Gruppo Sanpellegrino: obiettivo impatto idrico positivo



Già certificato stabilimento dove si imbottiglia nel Bergamasco

(ANSA) – MILANO, 29 GIU – Nestlé Waters amplierà le
iniziative già in atto per gestire le risorse idriche in maniera
sostenibile, rafforzare le collaborazioni con i partner per
identificare e sostenere soluzioni su scala locale, studiate per
contribuire a ripristinare gli ecosistemi nelle aree intorno a
ciascuno dei 48 siti produttivi di Nestlé Waters, che in Italia
è presente con il Gruppo Sanpellegrino. A partire dal 2025,
queste aree aiuteranno la natura a trattenere più acqua di
quanta l’azienda ne utilizza nelle sue attività.   
La società ha assunto l’impegno nel 2017 di ottenere la
certificazione di tutti i suoi stabilimenti del segmento Waters
in base allo standard Alliance for Water Stewardship (Aws) entro
il 2025. In Italia Sanpellegrino ha già certificato lo
stabilimento di Ruspino a San Pellegrino Terme (Bergamo) dove
viene imbottigliata l’acqua S.Pellegrino e prevede di
certificare il sito produttivo di Acqua Panna a Scarperia
(Firenza) e quello di Levissima a Cepina Valdisotto (Sondrio)
nel 2022. Nel 2023 toccherà allo stabilimento di San Giorgio in
Bosco (Padova).   
“Oggi, stiamo accelerando il nostro percorso finalizzato a
sostenere la rigenerazione dei cicli idrologici locali e ci
stiamo impegnando al massimo per introdurre nuove coraggiose
iniziative – ha dichiarato Muriel Lienau, responsabile Emena
Nestlé Waters -. Vogliamo avere un ruolo attivo nel proteggere e
mettere in sicurezza le risorse idriche nei luoghi in cui
operiamo. Per questo collaboreremo con numerosi partner per
sviluppare progetti su misura che aiuteranno a individuare
soluzioni locali”. (ANSA).   

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Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/06/29/gruppo-sanpellegrino-obiettivo-impatto-idrico-positivo_82134610-3751-46c1-ad90-f60148b93701.html

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