Politecnico, le regole per settembre: priorità alla presenza degli studenti

Politecnico, le regole per settembre: priorità alla presenza degli studenti


Abbiamo un’unica priorit, riportare tutti gli studenti in presenza. Se ci saranno limitazioni, saranno soltanto quelle imposte. E se dal punto di vista giuridico ci sar da forzare, lo faremo, il pi possibile. Si pu ragionare di esami e di green pass, di mense e di mascherine, ma ogni valutazione sulla ripresa della vita universitaria dopo l’estate, secondo il rettore del Politecnico, Ferruccio Resta, va formulata tenendo a mente un obiettivo pi alto e decisivo: Perch crediamo nel valore dell’aula, non come luogo di trasferimento di nozioni, ma come profonda esperienza di vita e di conoscenza, di confronto e di relazioni. Fatta questa premessa, s’avvicina la sessione d’esami autunnale.

Come si regoler il Politecnico? Prima dell’estate avevamo gi spinto per il rientro, a settembre non ci sar nessuna deroga alla presenza.

Alcuni suoi colleghi sperano nel green pass per aumentare le frequenze alle lezioni.La soluzione al problema non il green pass, ma il vaccino. La discussione si sta spostando. Bisogna vaccinarsi, poi arriva lo strumento di gestione della situazione. I nostri docenti sono vaccinati all’80/90 per cento, sugli studenti abbiamo dati meno certificati, ma chiediamo a tutti loro un atto responsabilit: che siano rappresentanti di un Paese che risponde con la scienza alle sfide della societ.

Si useranno ancora le mascherine.Certo, giustissimo.

E il distanziamento? Se ci costringer a qualche limitazione della frequenza, renderemo comunque molte attivit obbligatorie in presenza: per portare i nostri studenti a Milano, a frequentare le nostre aule e i nostri campus. E allo stesso tempo, manterremo il valore di tutto quel che il digitale ci ha insegnato.

In che termini?Corsi in collaborazione con altre universit internazionali, laboratori digitali e realt virtuale, registrazioni di altissima qualit, a differenza di quel che fummo costretti a fare l’anno scorso in emergenza: dunque prima la lezione registrata, poi la lezione in presenza per un’analisi critica, per avere una classe attiva.

Dunque un sistema che tenga in ogni caso gli studenti agganciati alla presenza universitaria? La didattica pronta per le sfide post covid. Il Cda ha deliberato oltre 10 milioni per progetti pilota, accoglieremo tutti i nostri studenti per nuove esperienze. Se la situazione ci imporr un po’ di assenza, saremo pronti, ma il valore di avere i ragazzi in aula imprescindibile, lo abbiamo visto ad esempio con le matricole.

Cosa teme per i suoi studenti? Avremo laureati che per un anno e mezzo del loro percorso di studio hanno avuto pochissime o nulle relazioni con i coetanei e i docenti; sar un peso sul loro futuro, non solo per la conoscenza disciplinare, ma per la crescita generale. E dunque bisogna recuperare.



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_luglio_31/politecnico-regole-settembre-priorita-presenza-studenti-78114346-f168-11eb-9a1b-3cb32826c186.shtml

Milano, allarme alcol tra gli adolescenti: «Violenze e ricoveri, un’emergenza educativa»

Milano, allarme alcol tra gli adolescenti: «Violenze e ricoveri, un’emergenza educativa»


«Nei casi di cronaca nera che in questi mesi coinvolgono giovanissimi, l’alcol ha un ruolo centrale. In sei giorni abbiamo avuto due coma etilici gravi di tredicenni, una violenza sessuale all’Aprica ad opera di un sedicenne e una tredicenne che ha avuto rapporti di gruppo in stato di parziale incoscienza. L’abitudine al consumo diffuso e scriteriato di superalcolici che ha preso piede tra ragazzi così giovani non si era mai visto prima. Durante gli interrogatori ci rendiamo conto che non hanno alcuna percezione dei rischi. Di questo noi adulti siamo in parte responsabili: forse non siamo bravi a comunicare con loro. Dovrebbero avere chiare anche le alternative che potrebbero essere messe in campo per vivere in modo sano le serate di socialità, ma così non è».

