Lecco, Antonio Baldan dagli arresti finanziava l’impero delle beauty farm evadendo le tasse (tra feste e barche)


Dagli arresti domiciliari, dove in teoria scontava una precedente condanna per reati fiscali, il re delle beauty farm si faceva beffe delle sentenze dei tribunali senza sequestri del suo patrimonio, e delle finte trattative per transare parte del debito con l’Agenzia delle Entrate: M’hanno fatto una pippa ma una pippa….non mi sequestrano… Ormai m’hanno condannato, far la mia condanna eh punto. Tanto che — ride — a un certo punto m’hanno quasi convinto e versavo…, avr versato qualche mese 5.000 euro, due o tre mesi, poi ho detto: no no caspita, che cosa verso 5.000 a fare?, mi dico, tanto che ne verso cinque o mille, allora bastan mille ah ah….

Comodo fare l’imprenditore cos, autofinanziandosi non in banca ma alle spalle del Fisco (cio di tutti i cittadini per decine di milioni di euro), nel contempo tagliando fuori dal mercato le societ oneste che invece rispettano tutti gli adempimenti fiscali e quindi a fronte delle medesime prestazioni non riescono a praticare gli stessi prezzi concorrenziali. Ancora pi comodo se l’imprenditore cos lo si fa persino dagli arresti domiciliari dove gi era finito per pregresse analoghe condotte Antonio Baldan, titolare di un piccolo impero delle beauty farm e del wellness con il Baldan Group, fornitore ufficiale di oltre 6500 istituti di estetica e circa 2000 farmacie, con 250 agenti della rete di vendita e 90 consulenti. Ieri la Procura di Milano, che da tempo cerca di riequilibrare gli assetti di mercato viziati da chi gioca sporco, ha mandato la Giardia di Finanza di Lecco a eseguire tre misure cautelari agli arresti domiciliari firmate dal gip Carlo Ottone De Marchi.

Il pm Roberto Fontana contesta a Baldan, e ai due collaboratori Sandro Sansoni e Maria Liliana Tondi, di aver operato con due societ nel settore della vendita di macchinari per l’estetica, per le quali la Procura ha avanzato richiesta di fallimento, attraverso la sistematica omissione di ogni adempimento fiscale a mo’ di auto finanziamento: talmente vero che, alla data della richiesta di fallimento, per la GdF le societ B&B groppa srl e B&M marketing nel benessere srl incredibilmente non avevano nemmeno un euro di verso istituti di credito, ma 19 milioni di debiti con il Fisco. Il pm Fontana imputa agli arrestati anche la distrazione di fondi societari per propri fini personali, l’annotazione di fatture per operazioni inesistenti, l’utilizzo in compensazione di crediti tributari inesistenti e l’acquisizione di una societ di diritto colombiana, operazione priva di ogni ragione economico – imprenditoriale.

Le intercettazioni telefoniche hanno anche captato una serie di creativi programmi dell’imprenditore, che — non contento di non pagare un euro di tasse da anni — accarezzava pure l’idea di provare a lucrare dallo Stato i sostegni per il Covid, i contributi per la formazione professionale, e persino la cassa integrazione pur avendo societ con le quali siamo soffocati di lavoro. L’idea sello Stato, insomma, come Babbo Natale: C’ anche da capire gli stipendi… e poi c’ la tredicesima. Visto che un Natale molto fiacco, non si potrebbe…non so…gli diamo lo stipendio e la tredicesima la facciamo dare dallo Stato? Come fanno quelli che non c’hanno i soldi? — si interrogano l’imprenditore e l’amministratore — Non pagan mica…sento sempre in televisione… la cassa integrazione per coprire altre perdite. E del resto agli arresti domiciliari Baldan stava come un pasci, a giudicare dalle feste con 15/20 invitati che ogni fine settimana organizzava (alla faccia delle normative anti Covid) nella sua villa comasca di Alserio, o dal recente acquisto (sempre saccheggiando le societ) di un taxi veneziano da ormeggiare sul lago di Como, o dall’incetta di 97 bottiglie di vino di pregio da regalare agli ospiti di una fiera.lferrarella@rcs.it

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30 giugno 2021 | 10:59

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_giugno_30/lecco-antonio-baldan-arresti-domiciliari-finanziava-l-impero-beauty-farm-non-pagando-tasse-dbfeb9f4-d97d-11eb-9b34-ea2fae57adbd.shtml

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