Milano, preso il narcos delle «sfere rosse»: nel box mezza tonnellata di hashish


Era un pregiudicato di origini calabresi con una lunga storia di traffico di droga alle spalle, il trafficante delle misteriose sfere rosse di hashish. La droga così confezionata, in «palle» da due etti ricoperte di nastro isolante rosso con impressi marchi di case di moda famose o di videogame, ricorda le sfere incandescenti dei giochi di guerra anche se non è ancora stata scoperta la ragione specifica di un tale «ingegno» nel confezionamento. Forse, questa l’ipotesi al momento, si tratta solo di un trucco usato dai trafficanti per distinguersi sul mercato.

Il primo ritrovamento, sempre ad opera della squadra Mobile di Milano, era stato fatto due settimane fa quando in un appartamento a Triuggio (Monza e Brianza) erano stati sequestrati 62 chili di hashish. Nell’operazione erano stati arrestati tre marocchini, due uomini e una donna. Scavando nel cellulare di uno degli indagati, gli investigatori sono risaliti a un nome molto noto del traffico di droga a Milano: Giovanni Rocca, 59 anni, soprannominato «Roberto», originario di Sambiase oggi in provincia di Lamezia Terme, già arrestato più volte con esponenti di varie cosche calabresi. I poliziotti della Narcotici e della sezione Criminalità diffusa, guidati da Domenico Balsamo e Massimiliano Mazzali e diretti da Marco Calì, lo hanno monitorato per alcuni giorni e si sono accorti che dalla sua casa in via Uruguay a Bonola si recava spesso in un box della vicina via Natta.

Ieri pomeriggio gli agenti della polizia lo hanno visto entrare nel complesso di box condominiali, lo hanno seguito, e lo hanno visto uscire con una «palla» rossa in mano e salire sulla sua Fiat Panda. Una volta salito in auto s’è diretto verso la Tangenziale Est dove, all’altezza di Cormano, è stato fermato dagli investigatori. Perquisita la macchina e trovata la droga i poliziotti sono tornati in vai Natta dove hanno trovato, nascosta nel box, quasi mezza tonnellata di hashish: 470 chili. Alcuni erano ancora nei consueti panetti, ma la maggior parte era confezionata in sfere rosse con i marchi «Dior» e «Armani». La droga sequestrata due settimane fa aveva invece simboli dell’infinito e la scritta «Xbox».

Le sfere venivano confezionate in quella forma scaldando l’hashish e modellandola. Poi venivano conservate dentro a scatoloni. Rocca era stato arrestato nel 2007 in un’operazione della polizia che aveva riguardato la cosca Morabito, poi nel 2016 era stato catturato dai carabinieri nel 2016 con 170 chili di hashish. I suoi precedenti risalgono già al 1983 quando era stato arrestato, sempre per droga, a Catanzaro. I poliziotti della Mobile gli hanno sequestrato un telefono criptato. Ora verrà analizzato nella speranza che gli investigatori riescano a recuperare i dati. Ora Rocca si trova a San Vittore, le indagini sono seguite dal pm di turno Francesco Cajani.

2 luglio 2021 | 14:19

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_luglio_02/milano-preso-narcos-sfere-rosse-box-mezza-tonnellata-hashish-7f28e42a-db2b-11eb-a708-517ad1a2ece3.shtml

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