Ciro Cascone, procuratore capo del Tribunale per i minorenni di Milano, riflette mentre le carte sul suo tavolo aumentano. «L’alcol, abbassando la percezione del rischio e inibendo quindi la paura, può portare a comportamenti pericolosi o molto dannosi per se stessi e gli altri — sottolinea —. Chi sono oggi i miti dei ragazzi? Con che cosa si divertono? Hanno a disposizione in ogni quartiere campetti di calcio e di basket dove organizzare tornei, centri di aggregazione dove fare musica e piste ciclabili sicure per esplorare in monopattino o bicicletta la loro città? Mi pare di vedere un vuoto strutturale ed educativo urgente da colmare».

Anche i dati parlano chiaro. Evidenziano un netto aumento rispetto a prima. In uno studio, Exodus e Casa del giovane di Pavia hanno ascoltato tremila ragazzi di Milano e provincia tra gli 11 e i 18 anni, ad esempio. Tra le spese «disfunzionali», l’alcol è in assoluto quella più diffusa (41%), seguita dalle sigarette. Se si circoscrive l’analisi agli studenti delle medie (11-14 anni), il 24% del campione ammette di bere alcol fino a perdere il pieno controllo almeno una volta al mese. La motivazione? «Togliersi di dosso timidezze e paure» e «divertirsi». Maurizio Tucci del Laboratorio adolescenza, esperto sul tema, precisa: «Gli adolescenti dicono di essere consapevoli che l’alcol fa male ma hanno la percezione che non esista un danno da accumulo. Della serie: “collasso” l’alcol mi ha fatto male, ma se tutte le sere non supero la soglia e non sto male, è tutto a posto».

La comunicazione è fondamentale. Qualche settimana fa il Corriere ha fatto un’indagine a Milano con un quattordicenne in giro per bar, la sera: tutti e 12 i locali gli hanno venduto superalcolici senza alcun controllo. Tra i ragazzi si è diffusa anche l’abitudine di munirsi del «falsino»: la foto della carta d’identità con la data di nascita camuffata così da apparire maggiorenni. «Se vendere alcol agli adolescenti è un reato, com’è che si moltiplicano i canali loro accessibili e anche a basso costo? Non solo bar ma anche market, asporto e delivery». Adesso che i ragazzi hanno imparato quel «piacere facile», come distoglierli da lì? «A Milano istituzioni e pubblici esercizi firmeranno un patto di responsabilità, ma non basta — chiude Cascone—. Servono adulti di riferimento sul territorio, non solo all’interno delle famiglie, per spiegare loro che nella vita certi risultati, in primis il benessere, si ottiene con fatica e sudore, senza sostanze che ci alterano».

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31 luglio 2021 | 10:38

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_luglio_31/milano-allarme-alcol-gli-adolescenti-violenze-ricoveri-un-emergenza-educativa-dc05574c-f1d7-11eb-9a1b-3cb32826c186.shtml

Incidente a Milano, ciclista investito da un’auto in zona Rogoredo: si cerca il pirata della strada

Incidente a Milano, ciclista investito da un’auto in zona Rogoredo: si cerca il pirata della strada


Un 24enne in bicicletta stato investito, venerd sera a Milano, da una vettura il cui conducente non si fermato a prestargli soccorso. Il giovane stato caricato in ambulanza in codice rosso, poi modificato in giallo all’arrivo al Policlinico, viste le condizioni fortunatamente meno gravi di quanto apparisse inizialmente.

L’incidente accaduto in tarda serata in zona Rogoredo, sul raccordo per l’Autostrada del Sole. Il giovane stato tamponato da un’auto poco dopo le 23. Il mezzo investitore si allontanato subito e sul posto sono giunti i soccorritori del 118 e la Polizia Locale che ha effettuato i rilievi con particolare attenzione per risalire, tramite la scena dell’investimento e le immagini riprese dalle telecamere della zona, al pirata della strada.

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31 luglio 2021 | 12:35

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_luglio_31/incidente-milano-ciclista-investito-un-auto-zona-rogoredo-si-cerca-pirata-strada-6e25dcbc-f1e9-11eb-9a1b-3cb32826c186.shtml

Milano, rapina al supermercato: afferrano il cassiere per il collo, presi durante la fuga

Milano, rapina al supermercato: afferrano il cassiere per il collo, presi durante la fuga


Le immagini delle telecamere hanno ripreso la rapina aggravata commessa in un supermercato in zona Comasina. Venerd pomeriggio i due uomini, che indossavano i caschi integrali, sono entrati in un supermercato di via Val di Bondo minacciando il cassiere, simulando di avere una pistola nella tasca: lo hanno afferrato per il collo facendosi aprire le casse e hanno portato via 1.600 in contanti prima di fuggire a bordo di uno scooter rubato.

