«Quel che resta va abbattuto, nessun progetto per il futuro»- Corriere.it


Gli ultimi atleti si sono allenati nel 2013, prima che il palazzetto dello sport di Como, nel quartiere di Muggiò, venisse dichiarato inagibile. Entro la fine del 2021 era attesa l’inaugurazione di una struttura completamente nuova nella stessa area. A pochi mesi da quella scadenza, il vecchio impianto sportivo è un rudere fatiscente utilizzato anche come deposito di materiali che il Comune ha accatastato nelle ex palestre, tra pavimenti ammuffiti, vetri rotti e soffitti pericolanti, gradinate e tribune ormai inutilizzabili. E sul futuro palazzetto non c’è alcuna certezza, mentre decine di società sportive da anni attendono una struttura idonea per allenamenti e competizioni.

I quasi nove anni di chiusura e abbandono si vedono tutti entrando nella struttura abbandonata. Il campo è inagibile e i pavimenti sono in gran parte divelti. Le infiltrazioni d’acqua creano pozze d’acqua e muffa. Parte della copertura è danneggiata o crollata. Gli spazi più protetti sono stati trasformati dall’amministrazione comunale in un deposito di biciclette smarrite, materiali e apparecchiature dismesse dagli uffici, cucine, tavoli e sedie abitualmente utilizzate per la Fiera di Sant’Abbondio. Lo stato di abbandono e i segni dell’incuria sono ormai evidenti però anche in questi spazi e il rischio degrado per i materiali conservati è concreto. Il progetto di rifacimento del palazzetto è ancora un’incognita. «L’impianto dovrà essere completamente abbattuto e ricostruito — sottolinea l’assessore allo Sport di Como, Marco Galli —. Al momento però non è possibile indicare i tempi e neppure dire quale sarà il progetto definitivo. Ci siamo affidati a una società specializzata per arrivare alla definizione di un progetto che sia in linea con le esigenze delle società sportive del territorio».

Un primo progetto era già stato definito nel 2017, quando il Comune di Como aveva annunciato che, grazie a un finanziamento regionale di 7 milioni di euro sommato ai fondi messi a disposizione dall’amministrazione, il palazzetto dello sport di Muggiò sarebbe stato rifatto completamente. «C’era uno studio di fattibilità che poi, per altre priorità non è stato portato avanti — dice Galli —. L’iter si era bloccato e ora ci siamo rivolti a una società che possa mettere a punto un progetto in linea con le nuove indicazioni per le strutture sportive. Abbiamo chiesto di valutare opzioni diverse, da un impianto con spazi più contenuti a un palazzetto invece multifunzionale e più ampio. Quando avremo le diverse ipotesi faremo le valutazioni necessarie per arrivare a una decisione». «Ai fondi stanziati nel 2017 — aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici ,Pierangelo Gervasoni —, dopo alcune valutazioni abbiamo deciso di aggiungere le risorse dell’avanzo di bilancio. La delibera nelle prossime settimane approderà in giunta e il progetto preliminare è quasi pronto». Il mandato dell’amministrazione attuale scadrà il prossimo anno. «I tempi sono ancora incerti ma entro quella data — dice il presidente della commissione Urbanistica, Luca Biondi —, contiamo di aver definito un iter per avviare i lavori».

6 giugno 2021 | 11:27

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_giugno_06/como-senza-palasport-2013-quel-che-resta-va-abbattuto-nessun-progetto-il-futuro-72100022-c6a7-11eb-82e4-654726b05a64.shtml

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