Milano, Galli :«Vi racconto i miei vent’anni al museo della scienza»


Dei primi giorni, che di certo ricorda, venti anni sono una lunga corsa ma ancora tutto sommato dietro l’angolo, non dice nulla. Se la cava con una battuta, non sono stato catapultato nel museo come David Bowie sulla Terra in quel famoso film (L’uomo che cadde dalla Terra, ndr), ero preparato. Abbottonato anche sulle personalit incontrate, da direttore di un’importante istituzione ha stretto tante mani e ascoltato tante voci. Ma glissa discreto. Tace persino sull’emozione, inevitabilmente provata, per le “sue” acquisizioni, una su tutte il sottomarino Toti. Fiorenzo Galli, alla guida del Museo nazionale della Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci dal 2 luglio 2001, cos. Sorriso compassato e sguardo proiettato in avanti, perch il museo una fabbrica del Duomo, in continuo divenire.

Galli viene chiamato alla guida del polo di via San Vittore da Carlo Camerana e Luigi Berlinguer quando per il museo, con il passaggio da ente pubblico a Fondazione di diritto privato, si apre una nuova era. Porta in dote diversi anni da segretario generale alla Fondazione Milano per la Scala e prima da imprenditore, il perfetto physique du role per un incarico che richiede logica del pubblico ma gestione da privato. Il museo che trova , parole sue, dlabr: l’immobile, fondato nel 1953 e ospitato in parte in un convento del XVI secolo, ha urgente bisogno di restauri, l’impiantistica fa paura, c’ poco personale. Ci sono fondi? Galli si permette una risata, i finanziamenti a quell’epoca entrano con il contagocce. Lui sintetizza, era come scalare una montagna. Poi confessa, ripartire, ricominciare, risulta paradossalmente pi facile se devi muoverti a 360 gradi. stata questa la mia fortuna.

La sua visione: Scienza e Cultura. Pensa a un modello culturale-educativo e punta alla sostenibilit economica. Venti anni dopo, quella visione si ritrova nei numeri. La media annuale dei visitatori salita dai 220 mila dell’anno 2000 ai 545.561 del 2019, l’ultimo anno normale. Il bilancio delle entrate, fra biglietteria, eventi, bookshop e sponsorizzazioni, schizzato dai 4 milioni e 300 mila euro del 2000 ai 17 milioni e 200 mila del 2019 (e il 71 per cento di natura privata). E ancora: sono lievitati i beni museali, dai 7.500 ereditati ai 19 mila attuali, e si irrobustito il numero delle iniziative organizzate, da 20 l’anno a 250. Galli particolarmente fiero del comparto educativo — oggi il Museo leader italiano ed europeo nello sviluppo di attivit educative informali —, dei 14 diversi tipi di laboratori frequentati da oltre quattromila gruppi scolastici ogni anno (non Covid). Solo sperimentando dal vivo si capisce la Scienza, solo avvicinandola si stempera la diffidenza verso le Stem, dive riferendosi all’acronimo inglese di Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica, appunto, Stem.

Il museo scientifico-tecnologico si trasformato, il (polveroso) luogo di nicchia diventato pop, accessibile e divertente. La citt lo frequenta: per il Toti, per il frammento di Luna (in esposizione permanente nell’Area Spaziale), per il catamarano Luna Rossa, il Telescopio Marz-Repsold (con cui Schiapparelli ha acceso i riflettori su Marte e su possibili forme di vita extraterrestre), il razzo Vega in scala 1:1 (unico esemplare in Italia e all’estero). E intanto il museo continua a crescere, i nuovi spazi alle Cavallerizze regalano 1.800 metri quadrati in pi di sale espositive (la superficie complessiva del polo di 50 mila) e le Nuove Gallerie, inaugurate all’apertura delle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo, ospitano la pi grande esposizione permanente dedicata al grande genio.

Festegger il direttore il ventennale, oggi? Non risponde. Preferisce far sapere che in pandemia nessuno ha perso lo stipendio — 98 dipendenti, il 60 per cento sono donne, anche in posizioni di responsabilit — e rituffarsi nei progetti futuri: un grande vivaio, il riallestimento delle aree esterne, l’approdo del Food (arriver qualche nome importante?) in via Olona.

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2 luglio 2021 | 08:53

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_luglio_02/milano-galli-vi-racconto-miei-vent-anni-museo-scienza-b3b66da0-db00-11eb-a708-517ad1a2ece3.shtml

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