«Io, vittima di revenge porn: il mio ex mi perseguita con un mio video privato»


«Guarda che mi è arrivato un tuo video». L’incubo è iniziato così. Arley («È il mio soprannome») ha 23 anni, un lavoro come impiegata, due occhi chiari e una parlantina grintosa. È una ragazza piena di vita. Anche ora che un pezzo della sua giovane vita le è stato portato via. «Il mio ex ha inviato un mio video a mia madre in cui faccio dell’ autoerotismo e adesso ho paura che possa averlo girato ad altre persone», racconta nello studio di Alessandro Zontini, l’avvocato a cui si è rivolta quando, già vittima di minacce e stalking, ha capito che ora potrebbe esserlo anche di revenge porn, il reato di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti. Il legale ha presentato subito un’altra querela.

«Quel video l’ho girato tre anni fa ed è stata la mia prima ed unica volta — spiega la ragazza — . Stavamo insieme da quattro mesi, ma io ero innamorata e mi fidavo di lui». Arley ha dato fiducia a quell’uomo più grande di lei, un operaio di 31 anni. Lo ha conosciuto una sera d’estate del 2018 in un locale dove si cantava il karaoke. C’era andata con un collega di lui. «Abbiamo cominciato a fare due chiacchiere, sembrava timido, stava sulle sue e non faceva lo sbruffone come spesso capita con i ragazzi appena conosciuti. Mi ha colpito per questo». All’inizio, i due si sono frequentati all’interno di una compagnia di amici. «Dopo un paio di settimane siamo usciti soli, ci siamo piaciuti e ci siamo messi insieme».

Una relazione «bellissima, era sempre disponibile, molto gentile nei modi, una brava persona. Invece, era tutta una maschera». Dottor Jekyll e Mister Hyde: «Una persona mi ha riferito che, mentre ci frequentavamo, stava stalkerando la sua ex ragazza e che anni prima era stato in carcere per aver rapinato, con altri, un anziano in casa». Dopo la scoperta choc, la confessione. «Sulla rapina, mi ha detto che aveva fatto una cavolata, che gli altri lo avevano coinvolto, ma che le mani addosso all’anziano lui non le aveva messe. Mi ha giurato che non molestava la ex, ma voleva recuperare dei soldi che le aveva prestato». Arley crede ai suoi racconti e lo perdona. «Ero molto presa dalla nostra relazione, mi dicevo che il passato è passato, inutile rivangare. Ho anche scoperto che era ludopatico e ho deciso di aiutarlo, perché a noi donne piace fare le crocerossine».

La relazione è proseguita tra alti e bassi. «Un tira e molla continuo, litigavamo e facevamo la pace. Come spesso capita, ma con me continuava a comportarsi da gentiluomo. Poi, all’improvviso, è cambiato, è diventato nervoso e violento». L’11 settembre di un anno fa, lei ha chiuso la storia, è tornata a vivere in famiglia. In quel momento, l’uomo inizia a fare telefonate minacciose anche ai genitori della ragazza. Dopo le minacce, gli insulti su Facebook. «Ha scritto cose terribili. Ha cominciato a seguirmi, controllarmi. Questo non è amore, è ossessione, possesso». Esasperata, Arley lo ha denunciato una prima volta. Ora è spuntato il video. «Per vergogna, non ho chiesto ai miei amici se lo hanno visto, se lui lo ha messo in rete, non voglio far sapere che l’ho fatto. Ci ho pensato, ho paura. Lo stalking e il revenge porn sono due reati collegati. Molte ragazze si sono suicidate. Io sono forte, ma mi sento in trappola. L’ho fatto una sola volta e mi è bastato. Mi sono fidata di lui». Arley attende giustizia. «Vorrei che mi lasciasse in pace». L’avvocato ha chiesto alla Procura che allo stalker sia vietato di avvicinarsi alla ragazza «e di verificare immediatamente se quel video è finito in rete. Sarebbe terribile».

1 luglio 2021 | 07:10

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_luglio_01/cremona-revenge-porn-ragazza-vittima-ex-fidanzato-video-social-e3036ec0-d9e1-11eb-9b34-ea2fae57adbd.shtml

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