Maltrattamenti a bimba disabile: educatrice non risponde al gip



Ma rilascia una dichiarazione spontanea, ‘sono sotto choc’



(ANSA) – BRESCIA, 30 APR – “Sono rimasta sotto choc vedendo
le fotografie dei maltrattamenti contestati, non avrei mai fatto
male alla bambina. Le volevo bene”. Sono queste le uniche parole
riferite dall’educatrice ad personam arrestata con l’accusa di
maltrattamenti su un’alunna disabile che frequenta la seconda
elementare di una scuola in provincia di Brescia.   
Nel corso dell’interrogatorio in carcere, dove si trova da
giovedì sera, l’educatrice, 33 anni, non ha risposto alle
domande del gip Francesca Grassani, ma si è limitata a
rilasciare una dichiarazione spontanea.   
L’arresto è scattato in flagranza di reato dopo che la
Procura di Brescia aveva disposto l’installazione di telecamere
nascoste nell’istituto scolastico frequentato dalla bambina in
seguito alla denuncia dei genitori che avevano avevano
lamentando un cambiamento di umore della figlia e la presenza di
lividi sul corpo.   
“Abbiamo chiesto gli arresti domiciliari” ha commentato
l’avvocato Marco Soldi, legale dell’ educatrice. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/04/30/maltrattamenti-a-bimba-disabile-educatrice-non-risponde-al-gip_59ef5b73-f923-4712-bf25-4089fcb4c37d.html

Como, la denuncia: «Il pitbull del calciatore Theo Hernandez mi ha aggredito»

Como, la denuncia: «Il pitbull del calciatore Theo Hernandez mi ha aggredito»


Il cane d sarebbe nuovamente uscito dalla villa del giocatore a
Guanzate aggredendo e facendo cadere un uomo, che ha riportato una prognosi di 30 giorni

Nel febbraio scorso aveva sbranato un pinscher, facendo cadere la proprietaria. Ora c’è una nuova denuncia per un ulteriore episodio che ha come protagonista il pitbull del calciatore del Milan Theo Hernandez. Il cane sarebbe nuovamente sfuggito al controllo e sarebbe uscito dalla villa del giocatore a Guanzate (
Como
)
, aggredendo e facendo cadere un uomo che ha riportato una prognosi di 30 giorni per contusioni e fratture.

La ricostruzione

L’episodio, riportato dal quotidiano La Provincia di Como, risale al 27 marzo scorso. Ora, la vittima con la moglie si è rivolta a uno studio legale e ha presentato denuncia. Secondo quanto accertato, l’uomo stava passeggiando con la moglie a Guanzate. La coppia aveva un chihuahua in braccio, e altri due cani, un pastore australiano e un galgo spagnolo al guinzaglio. Erano a poca distanza dalla villa del calciatore quando il pitbull, approfittando dell’apertura del cancello sarebbe sfuggito al controllo, correndo verso l’uomo e i suoi cani. Il pitbull avrebbe preso di mira uno dei cani dell’uomo. Il proprietario che ha cercato di difendere l’animale è caduto a terra, riportando traumi guaribili in 30 giorni. Il cane è poi riuscito a scappare. «Ci è stata data comunicazione della nuova denuncia – conferma il sindaco di Guanzate, Cinzia Negretti -. L’Ats era già intervenuta dopo il primo caso del febbraio scorso. Sono stati interessarti gli agenti della polizia locale e i carabinieri. Al momento in Comune non sono invece arrivate altre segnalazioni o richieste dei residenti».

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30 aprile 2022 (modifica il 30 aprile 2022 | 17:47)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_aprile_30/como-denuncia-il-pitbull-calciatore-theo-hernandez-mi-ha-aggredito-53c310cc-c896-11ec-85c4-7c8d22958d02.shtml

La famiglia di Raiola: 'Mino è morto'



Annuncio via Twitter sul profilo dell’agente

(ANSA) – MILANO, 30 APR – Mino Raiola è morto: lo annuncia la
famiglia con un post sul profilo Twitter del procuratore
sportivo. “Con infinito dolore annunciamo la scomparsa di Mino,
il più straordinario procuratore di sempre”. Con queste parole
la famiglia Raiola annuncia la morte dell’agente con un lungo
post accompagnato da una foto di Raiola giovane. “Mino ha
lottato fino all’ultimo istante con tutte le sue forze –
prosegue il post -, proprio come faceva per difendere i
calciatori e ancora una volta ci ha resi orgogliosi di lui senza
nemmeno rendersene conto. Mino è stato parte di tanti calciatori
e ha scritto un capitolo indelebile nella storia del calcio
moderno”.   
“Ci mancherà per sempre – aggiunge la famiglia -, il suo
progetto di rendere il mondo del calcio un mondo migliore per i
calciatori sarà portato avanti con la stessa passione.   
Ringraziamo di cuore coloro che ci sono stati vicini e chiediamo
a tutti di rispettare la privacy di familiari e amici in questo
momento di grande dolore”. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/04/30/la-famiglia-di-raiola-mino-e-morto_fb175467-ff6e-4d51-a567-4854cd83e727.html