Durante la fuga, i due sono caduti e sono scappati poi a piedi. Gli agenti della Squadra Mobile, in servizio antirapina in zona, hanno intercettato i due autori che, alla vista dei poliziotti, hanno scavalcato il cancello di uno stabile abbandonato ed hanno cercato invano di nascondersi tra la vegetazione: gli agenti della sezione Falchi hanno arrestato in flagranza di reato i due, italiani 31 e 38 anni.

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31 luglio 2021 | 13:29

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_luglio_31/milano-rapina-supermercato-afferrano-cassiere-il-collo-presi-la-fuga-147f352a-f1f1-11eb-9a1b-3cb32826c186.shtml

Maltempo a Como, allerta rossa. Temporali e grandine ad Argegno, Tremezzina e in Valle Intelvi

Maltempo a Como, allerta rossa. Temporali e grandine ad Argegno, Tremezzina e in Valle Intelvi


Allerta a Como per l’arrivo di intense precipitazioni nelle zone gi flagellate ormai da domenica scorsa dal maltempo. Regione Lombardia ha indicato il codice rosso per il rischio idrogeologico e arancione per il pericolo di temporali forti. Il Comune di Como e la protezione civile ripetono l’appello a evitare spostamenti non essenziali, soprattutto nelle zone in cui vigili del fuoco e volontari sono ancora al lavoro per rimuovere fango e detriti. La viabilit resta al momento consentita sia sulla provinciale Lariana sia sulla statale Regina. Chiusa invece all’altezza di Laglio la Regina vecchia. La nuova perturbazione si abbattuta sulla zona dalle 17 circa di sabato. Temporali e grandine hanno colpito in particolare Argegno, Tremezzina e la Valle Intelvi.

Nel capoluogo lariano prosegue intanto l’emergenza legata all’immenso tappeto di legna, detriti e rifiuti che ricopre il lago in una zona sempre pi vasta che va dall’hangar a Sant’Agostino, comprendendo piazza Cavour. I battelli spazzino e i mezzi di supporto hanno rimosso tonnellate di materiale, ma la situazione resta critica. Dopo l’ultimo incontro in prefettura del coordinamento attivato per la gestione dell’emergenza maltempo stato annunciato l’invio di ulteriori tre mezzi sul lago per raccogliere pi velocemente possibile i rifiuti. Impossibile l’attracco e la partenza dei mezzi della Navigazione dai pontili di piazza Cavour e del lungolago. Per garantire comunque il servizio pubblico, le corse sono state dirottate sul pontile di piazza Alcide De Gasperi, di fronte alla stazione di partenza della funicolare Como-Brunate. Per battelli e aliscafi i detriti di grandi dimensioni sono un rischio per la sicurezza e la Marina Militare invier a Como un robot per scandagliare i fondali e verificare la situazione.

L’allerta maltempo ha fatto scattare alcune misure di precauzione anche in provincia di Varese. Nel pomeriggio una cinquantina di persone stata evacuata da Gavirate. Decine di volontari hanno posizionato sacchi di sabbia e strumenti di contenimento nei luoghi critici. Aperte le palestre delle scuole medie come punto di appoggio.



Sacchi di sabbia posizionati a Gavirate

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31 luglio 2021 | 17:38

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/meteo/21_luglio_31/maltempo-como-allerta-rossa-forti-temporali-arrivo-2188cb2a-f212-11eb-9a1b-3cb32826c186.shtml

Green pass: a Milano quasi 10 mila in corteo non autorizzato – Lombardia


Slogan contro la decisione del governo e per “la libertà”


(ANSA) – MILANO, 31 LUG – Con il passare delle ore sono aumentati i manifestanti che partecipano alla manifestazione contro il green pass che si tiene a Milano. Il corteo, che non è stato autorizzato, ha visto sfilare per le vie della città migliaia e migliaia di persone che secondo una stima potrebbero essere circa 10 mila.
    I manifestanti dopo aver lasciato piazza del Duomo si sono diretti verso il Tribunale di Milano, dove hanno sostato un po’ urlando slogan contro la decisione del governo e per “la libertà”. Poi sono rientrati verso piazza Duomo. (ANSA).
   

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