Vaccini, attivo il servizio per modificare le date dei richiami: già 50mila prenotazioni salva-vacanze


Un po’ azzoppata da una mattinata non proprio performante, ma la rincorsa a sfruttare l’opportunità «salva-vacanza» c’è stata: i lombardi che hanno bisogno di spostare il richiamo del vaccino anti-Covid da ieri possono farlo. Al netto, appunto, di qualche disguido verificatosi ieri mattina, quando il sistema a molti utenti non mostrava la possibilità di modificare la data (qui il link al portale). In 50.200 hanno usato, nel primo giorno utile, l’opzione che la Regione ha offerto puntando sul «buonsenso» dei concittadini, ovvero cambiare la data solo se strettamente necessario. Sono tanti per un solo giorno, per di più dimezzato dal disservizio, ma per ora sono appena l’1,7 per cento della platea di 2,9 milioni che attualmente attende il richiamo dopo la prima dose.

Nelle prime ore del pomeriggio di ieri la situazione è rientrata e le persone interessate stanno procedendo a cambiare la data del proprio appuntamento di richiamo, necessario a completare il ciclo di immunizzazione contro il coronavirus e attenzionato speciale per il periodo feriale. Tutto funziona dallo stesso portale di Poste a cui si accede anche per prenotare la prima inoculazione. La modifica va fatta almeno sette giorni prima della data già calendarizzata: i cambi quindi sono possibili per i richiami finora fissati dal 2 luglio in avanti. Si può scegliere di variare giorno, ora e luogo di somministrazione. Ecco come: bisogna collegarsi al portale muniti della propria tessera sanitaria e cliccare su «prenota il vaccino», da cui si accede alla sezione «gestione appuntamento». Dopo aver inserito numero di tessera sanitaria e codice fiscale, il sistema mostra il codice di prenotazione dell’utente e gli chiede ancora di inserire il numero di cellulare. Appare dunque la prenotazione fissata per il richiamo e la possibilità di spostare l’appuntamento. Viene mostrata all’utente la finestra temporale in cui occorre rimanere per ricevere la seconda dose (non oltre i 42 giorni per Pfizer e Moderna, e non oltre gli 84 per AstraZeneca) e un calendario a scorrimento in cui scegliere la data e la fascia oraria di preferenza. A questo punto il portale offre una serie di opzioni, in base alla disponibilità dei centri vaccinali. Dopo la scelta, si riceve un sms con la conferma del nuovo appuntamento. Si può effettuare una sola modifica: ecco perché la Regione invita a sfruttare questa possibilità «solo nei casi necessari».

Nella mattina di ieri molti non ci sono riusciti: il sistema non mostrava loro l’opzione di modifica dell’appuntamento. Dall’assessorato alla Sanità hanno assicurato che i tecnici erano al lavoro per risolvere il disservizio e, quando nel pomeriggio la situazione è rientrata, il portale è rimasto comunque sotto monitoraggio per impedire che si verificassero nuovamente disguidi. In mattinata anche il call center era fuori uso per la modifica dell’appuntamento. Ora, pur essendo un’opzione valida, il Welfare suggerisce ai cittadini interessati alla modifica del richiamo di preferire il portale, a cui si appoggiano comunque gli operatori che rispondono al call center, onde evitare di intasarne le linee.

Da chi cambia la propria prenotazione per salvare i giorni sotto l’ombrellone ai tanti che ancora attendevano di poter accedere alla campagna vaccinale: da ieri possono prenotarsi in autonomia direttamente sul portale i cittadini stranieri in attesa di definizione delle procedure di emersione e i cittadini Stranieri Temporaneamente Presenti (STP) in Lombardia. La procedura parte sempre dal clic su «Prenota il vaccino», quindi su «Gestione appuntamento»: qui si chiede a chi è «straniero in possesso del codice STP, di un codice fiscale italiano o di un Codice univoco a 11 cifre emesso dalla prefettura» di effettuare una richiesta di abilitazione alla prenotazione cliccando su un apposito link. A quel punto la persona in questione sarà inserita nelle liste di prenotazione ed entro 24 o 48 ore dalla richiesta di registrazione dei propri dati (pre-adesione) potrà accedere alla piattaforma e procedere con la prenotazione. «Una battaglia vinta e un cruciale passo avanti nella tutela della salute e dei diritti di tutti», commenta Michele Usuelli, consigliere regionale di Più Europa Radicali, che dallo scorso ottobre chiede alla giunta lombarda che i cittadini stranieri non rimangano nell’invisibilità.

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26 giugno 2021 | 08:09

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_giugno_26/vaccini-attivo-servizio-modificare-date-richiami-gia-50mila-prenotazioni-salva-vacanze-5d73734c-d642-11eb-94c4-73c6504e8d78.shtml

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