L’immediata chiamata di soccorso al 112. L’arrivo dei carabinieri e dei soccorritori del 118 nella villetta di Magnago. Il ricovero d’urgenza all’ospedale di Busto Arsizio (Varese). Nonostante le cure, la 94enne non ce l’ha fatta. E ora si aggrava la posizione del rapinatore. Sulla vicenda indagano i militari della stazione di Castano Primo e della compagnia di Legnano.

La sindaca Picco

Sono turbata e sgomenta. Chiunque abbia commesso quella rapina un vigliacco. Conoscevo la vittima della rapina. Nonostante l’et era assolutamente autosufficiente: viveva da sola, cucinava, badava alla casa. Mentalmente era lucida. Tutto ci assurdo. Cos Carla Picco, da quasi dieci anni sindaca di Magnago, ricorda la 94enne M.S. Dopo il ricovero, quando le condizioni cliniche lasciavano ben sperare, l’anziana aveva raccontato alla sindaca la sua disavventura: Diceva di non aver aperto a nessuno, di essersi trovata davanti il ladro all’improvviso. Lei a volte teneva aperta la porta d’ingresso della sua villetta, ma il cancello era sempre chiuso. Picco aggiunge che a Magnago non esiste un allarme microcriminalit e anche via Kennedy una strada tranquilla. La sindaca sar presente alle esequie: L’ultima volta che ho incontrato la signora stato in occasione del Natale di due anni fa. Poi non ho pi potuto per via del Covid.

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30 novembre 2021 (modifica il 30 novembre 2021 | 19:14)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_novembre_30/magnago-94enne-aggredita-rapinata-villa-muore-il-ricovero-ospedale-207b1076-51fd-11ec-a282-847cb9bb7623.shtml

Atalanta: Gasperini rinnova fino al 2024



L’ad Luca Percassi: “Noi crediamo in lui e lui crede in noi”

(ANSA) – BERGAMO, 30 NOV – “Gian Piero Gasperini rimarrà con noi fino al 2024”. Ad annunciarlo, a Sky Sport, dopo il 4-0 inflitto al Venezia, è l’ad dell’Atalanta, Luca Percassi.    “Questa è la serata giusta per ringraziare l’allenatore, insieme ai ragazzi, per un lavoro che sta dando grandi frutti. Con mister Gasperini – ha aggiunto – c’è un rapporto forte e oggi abbiamo formalizzato il prolungamento del suo contratto fino al 2024 con opzione per un ulteriore anno (a favore del club, ndr).    Siamo felici di annunciarlo dopo una vittoria in casa: un atto che dimostra come noi crediamo in lui e come lui creda nell’Atalanta”.    I bergamaschi oggi hanno battuto 4-0 il Venezia agganciando l’Inter al terzo posto in classifica, in attesa del match degli uomini di Inzaghi in programma domani.(ANSA).

   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/11/30/atalanta-gasperini-rinnova-fino-al-2024_6231295f-acbc-4aa3-8171-50171c1dc365.html

Lombardia, sì alla riforma della sanità: distretti e case di comunità, così cambia la medicina territoriale

Lombardia, sì alla riforma della sanità: distretti e case di comunità, così cambia la medicina territoriale




di Stefania Chiale

Regione, il testo approvato dal Consiglio con 48 voti a favore e 26 contrari: 100 distretti (dai 27 attuali), 203 case di comunit, 101 centrali operative e 60 ospedali di comunit. Letizia Moratti: cos potenziamo l’assistenza sociosanitaria e sociale territoriale. Insorgono le opposizioni

La sanit della Lombardia viene nuovamente riformata e porta la firma della vicepresidente Letizia Moratti. O meglio, il provvedimento, legato al Pnrr, revisiona l’impianto della (a sua volta) riforma della sanit targata Maroni del 2015. Il consiglio regionale l’ha approvato con 48 voti a favore e 26 contrari, dopo 16 giorni e 116 ore di lavori in Aula, diverse sedute notturne e, prima volta in 50 anni, una seduta domenicale. Fino alle ultime 48 ore, con il voto dei 942 emendamenti e 929 ordini del giorno ritenuti ammissibili. Spunti, riflessioni e approfondimenti che continueranno ad essere presenti sulla mia scrivania per migliorare la sanit lombarda promette Moratti.

