Due incendi dolosi nello stesso condominio di Buccinasco: arrestato il dentista del palazzo e la sua amante

Ne parlano come del giallo del dentista piromane, ha avuto una conclusione inattesa e bisognerà vedere cosa accadrà nel processo. I fatti: il 28 maggio una palestra, la Fit Boutique, e il 27 giugno un centro di ginnastica Pilates avevano subito un attacco incendiario in quel di Buccinasco. E’ un paese che, specie negli anni ’70 e ’80, era considerato una della capitali della ‘ndrangheta, dominato dai clan di Platì trapiantati al Nord. La ‘ndrangheta è dunque la prima sospettata. Poi i concorrenti.

Poi emerge un dettaglio. Nel primo episodio alle 23, liquido era stato versato con una cannula anche nelle tubature del gas, che avrebbero potuto esplodere e far crollare l’edificio (non lontano, era aperto un bar). Ma chi e da dove aveva usato la cannula? I carabinieri di Corsico indagano e vengono arrestati, grazie a due ordinanze cautelari firmate dal gip Stefania Donadeo, i due presunti piromani. Sono il dentista di 67 anni, con studio al secondo piano, e cioè sopra il centro di Pilates, e una donna di 64, con la quale è in ottimi rapporti personali. Non sembra esserci astio tra dentista e istruttori della palestra, lo scopo sarebbe far perdere valore all’immobile. L’accusa è incendio doloso pluriaggravato e attentato alla sicurezza d’impianti.

La coppia, dopo avere oscurato l’obiettivo della telecamera di videosorveglianza della palestra con una sostanza gessosa, ha introdotto del liquido infiammabile nei locali, utilizzando la cannula per “succhiare” il gas e provocare, con una lunga miccia a lenta combustione “accuratamente posizionata”, il rogo.

Gli investigatori del maggiore Domenico La Padula e dal tenente Armando Laviola, coordinati dalla pm Marina Petruzzella, sono risaliti rapidamente al dentista proprietario dello studio al piano superiore. Perché, per portare la cannula, a quanto pare, non sono andati a piedi. Dai filmati si vede arrivare attorno alle 23 un’auto, risultata essere intestata al dentista. Scendono un uomo e una donna. Gli stessi vengono ripresi mentre risalgono a bordo della macchina e si posizionavano dal lato opposto della strada per attendere la fiammata. E alla coppia viene così ottimputato anche il secondo episodio al centro Pilates. Mentre nel primo caso, il rogo era stato notevole, in questo secondo le micce di innesco si sono spente sul nascere a causa del troppo silicone applicato dai due indagati alla base della porta, per evitare che l’incendio si propagasse al pianerottolo del condominio.

Fonte: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/07/01/news/piromani_corsico_arrestati-308458964/?rss

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