Padre e figlio travolti e uccisi sull’A21, il guasto, lo schianto e la fuga dell’auto pirata: come si è arrivati alla cattura

Padre e figlio travolti e uccisi sull’A21, il guasto, lo schianto e la fuga dell’auto pirata: come si è arrivati alla cattura




di Davide Maniaci

La vettura della famiglia francese si era ribaltata. Due morti, feriti mamma e fratelli

Una tragedia nel buio con diversi punti ancora da chiarire, che lascia due morti e una famiglia distrutta in quella che doveva essere soltanto una vacanza primaverile, come tante. Soprattutto, non ancora stato chiarito il giallo dell’auto che ha investito e ucciso il capofamiglia dopo che quest’ultimo ha cercato di soccorrere il figlio undicenne, gi sull’asfalto in gravissime condizioni (o forse addirittura gi morto) dopo il primo tamponamento. Le prossime ore saranno decisive. L’automobilista, gi individuato, stato fermato in tarda serata vicino ad Acqui Terme (Alessandria). L’uomo aveva i segni sulla macchina dell’incidente e dopo l’impatto, uscito dall’autostrade imboccando strade secondarie per raggiungere il Piemonte. L’accusa di omicidio stradale e omissione di soccorso.

Caccia all’auto pirata

Nel tratto in provincia di Pavia dell’autostrada A21 Torino-Piacenza, nel territorio comunale di Lungavilla, hanno perso la vita un padre di 45 anni e il figlio, appena undicenne. La loro vettura, rimasta ferma improvvisamente sulla corsia per un guasto, ha causato una carambola. Al tamponamento dell’auto che arrivava subito dietro, che non ha potuto evitare l’incidente in nessun modo, si aggiunto un terzo veicolo arrivato successivamente, a forte velocit. Su quest’ultimo conducente si sono concentrate le indagini degli inquirenti, che hanno aperto un fascicolo per omicidio stradale che hanno portato al fermo in serata. Sar ascoltato anche l’autista della Mercedes protagonista del tamponamento.

Il guasto e lo schianto

La disgrazia avvenuta poco dopo l’una di notte di ieri, tra i caselli autostradali di Casteggio e Voghera in direzione di Torino. Sulla Citron Berlingo Van viaggiava una famiglia francese, di Parigi: a bordo il padre di 45 anni, la madre di 43 e i quattro figli. Il pi grande ha 15 anni, un altro 14, la pi piccola 4. Il veicolo si fermato all’improvviso in mezzo all’autostrada, probabilmente per un’avaria. Il conducente sceso per capire quale fosse il problema e cercare di ripartire, mentre sopraggiungeva una Mercedes con quattro persone, una famiglia di Casale Monferrato (Alessandria) che tornava dopo una vacanza in Costiera Amalfitana. Mancavano pochi chilometri a casa. Inevitabile e violentissimo il tamponamento tra la Mercedes e la Berlingo Van ferma, con quest’ultima che si ribaltata. Uno dei ragazzini a bordo, di 11 anni, stato sbalzato fuori dal vetro anteriore ed caduto sull’asfalto. Suo padre, gi fuori dall’auto, gli corso incontro. Forse non ha nemmeno potuto capire se il figlio fosse ancora vivo o meno, e quali fossero le sue condizioni perch mentre si stava avvicinando a lui, una terza auto arrivata a velocit molto elevata li ha travolti entrambi.

Le indagini

Non c’ stato niente da fare nonostante nel giro di pochi minuti siano giunti sul posto, oltre agli agenti della polizia stradale di Alessandria, i vigili del fuoco e gli operatori del 118. I soccorritori non hanno potuto purtroppo che constatare l’avvenuto decesso dell’uomo e di suo figlio. Le indagini della polizia stradale sono state serrate fino all’ultimo. Gli investigatori non hanno voluto fornire ulteriori dettagli, che saranno resi noti soltanto nella mattinata di sabato ma la ricostruzione di quanto accaduto pare confermare che l’autista — ora trovato in provincia di Alessandria — sua arrivato per ultimo e non si sarebbe fermato, facendo poi scattare l’omissione di soccorso. Feriti e sotto choc anche gli altri membri della famiglia coinvolta, trasportati all’ospedale di Voghera. A chi era a bordo della Mercedes sono stati diagnosticati lievi traumi giudicati guaribili nel giro di pochi giorni. Una passeggera di 60 anni ha riportato un trauma al volto, un uomo di 63 un trauma alla gamba. andata ancora meglio agli altri due occupanti, una 34enne e un 33enne. Il tratto della A21 rimasto chiuso fino al mattino per consentire il soccorso dei feriti, il trasporto delle salme e la rimozione dei mezzi.