La discussione in Consiglio

Eppure la sintesi dei lavori dal 10 novembre a ieri che tutti gli emendamenti dell’opposizione sono di fatto stati respinti e nessun impegno stato preso sugli ordini del giorno presentati dalla minoranza. Che infatti rimarca come non ci sia stata da parte della maggioranza nessuna volont seria di confrontarsi e valutare le loro proposte, appiattendosi invece sul testo partorito dalla giunta. Le parole chiave che sintetizzano la riforma sono invece il potenziamento della medicina territoriale, la precisazione delle competenze di Ats, Asst, assessorato e Direzione generale, ma soprattutto l’istituzione di distretti, case e ospedali di comunit, ambulatori (inseriti con un emendamento del relatore e presidente della Commissione Sanit Emanuele Monti) e centrali operative territoriali. Questi i principali obiettivi della legge sintetizza Monti. Mentre il presidente del consiglio Alessandro Fermi plaude alla conferma del sacrosanto principio della libera scelta dei cittadini nell’accesso alle strutture sanitarie e sociosanitarie tra soggetti pubblici e privati che operano all’interno del sistema sociosanitario lombardo e che dunque sono accessibili a chiunque indipendentemente dalla rispettiva situazione sociale ed economica.

Il commento di Moratti e Fontana

Abbiamo elaborato una legge di respiro nazionale e internazionale, rispettando i principi ispiratori del Pnrr, prima Regione italiana a farlo. il commento della vice presidente Moratti: Il potenziamento dell’assistenza sociosanitaria e sociale territoriale avverr attraverso la realizzazione di nuove strutture pi vicine al cittadino. Cento distretti (oggi sono 27), attivazione di 203 case di comunit, 101 centrali operative territoriali, 60 ospedali di comunit e attivazione di ambulatori sociosanitari territoriali. Sono convinta che quello realizzato oggi possa rappresentare un ottimo punto di partenza per la nuova era che attende la sanit lombarda. Cos il presidente Attilio Fontana: Con gli stanziamenti del Pnrr stato finalmente possibile il cambio di passo e la legge appena approvata ci consente di riorganizzare l’offerta sanitaria e soddisfare il bisogno di salute dei nostri cittadini.

Le reazioni dei partiti in Aula

La Lega esulta

: I cittadini al centro del sistema sanitario. Il forzista Gianluca Comazzi: Pronti alle sfide del futuro. Durissime le opposizioni. Niccol Carretta, consigliere lombardo di Azione: La giunta pagher la sua arroganza alle elezioni del 2023. Elisabetta Strada dei Lombardi Civici Europeisti: Occasione persa, dalla maggioranza nessuna autocritica. Fabio Pizzul, capogruppo pd: La riforma aumenta la confusione e dimentica i problemi reali della sanit.

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30 novembre 2021 (modifica il 30 novembre 2021 | 19:27)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_novembre_30/lombardia-passa-riforma-sanita-distretti-case-comunita-cosi-cambia-medicina-territoriale-30c27c18-5201-11ec-a282-847cb9bb7623.shtml

Lombardia: il Consiglio approva la riforma della sanità



Favorevole maggioranza di centrodestra, contrarie le opposizioni

(ANSA) – MILANO, 30 NOV – Via libera definitivo dal Consiglio regionale della Lombardia al progetto di legge di revisione del servizio sanitario che ha l’obiettivo di potenziare la sanità territoriale agganciandosi al Pnrr. Il testo varato dalla giunta Fontana è stato approvato con 48 Sì e 26 No. Favorevoli i gruppi di maggioranza (Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi con l’Italia, Lombardia Ideale e Polo di Lombardia), per i quali la nuova legge costruirà una sanità più vicina ai cittadini.    Contrarie le opposizioni (Pd, Movimento 5 Stelle, +Europa, Azione, Lombardi Civici Europeisti), che hanno definito il provvedimento una “non riforma”. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/11/30/lombardia-il-consiglio-approva-la-riforma-della-sanita_eed5ca72-4474-4447-9cf5-9b59e637fdf9.html

Covid, in Lombardia 2.223 nuovi casi e 15 decessi. Milano città: + 322 contagi

Covid, in Lombardia 2.223 nuovi casi e 15 decessi. Milano città: + 322 contagi


Il report di marted 30 novembre fornito dalla Regione. Tasso di positivit: 1,3%

In Lombardia, dall’inizio dell’epidemia di Covid-19, sono risultate positive al Sars-CoV-2 928.912 persone (+2.223; i casi positivi segnalati ieri erano 928.912 e l’aumento sul giorno precedente era stato +851), secondo i dati forniti dalla Regione. Di queste, complessivamente, sono decedute 34.372 persone (+15, ieri +8). I ricoveri in ospedale sono 848 (+31, ieri +28), in terapia intensiva sono 103 (+4, ieri +8). I tamponi sono stati 163.960 contro i 44.047 di ieri. La percentuale dei positivi in rapporto ai tamponi effettuati del 1,3% (ieri era 1,9%, l’altroieri 2,2%).

Qui il bollettino nazionale. Questa la mappa del contagio in Italia, qui il grafico aggiornato dei casi nel mondo. Qui lo speciale del Corriere in cui infettivologi e esperti spiegano la pandemia.

