Suor Maria Laura Mainetti, è beata la religiosa uccisa da tre ragazze «in nome di Satana»- Corriere.it


«Uccisa 21 anni fa da tre ragazze influenzate da una setta satanica. La crudeltà. Proprio lei che amava i giovani più di ogni cosa, che ha amato e perdonato quelle stesse ragazze, prigioniere del male. Suor Maria Laura Mainetti ci lascia il suo programma di vita: fare ogni piccola cosa con fede, amore ed entusiasmo». Le parole di papa Francesco, pronunciate domenica mattina al termine dell’Angelus, hanno aperto idealmente le celebrazioni per la beatificazione della religiosa delle Figlie della Croce uccisa il 6 giugno 2000 da tre ragazze all’epoca minorenni, che sentivano di agire «in nome di Satana». Attirarono la religiosa in un vicolo buio con un raggiro: la più giovane telefonò al convento raccontando di essere rimasta incinta dopo uno stupro. Suor Maria Laura uscì dal convento percorrendo via Lena Perpenti, che ora l’amministrazione vorrebbe intitolare a lei. Poi il massacro: la suora fu stordita con un colpo di mattonella sulla testa e straziata con 19 coltellate.

Oggi quel vicolo, dove una croce la ricorda, è meta di numerosi pellegrinaggi, così come la Collegiata di San Lorenzo, la chiesa di Santa Maria e la sua stanza, rimasta intatta, all’interno dell’ex Istituto Immacolata a Chiavenna. Già esauriti da mesi i 2500 posti a disposizione allo stadio comunale di Chiavenna per assistere alla cerimonia di beatificazione, domenica alle 16, presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, e alla presenza del vescovo di Como, Oscar Cantoni.

Il rito – trasmesso in diretta da Espansione tv – animato da un centinaio di cantori provenienti da tutta la diocesi sotto il tendone bianco agitato da un vento forte, la teca contenente una pietra intrisa di sangue e raccolta sul luogo del martirio adornata di fiori portata in presbiterio, la celebrazione eucaristica e le parole del vescovo: «La beatificazione di suor Maria Laura possa suscitare un alto senso di responsabilità, soprattutto a tutela dei giovani, in questo tempo di grande emergenza educativa». Mentre veniva colpita ripetutamente, inginocchiata al suolo la religiosa chiese a Dio di perdonare le sue assassine. A confessarlo durante gli interrogatori furono proprio le tre ragazze, ora quarantenni, che dopo aver scontato la pena hanno cambiato identità e si sono rifatte una vita. Oggi suor Maria Laura Mainetti è beata.

6 giugno 2021 | 16:31

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_giugno_06/suor-maria-laura-mainetti-beata-religiosa-uccisa-tre-ragazze-in-nome-satana-673ddb0a-c6d0-11eb-82e4-654726b05a64.shtml

Lascia un commento