Milano, addio a Umberto Riva, designer di case e maestro della luce

Addio al maestro della luce Umberto Riva, morto a 93 anni a Palermo. L’architetto era un progettista genio del design anche industriale e aveva creato anche lampade e mobili, curato arredi d’interni e progettato sistemazioni urbane. Riva era nato a Milano il 16 giugno del 1928 e dopo la laurea in Architettura all’Università di Venezia nel 1959 a trentun anni dopo essere stato allievo dell’architetto e designer Carlo Scarpa (tra i più importanti del Ventesimo secolo) aveva sempre vissuto e lavorato a Milano.

La lampada Franceschina 

Lo chiamavano il maestro della luce perché per tutti gli anni Sessanta aveva sempre progettato case molto luminose, oltre a lampade per Fontana Arte (la “Franceschina” è una delle sue più conosciute). Tra le sue realizzazioni più importanti in città, casa Frea è considerata una dei suoi capolavori. A Milano però si segnalano anche la casa Insinga, la sistemazione di piazza San Nazaro, la Biblioteca Europea di Porta Vittoria, la porta d’ingresso e la vetrina ad Architettura Arte Moderna di Milano, l’allestimento di atrio, bar e libreria del Palazzo dell’Arte.

“Grande e sofisticato architetto di forme precise, elegantissime, mai banali”, lo ricorda così Stefano Boeri, presidente della Triennale dove nel 2018 Umberto Riva fu insignito della Medaglia d’Oro alla carriera. Nel 1985 oltre ad aver esposto “Casa Frea” alla Biennale di Parigi (nella capitale francese aveva anche curato gli interni di casa Vernizzi) aveva partecipato, con il prototipo di un serramento-serra, alla mostra “Progetto Domestico” promossa dalla Triennale.

Casa Insinga, una delle sue creazioni 

Sempre a Milano aveva curato la mostra su Frederick Kiesler nel Palazzo dell’Arte. Tra le tante realizzazioni fuori città, in Italia si segnalano soprattutto il cantiere navale della Fincantieri a Castellammare di Stabia, la ristrutturazione dello storico Caffè Pedrocchi a Padova, il progetto per la sistemazione del viale del ministero degli Esteri e di piazza della Farnesina a Roma dove ha lavorato anche alla chiesa di San Corbiniano al quartiere Infernetto, le centrali termoelettriche di Catanzaro, Campobasso e Termoli. Ha tenuto corsi nelle facoltà di Architettura di Palermo e Venezia, a Milano al Politecnico e all’Istituto europeo di Design, e all’Ecole d’Architecture a Nancy, in Francia. Dal 1998 era membro dell’Accademia Nazionale di San Luca.  

 

Fonte: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/06/26/news/milano_morto_umberto_riva_designer_maestro_della_luce-307824588/?rss

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