Ai domiciliari evade il Fisco, arrestato l’imprenditore delle beauty farm Baldan

Era già ai domiciliari per una condanna definitiva per reati tributari, ma avrebbe impartito “quotidianamente” disposizioni per evadere il Fisco con fatture false. E coi soldi dell’impresa avrebbe comprato un “taxi veneziano”, una moto, ma anche pagato “trattamenti estetici” per l’ex moglie e viaggi per i figli.

Per reati fiscali e fallimentari è stato arrestato (domiciliari), con altre due persone, dalla Guardia di finanza di Lecco, nell’inchiesta del pm di Milano Roberto Fontana su debiti tributari per 19 milioni, l’imprenditore Antonio Giuseppe Baldan di Baldan Group, azienda di cosmetica e benessere.

L’inchiesta avrebbe accertato come due società di Baldan Group (tra i leader nel settore della ‘bellezza e del benessere’), attive nel settore della vendita di macchinari per l’estetica e per le quali la Procura di Milano aveva già avanzato richiesta di fallimento, operassero sul mercato “attraverso la sistematica omissione di ogni adempimento fiscale che ha costituito per anni” una “forma di auto finanziamento”. A riprova ci sarebbe “la totale assenza, alla data della richiesta di fallimento, di debiti verso istituti di credito”.

I presunti illeciti, posti in essere inizialmente con una società sino al 2013, successivamente sono proseguiti “sotto una nuova veste giuridica in cui venivano contestualmente trasferiti tutti gli asset attivi, nonché i dipendenti della prima società, ormai gravata” da debiti fiscali per oltre “12 milioni di euro”.

Baldan e gli altri, tutti amministratori di fatto o di diritto delle società, inoltre, per sottrarre a tassazione i proventi dell’impresa avrebbero creato società estere nel Regno Unito, Olanda, Svizzera, Germania, gestite di fatto dalla società italiana. Così, spiegano gli investigatori, si sarebbero poi accumulati debiti col Fisco e previdenziali per oltre 19 milioni.

Altro capitolo è quello della distrazione dei fondi societari per “fini personali”, l’annotazione di fatture per operazioni inesistenti, l’utilizzo in compensazione di crediti tributari inesistenti e l’acquisizione di una società di diritto colombiana, un’operazione “priva di ogni ragione economico-imprenditoriale”.

Fonte: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/06/30/news/giuseppe_baldan_ai_domiciliari_evade_fisco-308298165/?rss

Lascia un commento