I dati per provincia

Qui la mappa dei casi divisi per Provincia.Milano +802 (ieri +223) – Milano citt + 322 (ieri +86)
Bergamo +69 (ieri +75) Brescia +258 (ieri +123)Como +143 (ieri +58) Cremona +88 (ieri +18)Lecco + 55 (ieri +16)Lodi +25 (ieri +10) Mantova +109 (ieri +38)Monza e Brianza +225 (ieri +106)Pavia +119 (ieri +26 ) Sondrio +17 (ieri +11)Varese + 213 (ieri +115)

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30 novembre 2021 (modifica il 30 novembre 2021 | 18:32)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_novembre_30/covid-lombardia-2223-nuovi-casi-15-decessi-milano-citta-322-contagi-53be954a-51ba-11ec-b2f6-a0321c9a2236.shtml

Natale: Confcommercio Milano, con la 13/ma oltre 3mld di consumi



Ancora forte il calo per viaggi e vacanze rispetto a 2019

(ANSA) – MILANO, 30 NOV – Con la tredicesima del 2021 a Milano, Monza Brianza e Lodi si spenderanno per i consumi oltre 3 miliardi e 400 milioni di euro (3,436 miliardi). Un dato in crescita del 6,7% (5,4% al netto dell’inflazione) rispetto al 2020, ma ancora in calo del 10% in raffronto al 2019, come stima l’Ufficio Studi di Confcommercio.    Nella destinazione delle risorse è ancora elevato, 13,9%, il livello della propensione al risparmio: sceso rispetto al 2020 (era 15,8%), ma ampiamente superiore rispetto al 2019 (8,3%).    Incide forse la prudenza per l’andamento dell’emergenza Covid .    Migliorano comunque i consumi, anche rispetto al 2019, nella spesa di beni con 1 miliardo e 238 milioni di euro, +15,1%, mentre è ancora forte il calo, in raffronto al 2019, per viaggi e vacanze (- 41,3%), cene e pranzi fuori casa legati alle festività (-20,2%), spese per spettacoli, concerti, manifestazioni sportive (- 37,3%).    L’effetto Natale sulla spesa per i prodotti si concentra in particolar modo sul segmento tecnologico con 119 milioni di euro con un +24,5% rispetto al 2019; abbigliamento e calzature 327 milioni di euro + 22,3%; un macro-segmento che comprende mobili, casalinghi, libri, fiori e piante, utensileria e ferramenta, prodotti farmaceutici, 311 milioni di euro + 17,7%. I regali/consumi nell’alimentare si attestano sui 241 milioni: + 6,3% sul 2019.    Secondo Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza “la fotografia che emerge è quella di una ripresa nell’acquisto di beni e nella propensione generale alla spesa con le risorse della tredicesima, ma anche della difficoltà di comparti duramente colpiti dalla pandemia, in particolare il turismo, nel ritrovare i livelli di fatturato pre Covid. La strada da percorrere è ancora lunga ed occorre grande attenzione e responsabilità nel rispetto delle regole”.(ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/11/30/natale-confcommercio-milano-con-la-13ma-oltre-3mld-di-consumi_56440c4a-beb4-41e2-a790-c12d1dac8ad4.html

Teatro alla Scala, il «miracolo» della Prima di Macbeth: «Noi aperti con tanti teatri chiusi in Europa»

Teatro alla Scala, il «miracolo» della Prima di Macbeth: «Noi aperti con tanti teatri chiusi in Europa»




di Stefano Landi

Il sovrintendente del Piermarini Dominique Meyer: «Quando si vedono tanti grandi teatri chiusi, come la Wiener Staatsoper, Monaco, Dresda, Lipsia e la lista è lunga, devo dire che noi siamo più che fortunati». Duemila persone in teatro con super green pass. Annullati maxischermo in Galleria e cena di gala

Gli basta una parola. Per spiegare come ci sente, un po’ tutti, a una settimana esatta dalla Prima alla Scala. «È un miracolo», dice il sovrintendente Dominique Meyer. Dentro quell’immagine dalla provvidenza c’è il senso di attesa che vive una città intera. Perché è vero che la pandemia ha spento la luce un po’ ovunque, mettendo le catene a ogni tentativo di vita sociale, gli spettacoli dal vivo quel senso di apnea lo sentono e lo soffrono più di altri. «Quando si vedono tanti grandi teatri chiusi, come la Wiener Staatsoper, Monaco, Dresda, Lipsia e la lista è lunga, devo dire che noi siamo più che fortunati», dice Meyer nella conferenza che apre il sipario sulla Prima del 7 dicembre.

