Vaccini Lombardia in vacanza, la Regione: pronti ma dateci le dosi


L’assessorato alla Salute di Regione Lombardia da ieri in riunione con tutto lo staff della direzione generale Welfare e i tecnici per valutare come mettere in pratica il cambio di rotta impresso dal governo e della struttura commissariale sulla questione pi calda di questa estate 2021: i vaccini anti-Covid in vacanza, che hanno ottenuto il lasciapassare del generale Figliuolo. Come implementare il portale per i turisti in entrata, come rendere fluido il passaggio di dati alle altre Regioni per segnalare i lombardi in arrivo, nella speranza di un accordo quadro a livello di Conferenza delle Regioni per evitare che ognuno debba fare da s: oggi si sapr di pi.

All’origine il mantra della Regione era i lombardi che dovranno ricevere la seconda dose nel periodo di vacanza dovranno tornare a casa, fedele al diktat Figliuolo sulla responsabilit individuale e sull’effettiva complessit di organizzare lo spostamento in massa di dosi in base ai flussi agostani. Poi la maggiore flessibilit chiesta alle Regioni dallo stesso commissario e gli aggiustamenti in corso: l’inserimento sul portale lombardo, in sede di conferma della prima inoculazione, delle finestre temporali in cui cadr il richiamo cos da poter scegliere in base a quelle la data della prima dose, quindi da fine giugno l’allungamento delle relative finestre e la possibilit di cambiare la data del richiamo. Ora che il generale ha dato il suo ok ai vaccini sotto l’ombrellone la Lombardia che fa?

Sull’eventualit di vaccinare i turisti in Lombardia il governatore Fontana aveva gi detto che la Regione era pronta, a condizione di ricevere le dosi necessarie. La Lombardia, dicono fonti a Palazzo, certo non avr problemi a somministrare vaccini ai turisti che vengono da altre regioni, a patto che consegnino pi dosi. Era anche emerso, dopo l’accordo sancito in maggio tra Piemonte e Liguria per vaccinare i rispettivi turisti, la possibilit che la Lombardia ne seguisse l’esempio se fosse arrivato il beneplacito del generale. Ieri il commissario Figliuolo ha spazzato via ogni dubbio aprendo la porta al richiamo in vacanza, con una lettera inviata a tutte le Regioni per autorizzarle: La Conferenza delle Regioni mi ha chiesto la possibilit di essere ancora pi flessibile e dare la facolt di fare, in casi particolari, la seconda dose in vacanza. Ho appena firmato la risposta: per la struttura va bene — ha detto ieri Figliuolo —, ci organizzeremo e faremo gli opportuni bilanciamenti logistici delle dosi. Dal punto di vista dei flussi informativi le procedure sono gi state limate, ora le Regioni dovranno metterle in pratica.

Al netto della questione vacanze, c’ chi ha problemi pi impellenti, come gli stranieri in possesso di tessera sanitaria e codice fiscale provvisori ancora impossibilitati ad accedere al portale. La vicepresidente Letizia Moratti marted in Consiglio ha detto che la Regione sta sviluppando una procedura che consentir loro di usare il codice STP e una tessera sanitaria provvisoria per accedere alla vaccinazione. Sar possibile, quindi, ma occorre ancora attendere. E non facile, come denuncia il signor Ambrogio Villa, che da settimane prova a registrare la badante di sua madre, 92 anni invalida al 100%: Le ho fatto la sanatoria lo scorso anno, purtroppo abbiamo tessera sanitaria e codice fiscale provvisori: attendiamo il permesso di soggiorno definitivo dalla prefettura. Dopo settimane di chiamate al call center, alla prefettura e all’Ats, niente: come se girasse per casa una signora con una bomba ad orologeria.

10 giugno 2021 | 08:38

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_giugno_10/vaccini-covid-richiami-vacanza-lombardia-pronti-ma-dateci-dosi-7b7ea80a-c9b0-11eb-9b8e-b9086462d45e.shtml

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