30 aprile 2022 (modifica il 30 aprile 2022 | 17:50)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_aprile_30/padre-figlio-travolti-uccisi-sull-a21-fermato-pirata-strada-8b020a9c-c860-11ec-85c4-7c8d22958d02.shtml

Dominio Ducati: le Rosse in pole con tre piloti diversi



5 – Aleix Espargaro, terzo, si è qualificato in prima fila per la terza volta in questa stagione, dopo Argentina (dov’era in pole) e Portogallo (terzo). In entrambe le occasioni ha finito la gara sul podio. Se domani dovesse confermarsi, sarebbe la prima volta che l’Aprilia ottiene due top 3 consecutive nella premier class.



Fonte: https://www.motogp.com/it/notizie/2022/04/30/dominio-ducati-le-rosse-in-pole-con-tre-piloti-diversi/418734

Maltrattamenti a bimba disabile: l'educatrice ai domiciliari




(ANSA) – BRESCIA, 30 APR – Il gip del tribunale di Brescia
Francesca Grassani ha concesso gli arresti domiciliari
all’assistente scolastica ad personam arrestata giovedì per
maltrattamenti su una alunna disabile di una scuola elementare
della Bassa bresciana. In mattinata in carcere, dove la donna di
33 anni si trovava da giovedì sera, si è svolto l’interrogatorio
di convalida dell’arresto e l’educatrice si è avvalsa della
facoltà di non rispondere, rilasciando solo una dichiarazione
spontanea. (ANSA).   



Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/04/30/maltrattamenti-a-bimba-disabile-leducatrice-ai-domiciliari_e92722c4-8540-4255-8fd8-f2afe3e1e007.html

Granado scappa e vince dopo il contatto fra Pons e Casadei



La gara, caratterizzata da un trenino di piloti pronti a scambiarsi le posizioni nel gruppo di testa, è stata caratterizzata da una serie di sorpassi dalla quale è emersa una vittima: al sesto giro, infatti, Mattia Casadei (Pons Racing 40) è finito a terra all’ultimo curva dopo un contatto con l’uomo partito in pole, Miquel Pons (LCR E-Team), penalizzato per l’incidente con tre secondi e quindi retrocesso dalla terza all’ottava posizione.



Fonte: https://www.motogp.com/it/notizie/2022/04/30/granado-scappa-e-vince-dopo-il-contatto-fra-pons-e-casadei/418731

Covid, in Lombardia 6.973 nuovi casi e 20 decessi. Milano e provincia: 2.087 contagi

Covid, in Lombardia 6.973 nuovi casi e 20 decessi. Milano e provincia: 2.087 contagi


Il report di sabato 30 aprile fornito dalla Regione. In calo i ricoveri

In Lombardia, dall’inizio dell’epidemia di Covid-19, sono emersi 2.765.392 casi di Sars-CoV-2 (+6.973; i casi positivi segnalati ieri erano 2.741.805 e l’aumento sul giorno precedente era stato +7.631), secondo i dati forniti dalla Regione. Complessivamente sono decedute 39.935 persone (+20, ieri +26). I ricoveri in ospedale sono 1.227 (-6, ieri -28), in terapia intensiva sono 33 (-1, ieri -1). I tamponi sono stati 55.685 contro i 59.522 di ieri. La percentuale dei positivi in rapporto ai tamponi effettuati del 12,5% (ieri era 12,8%, l’altroieri 13,1%).

Qui il bollettino nazionale. Questa la mappa del contagio in Italia, qui il grafico aggiornato dei casi nel mondo. Qui lo speciale del Corriere in cui infettivologi e esperti spiegano la pandemia.

I dati per provincia

Qui la mappa dei casi divisi per Provincia.Milano +2.087 (ieri +2.215)Bergamo +534 (ieri +608)Brescia +934 (ieri +1.021)Como +445 (ieri +450) Cremona +246 (ieri +260)Lecco +270 (ieri +330)Lodi + 124 (ieri +130) Mantova +330 (ieri +405) Monza e Brianza +599 (ieri +660)Pavia +392 (ieri +468) Sondrio +154 (ieri +216)Varese +623 (ieri +685)

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30 aprile 2022 (modifica il 30 aprile 2022 | 17:58)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_aprile_30/covid-lombardia-6973-nuovi-casi-20-decessi-milano-provincia-2087-contagi-8e8628a0-c884-11ec-85c4-7c8d22958d02.shtml