“Senza parole per le polemiche”

Non si placa la polemica intorno alla nuova sede di produzione della Rai al Portello, di cui in realtà si parlava da anni e che è stata deliberata qualche giorno fa dal consiglio d’amministrazione della tv pubblica. Il nuovo centro di produzione è necessario per sostituire quello di via Mecenate il cui contratto è in scadenza tra il 2024 e il 2025, ma la notizia ha fatto insorgere diversi politici romani all’insegna, a quanto pare, di un certo campanilismo. 


Sulla questione, a margine delle celebrazioni dedicate alla festa della Repubblica, mercoledì 2 giugno è tornato anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala: «La Rai – ha detto – è un’azienda e non qualcosa che deve essere gestito per fini politici, ha il dovere di dare un miglior servizio. Questa idea che c’è un’affinità elettiva tra la Rai e Roma e che questa cosa non si può toccare è uno degli esempi per cui il nostro Paese non riesce a progredire».


L’ultimo in ordine di tempo, dalla capitale, a “battere i pugni” sul tavolo era stato Nicola Zingaretti, ex segretario del Pd e presidente della Regione Lazio. «L’audiovisivo – aveva dichiarato – è radicato in questo territorio». Parole che Sala non ha gradito: «Di fatto è una difesa che non ha logica. Io sono veramente per una governance della Rai molto più tecnica e molto meno politica, trovo che tutto quello che è stato fino ad oggi in tema di invadenza della politica sia veramente il momento di vederlo cambiare». 


Moratti: «Giusto che Rai abbia diversi centri produttivi»


Sul punto è intervenuta, sempre mercoledì, anche la vice presidente della giunta lombarda, Letizia Moratti: «Il progetto di rafforzare la sede Rai a Milano addirittura l’avevo varato io quand’ero presidente della Rai – ha dichiarato -. L’azienda ha la necessità di avere dei poli sul territorio: così come ha il centro di produzione a Torino che è specializzaro nell’ambito dell’innovazione tecnologica, così come ha il centro di pproduzione a Napoli che è specializzato nella scenografia, è giuisto che abbia un polo a Milano». 



Un facile assist, la polemica tra Roma e Milano, per Alessandro Morelli, deputato leghista di Milano e vice ministro alle Infrastrutture: «Assistiamo a una tragedia in casa Pd che dimostra disinteresse per il bene pubblico. Mentre l’ex segretario Zingaretti afferma di voler difendere il proprio territorio svela di disinteressarsi dell’azienda del servizio pubblico che dall’operazione avrà un risparmio economico importante. Progetto totalmente meneghino e per questo incomprensibile da chi vorrebbe Tele Tevere. Sala invece sminuisce l’operazione a semplice spostamento di studi per non disturbare troppo il manovratore romano che detta la linea o forse non sapendo che, grazie al lavoro di chi ha veramente a cuore l’azienda e Milano, allo spostamento si affiancherà anche il canale in inglese e il progetto web».







Fonte: https://www.milanotoday.it/attualita/sede-rai-sala-zingaretti.html

Lascia un commento