“Mace for Milano”, dal tetto della Galleria il concerto che celebra la ripartenza della musica

Oltre alla musica, che sarà tanta e attraverserà più generi e profondità tra elettronica, house, hip hop ambient e psichedelia, sarà la luce a mostrare una Milano vista dall’alto che cambia col passare delle ore e una piazza del Duomo inedita, così come si mostrerà lunedì 5 luglio a partire dalle 21 per il live set di Mace, produttore e dj milanese, firma di molti successi di questi anni della scena rap italiana uscito lo scorso febbraio col suo primo album “Obe”.

Un evento – chiamato non a caso “Mace x Milano. Dal tramonto all’alba” – che andrà online in streaming gratuito sul suo canale YouTube dall’Arco trionfale della Galleria Vitorio Emanuele II, dove è stato registrato. Una lunga notte condensata in 50 minuti di video, tra scenografie cangianti e tutta una serie di ospiti che affiancheranno Mace, primo artista a suonare in una location “mai data a nessuno finora”, come dice il sindaco Beppe Sala presentando il concerto (che ha il patrocinio del Comune) al fianco al presidente di Artist First Claudio Ferrante e allo stesso Mace.

“Sono venuti da me con questa modesta richiesta di utilizzare la terrazza che sovrasta la galleria”, racconta sorridendo. “E noi abbiamo detto di sì, per la qualità della proposta e dell’artista, ma anche per le istanze che si stanno portando avanti verso il mondo dello spettacolo che ha sofferto tantissimo e che ora ha bisogno di ripartire con slancio. Abbiamo molti giovani in giro per la città, a volte pensiamo anche troppi la sera, ma perché non hanno magari la possibilità di andare nei locali, di sentire musica. E questo non va bene. Ascoltando la parte più giovane della città sento che c’è bisogno di ridargli delle possibilità. E qui la bellezza delle immagini spiegano molto di tutto questo”.

Sul set di “Mace x Milano” si alterneranno nomi della scena urban e non solo come Gemitaiz, Rkomi, Colapesce, Venerus, Joan Thiele insieme ai musicisti Rodrigo D’Erasmo, Enrico Gabrielli e Danny Bronzini. Ma il messaggio che si vuole far passare, oltre alla densità dei pezzi che verranno suonati, è anche quello della ripartenza, del passaggio appunto dal buio della notte a una nuova alba.

“Per realizzare lo show ci sono voluti mesi di preparazione e l’impiego di una troupe di 50 persone, maestranze dello spettacolo che hanno lavorato in una location antica, col massimo rispetto per la struttura. Ed è stato potente ed emozionante entrare lì per la prima volta e sentire la monumentalità del posto, la sua storia, nella mia città”, confessa Mace. “Gli artisti invece hanno partecipato gratuitamente, così come gratis sarà la fruizione del contenuto che rimarrà poi sempre online, per dare il giusto valore alla ripartenza. Da un luogo”, continua Mace, “non scelto a caso. Perché ho bene in mente le immagini di una piazza Duomo deserta durante la pandemia, con tutto quel silenzio che faceva male in questa città incasinata per eccellenza”.

Fonte: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/07/02/news/mace_for_milano_tetto_arco_trionfale_galleria_vittorio_emanuele_ii_milano-308594560/?rss

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