La curva dei contagi Covid

Una marcia di avvicinamento complicata. Prudente. Appesa o comunque con la finestra sempre affacciata sulla curva dei contagi Covid. «Sarebbe stato difficile anche solo immaginare di sostenere queste sessioni di prove con le mascherine e tutti i protocolli: difficile per la voce ma anche per il fiato», spiega Riccardo Chailly che dirigerà il Macbeth con la regia di Davide Livermore, alla sua quarta Prima scaligera: «Noi non facciamo cronaca, facciamo arte in chiave contemporanea — dice il regista —. Una responsabilità enorme che ci proietta nel mondo». Un debutto che fa cifra tonda anche in termini di edizioni (70) e celebra un ritorno dell’opera di Giuseppe Verdi, che come ricorda Meyer «arriva per la quarta volta dal dopoguerra». Praticamente una ogni 20 anni. Un appuntamento fisso.

Il super green pass

Ma sarà soprattutto la grande notte dei duemila ospiti. Perché nulla ai tempi della pandemia è più scontato. Rivedere il pubblico, per quanto mascherato, fa rumore, pensando al silenzio dell’ultima edizione concepita in favore di telecamera, a porte chiuse, ad uso esclusivo delle televisioni. «Da cittadino sono preoccupato per l’aumento dei contagi, ma ci sono nuove regole come il super green pass, che tra l’altro entrerà in vigore alla vigilia del Macbeth», aggiunge il sovrintendente. Ma nel nome della prudenza si è deciso di fare qualche passo indietro dove non era necessario: «Non ci sarà il maxischermo in Galleria e nemmeno la cena di gala. Non vogliamo rischiare di essere origine di assembramenti. In momenti come questi si devono stabilire delle priorità, che ora sono lo spettacolo e la sua trasmissione internazionale. Il momento delle feste tornerà», conclude Meyer. Alla presentazione ci sono tutti, cantanti e attori compresi. «Formato famiglia», come ricordano per fare squadra. Perché se devi mettere un’etichetta sulla ripartenza, la sera del 7 dicembre al Piermarini è una delle vetrine migliori.

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30 novembre 2021 (modifica il 30 novembre 2021 | 15:19)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_novembre_30/teatro-scala-miracolo-prima-macbeth-noi-aperti-tanti-teatri-chiusi-europa-9e5455ec-51b8-11ec-b2f6-a0321c9a2236.shtml

Falso flirt Nara-Brozovic: tre a giudizio per diffamazione



Già in corso il dibattimento per Fabrizio Corona

(ANSA) – MILANO, 30 NOV – Tre giornalisti, oltre all’ex re
dei paparazzi Fabrizio Corona, saranno processati per aver
diffuso la notizia di un falso flirt tra Wanda Nara, moglie
dell’ex interista Mauro Icardi, e l’ex compagno di squadra di
Icardi, il centrocampista nerazzurro Marcelo Brozovic.   
Brozovic, assistito dall’avvocato Danilo Buongiorno, ha
ottenuto dal pm un decreto di citazione diretta in giudizio
(senza quindi passare per l’udienza preliminare) per i tre
giornalisti. Due sono accusati di aver consentito “la
pubblicazione di articoli diffamatori” nei confronti di Brozovic
“nei quali si raccontava di rapporti sessuali avvenuti tra lui e
Wanda Nara”, smentiti dagli interessati, e di “una conseguente
rissa che si sarebbe verificata nello spogliatoio della società
sportiva Fc Internazionale”. A entrambi è contestata la
recidiva. Un terzo dovrà invece rispondere del fatto di “aver
dato seguito a un messaggio audio registrato tra ignoti e fatto
circolare tramite WhatsApp e Facebook” scrivendo un articolo nel
quale riportava sia il falso flirt, sia la rissa, rivelatasi
infondata. Per loro l’udienza comincerà il 25 marzo dell’anno
prossimo mentre il primo febbraio proseguirà il processo a
Corona, nell’ambito del quale sono stati citati Brozovic e Ivan
Perisic, Icardi, ora al Paris Saint-Germain, e la stessa Wanda
Nara. In questo filone, la Procura aveva chiesto inizialmente
l’archiviazione ma Brozovic, sempre assistito dall’avvocato
Buongiorno, si era opposto e aveva ottenuto che Corona fosse
processato. L’ex agente fotografico è imputato per quanto
scrisse nel febbraio 2019 sul suo sito ‘King Corona Magazine’,
ossia: “Mauro Icardi divorzia da sua moglie – Wanda Nara ha
tradito il suo compagno con Marcelo Brozovic”. La testata web di
Corona aggiungeva che Brozovic aveva subito “aggressioni
violente” da Icardi. La coppia Icardi-Nara, così come Brozovic,
si è costituita parte civile. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/11/30/falso-flirt-nara-brozovic-tre-a-giudizio-per-diffamazione_f1f52964-a77f-45ad-84b1-1b375f186d55.html