Secondo screening Covid a Castiglione: questa volta anche su cani e gatti – Cronaca

Il sindaco Costantino Pesatori con il professor Massimo Galli a Castiglione

Castiglione (Lodi), 1 luglio 2021 – Castiglione, primo epicentro Covid, incluso nei dieci comuni della prima zona rossa 2020, torna ad essere “studiato”. Il precedente screening era stato fatto a tappeto, con alta adesione (90%), l’anno scorso. E spiegato, con risultati alla mano (il 24% della popolazione aveva contratto il virus ndr), durante una assemblea pubblica svolta all’esterno del municipio. Ma questa volta gli screening, oltre a riguardare le persone, interesseranno anche i loro amici a quattro zampe. Si tratta del secondo accertamento sul posto firmato dal gruppo di ricerca del professor Massimo Galli dell’Università degli Studi di Milano. Un test iniziato il primo luglio 2021 e che coinvolgerà, questa volta, anche cani e gatti dei volontari che accetteranno di partecipare al nuovo studio. Sono 1400, in totale, le persone ammesse a sottoporsi a questo screening e la partecipazione, oltre che libera, è gratuita e possibile esclusivamente per i cittadini residenti a Castiglione d’Adda.

Una trentina di questi aderenti hanno già detto sì anche per quanto riguarda il coinvolgimento dei propri amici a quattro zampe. Lo studio prevede test rapidi per rilevare gli anticorpi di chi ha avuto il coronavirus. Ma si effettueranno test rapidi anche per rilevare anticorpi dell’epatite C e un prelievo venoso per avere informazioni quantitative sul titolo anticorpale. Al Sacco era stato trovato un gatto positivo al test del Coronavirus e la questione aveva interessato. Questo anche se l’animale non è stato ritenuto contagioso, non essendoci evidenze scientifiche che un cane o un gatto possano infettare l’uomo.

“Tutto è nato in una settimana, eravamo indecisi se partecipare. Però è un’opportunità che ancora una volta viene offerta alla nostra comunità e l’abbiamo colta, grati dell’interesse. Fa parte del progetto di ricerca cui abbiamo aderito lo scorso anno ed eravamo consapevoli che sarebbero tornati a testarci – ha commentato il sindaco Costantino Pesatori – E’ stato bello trovare ancora la disponibilità di medici e infermieri, per fare i prelievi e dei cittadini stessi. Così capiremo quanti sono ancora gli anticorpi presenti, sia in chi è stato malato che in chi è stato vaccinato”. Il primo giorno era presente in paese anche il professor Galli. Le prove vengono eseguite, come l’altra volta, nella scuola dell’infanzia trasformata in centro analisi per l’occasione. 

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Fonte: https://www.ilgiorno.it/lodi/cronaca/covid-screening-cani-gatti-1.6545667

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