Covid, sperimentazione allo Ieo con i cani che «fiutano» il virus: in campo Otto il bassotto, Nala, Elix e Fiona


Il test anti-Covid lo fa Fido: annusa e riconosce il contagio. Pi veloce e meno fastidioso di un tampone, altrettanto affidabile. il progetto che partir a settembre all’Istituto europeo di oncologia, in collaborazione con l’Universit di Milano e con il sostegno di Confindustria Cisambiente. Lo studio clinico Se ti fiuto ti aiuto prevede di addestrare i cani a fiutare il Covid nelle persone asintomatiche: saranno arruolati il bassotto Otto, il pastore belga Nala, Fiona (un collie) ed Elix (un incrocio similsegugio). Alla fine dei test si decider quali quattro zampe presidieranno con i loro tutor l’ingresso dello Ieo ed effettueranno lo screening su chi acconsentir a prendere parte alla ricerca.

Le sacrosante misure di sicurezza per l’accesso all’ospedale possono ancora rappresentare una barriera alla piena ripresa soprattutto delle visite di diagnosi precoce — spiega Roberto Gasparri della Divisione di Chirurgia Toracica Ieo, sperimentatore principale dello studio —. Abbiamo quindi bisogno di strumenti di screening aggiuntivi che siano pi veloci, non invasivi, versatili soprattutto nell’identificazione di individui asintomatici. L’uso di odori corporei emessi sotto forma di composti volativi (VOCs) negli ultimi anni un filone importante della ricerca scientifica. Malattie come cancro, disturbi metabolici, infezioni, possono modificare i componenti dei VOCs. I cani hanno gi dimostrato la loro abilit di percepire VOCs specifici del cancro del polmone in uno studio del 2016. Ora la nuova sperimentazione con il Covid.

Il progetto stato da noi accolto con entusiasmo; non solo per lo sviluppo immediato che avr nei confronti delle fasce pi delicate e fragili (bambini e anziani), ma anche considerando la grande possibilit di divenire strumento di screening in aeroporti, stazioni o centri sportivi dice Lucia Leonessi, direttore generale Confindustria Cisambiente.

Il protocollo si divider in due fasi. La prima durer quattro settimane e si terr al Laboratorio di FisioEtologia dell’Universit di Milano. Qui i cani saranno addestrati con campioni di sudore prelevati da 100 soggetti positivi al test, 500 negativi e 100 soggetti vaccinati. Ai soggetti aderenti allo studio verr semplicemente chiesto di tenere sotto l’ascella un piccolo cilindro di plastica per 20 minuti, per la raccolta dei campioni. I cani impareranno a riconoscere la presenza del virus fiutando i campioni, con una ricompensa alimentare per il comportamento corretto. La seconda fase si svolger all’ingresso dell’Istituto Europeo di Oncologia: si faranno simulazioni sull’uomo. Le persone identificate dai cani come sospette positive saranno isolate e sottoposte a tampone molecolare per la conferma.

30 giugno 2021 | 17:38

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_giugno_30/covid-sperimentazione-ieo-cani-che-fiutano-virus-7398961a-d9b3-11eb-9b34-ea2fae57adbd.shtml

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