A Milano dessert dining show dove non si fanno foto e video



Piatti a sorpresa, luci e profumi che cambiano a ogni portata

(ANSA) – MILANO, 09 GIU – Un “dessert dining show” con piatti
a sorpresa, l’invito a spegnere il telefono, luci, suoni e
profumi che cambiano a seconda del piatto: è “Insomnia – An
unexpected tasting journey” dove il trentunenne pasticcere
Federico Rottigni – allievo di Gualtiero Marchesi e già al
lavoro al fianco di Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo –
presenta uno spettacolo costruito intorno al dessert, cuore del
suo Dessert bar, aperto poco più di un anno fa a Milano.   
Il menù si declina come un secret show che viene svelato in 5
momenti diversi, in un percorso di circa un’ora e mezza. Otto
sono i posti a sedere, sviluppati attorno a un lungo bancone di
marmo dove Federico, insieme al suo staff, disegna ogni piatto
davanti ai suoi ospiti.   
Ogni piatto è accompagnato ogni volta da un particolare
drink, alcolico o analcolico a scelta dell’ospite, che riflette
o completa il dessert. Con l’arrivo di ogni creazione, anche
l’ambiente cambia, in un gioco di luci, suoni e profumi ideati
dal pastry chef.   
“Ritengo che oggi troppo venga solo raccontato e forse
neanche vissuto – racconta Federico – è giunto il momento di
fare parlare quello che noi proponiamo e per poterlo fare devi
essere qui e adesso!”. Tra le proposte, la ‘crostata apparente’
che nasce dall’idea di sintetizzare il ricordo del dolce della
nonna per eccellenza, e “0,01% MYSELF”, una creazione che
prende ispirazione dalla connessione tra l’uomo e l’universo,
tanto che, per mettersi nelle condizioni d’animo giuste per
gustare al meglio questa e le altre creazioni, il cliente è
invitato a non realizzare foto e video per rimanere
completamente assorbito e coinvolto da ciò sta vivendo. (ANSA).   

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Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/06/09/a-milano-dessert-dining-show-dove-non-si-fanno-foto-e-video_4ca17850-64d1-4376-8b2d-7237abae6e92.html

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