Il Design rinuncia alla sede al Portello ma la torre-hotel di De Lucchi si farà. Caccia all’inquilino: «Aperti alle idee»- Corriere.it


Dopo essere arrivati a un centimetro dall’annullamento anche dell’edizione 2021 del Salone del Mobile (misurabile nell’intervento in extremis del presidente della Repubblica), Federlegno Arredo abbandona il progetto della nuova sede al Portello, scalato di posizioni nella lista delle priorit causa Sars-Cov-2. Sull’onda della pandemia, la potente associazione del Design ha deciso di accantonare l’ipotesi di un trasloco dagli attuali uffici del centro in foro Buonaparte verso le pi moderne terrazze della cerchia esterna, nell’attuale parcheggio di viale Scarampo, tra la fiera e Citylife. Ma l’architettura d’autore, disegnata (e rivista) da Michele De Lucchi per Fondazione Fiera, si far, ed ha gi avuto parere positivo dalla commissione paesaggio. Con la sua torre di 90 metri, futuro hotel congressuale, e con il suo edificio alla base destinato agli uffici orfani di Fla. Cambier soltanto l’inquilino.

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Il progetto di Fondazione Fiera al Portello

Proprio ieri Fondazione Fiera ha pubblicato infatti un annuncio per raccogliere manifestazioni di interesse relative alla parte del complesso direzionale che avrebbe dovuto ospitare la sede del Mobile, un piano caro alla precedente dirigenza degli industriali e presentato in pompa magna a novembre 2019 dall’allora presidente Emanuele Orsini (che parl di vetrina del saper fare), dall’ex vertice del Salone Claudio Luti (che qui avrebbe traslocato gli uffici) e dalle istituzioni milanesi e lombarde. I rendering sono stati aggiornati, l’ufficialit di un cambio di rotta, una nuova pagina della Milano che muta pelle, tra Citylife, il centro congressi Mico, Casa Milan e i progetti immobiliari circostanti, su tutti la torre gialla di 70 metri chiamata Aurora di Borio Mangiarotti e il fondo Vrde.

Ci sono tanti elementi simbolici su quei terreni da 6 mila metri quadrati (per 15mila di slp), tra il vialone ad alto scorrimento e il centro sportivo Masseroni Marchese, affacciati sui padiglioni della fiera protagonisti delle cronache poich hub vaccinale e futuri studios della Rai, osteggiati dal governatore del Lazio Nicola Zingaretti, dopo anni di progetti fantasma, non ultimo lo stadio del Milan nell’era Barbara Berlusconi. Un ponte pedonale scavalcher il vialone per collegare al percorso pedonale alberato in quota sopra ai padiglioni, da piazza Gino Valle al parco di Citylife, come previsto nel progetto che subentr a quello dello stadio rossonero, la greenway di Vitale, anch’essa naufragata dopo il contenzioso sui costi di bonifica.

I terreni sono parte dell’ex Polo urbano della fiera, 124mila mq riuniti nell’Accordo di programma Fiera (integrato nel 2014), che consente la realizzazione di 56mila mq di slp per funzioni non residenziali. La sostituzione di Federlegno va trovata nel quadro di una Milano che ha sete di spazi direzionali d’avanguardia come dimostrato dallo sbarco delle multinazionali in citt, da Romolo allo Scalo Romana, nonostante il ciclone pandemico. La torre sar polo alberghiero, punto di riferimento congressuale per il Mico, con circa 180 camere disposte su 21 piani (e un piano digitale in accordo con Samsung), che sar gestito o direttamente o tramite un tenant come accaduto con Nh alla fiera di Rho-Pero. La rinuncia di Federlegno ci consente di guardare al mercato — spiega il presidente di Fondazione Fiera Enrico Pazzali —: siamo aperti a soluzioni innovative di diverso genere.

5 giugno 2021 | 07:23

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_giugno_05/design-rinuncia-sede-portelloma-torre-si-faracaccia-all-inquilino-490eb3ce-c569-11eb-86af-ac042f3197d2.shtml

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