Lombardia zona gialla, Fontana: sono fiducioso, riusciremo a contenere la situazione con le vaccinazioni

Lombardia zona gialla, Fontana: sono fiducioso, riusciremo a contenere la situazione con le vaccinazioni


Il presidente della Regione commenta il passaggio di zona: «Avanti con questo ritmo di vaccinazioni : oltre 110-120 mila somministrazioni al giorno»

Da lunedì la Lombardia sarà in zona gialla. Lo comunica il governatore della Regione Attilio Fontana, anticipando che «i dati del monitoraggio settimanale della cabina di regia di ministero della Salute e Iss confermano il superamento dei parametri da zona bianca, pertanto da lunedì prossimo la Lombardia passerà in zona gialla
. Non ci sono variazioni sulle misure da rispettare da parte dei cittadini, perché l’utilizzo della mascherina all’aperto è già prevista per tutte le fasce, compresa quella bianca».

La campagna vaccinale

«L’espansione della variante Omicron – spiega il presidente – ha accelerato la diffusione del virus, che per il momento, soprattutto sui soggetti vaccinati, si sta dimostrando meno aggressiva delle precedenti. L’arma per superare anche questa nuova recrudescenza rimane la vaccinazione». «Sono fiducioso – ha proseguito – che se tutti i lombardi continueranno ad aderire alla campagna vaccinale, come sta accadendo in questi giorni, con oltre 110-120.000 somministrazioni quotidiane, sia di terze, seconde e anche prime dosi, riusciremo a contenere la situazione e soprattutto garantire la tenuta delle strutture ospedaliere». «Auguri a tutti – ha concluso Fontana – di trascorrere questo fine e inizio d’anno con lo stesso senso di responsabilità dimostrato finora, ma anche con un pizzico di ottimismo per il futuro. Perché come ci dicono gli esperti la situazione si è fatta nuovamente un po’ complicata, ma non bisogna farsi prendere dal panico, in quanto, grazie ai vaccini, non è lontanamente paragonabile allo scorso anno e ancora una volta, uniti, la supereremo».

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31 dicembre 2021 (modifica il 31 dicembre 2021 | 18:02)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_31/lombardia-zona-gialla-fontana-sono-fiducioso-riusciremo-contenere-situazione-le-vaccinazioni-faabd560-6a2a-11ec-b207-ac107188fcf7.shtml

Incidenza sopra mille in quattro regioni, Lombardia a 1.442



In Umbria i casi sono 1.485 per centomila abitanti

(ANSA) – MILANO, 31 DIC – Sono quattro le regioni dove il tasso di incidenza dei casi di Covid è sopra mille su 100mila abitanti rispetto alla media nazionale che è di 783. In Umbria i casi sono 1.485 per centomila abitanti, in Lombardia 1.442, in Toscana 1.098, in Piemonte 1.021. Lo riferisce la tabella dei dati sugli indicatori decisionali del Ministero della Salute, aggiornata al 30 dicembre, che accompagna il monitoraggio settimanale dei casi Covid in Italia. Il valore più basso è in Molise con 207 casi e la Sardegna con 226 ogni 100 mila abitanti. (ANSA). 

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/12/31/incidenza-sopra-mille-in-quattro-regioni-lombardia-a-1.442_1ffaaf48-28c8-43e8-931f-0b00fd67cd4e.html

Tamponi Lombardia, nuovi centri e orari potenziati: si punta a 100 mila test in più alla settimana

Tamponi Lombardia, nuovi centri e orari potenziati: si punta a 100 mila test in più alla settimana


Gli obiettivi della task force voluta dalla vicepresidente della Regione, Moratti. Nel Milanese nuovi centri e offerta potenziata: la prima settimana saranno almeno 10 mila i tamponi in più, a regime, a 45 mila. Nuovi hub anche nella Bergamasca e in provincia di Brescia

Entra nel vivo in Lombardia il lavoro della «task force tamponi» voluta dalla vicepresidente della Regione e assessora al Welfare, Letizia Moratti, per far fronte all’aumento dei contagi e dei casi sospetti. Nuova emergenza che, con ogni probabilità, porterà la Lombardia in zona gialla dopo Capodanno. Ats e le Asst lombarde si stanno organizzando per potenziare l’offerta di prelievo di tamponi, in modo da rispondere alla domanda proveniente da casi sintomatici, guarigione, chiusura quarantene, sorveglianza, estero, ha reso noto il responsabile della nuova task force, Guido Grignaffini.

Nuovi centri e orari potenziati

Le azioni riguardano in generale l’apertura di nuovi centri, con una potenzialità a regime, di almeno 60 mila tamponi in più ogni settimana, anche in collaborazione con privati accreditati e cooperative di medici di medicina generale. Prevista anche l’estensione oraria e l’aumento delle prestazioni nei fine settimana in tutti i centri esistenti. In particolare, almeno quattro nuovi centri saranno presto aperti nel Milanese a Trenno, Rho-Fiera, alta Martesana e Lodigiano. Nell’Ats di Milano l’incremento atteso di tamponi per la prima settimana di gennaio sarà almeno di 10 mila, mentre a regime, dal 10 gennaio, di 45 mila a settimana.

Da Bergamo a Brescia

Nel resto della Lombardia, un nuovo centro è già operativo ad Antegnate, nella Bergamasca, mentre un punto tampone sarà aperto a Iseo, nel Bresciano. In Brianza, quattro nuovi centri di prossimità gestiti da cooperative di medici di base saranno aperti a Vedano, Cesano Maderno, Besana e Nova Milanese. Un nuovo centro è stato attivato a Gallarate, nel Varesotto, ed è in previsione un punto a Varese gestito da cooperative di medici di base. Nuovi centri in attivazione a Edolo, in Valle Camonica, a Villa di Tirano, in Valtellina e a Montescano, nel Pavese.

31 dicembre 2021 (modifica il 31 dicembre 2021 | 18:44)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_31/tamponi-nuovi-centri-orari-potenziati-tutta-lombardia-si-punta-100-mila-test-piu-settimana-320270e2-6a48-11ec-b207-ac107188fcf7.shtml

Da lunedì la Lombardia torna in zona gialla



Governatore Fontana, mascherina all’aperto era già obbligatoria

(ANSA) – MILANO, 31 DIC – Da lunedì la Lombardia sarà in zona gialla. Lo comunica il governatore della Regione Attilio Fontana, anticipando che “i dati del monitoraggio settimanale della cabina di regia di ministero della Salute e Iss confermano il superamento dei parametri da zona bianca, pertanto da lunedì prossimo la Lombardia passerà in zona gialla. Non ci sono variazioni sulle misure da rispettare da parte dei cittadini, perché l’utilizzo della mascherina all’aperto è già prevista per tutte le fasce, compresa quella bianca”. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/12/31/da-lunedi-la-lombardia-torna-in-zona-gialla_a0243e96-c562-46e2-955d-9e218a6a4c33.html

Smog, revocati gli stop nelle province di Monza, Bergamo e Brescia

Smog, revocati gli stop nelle province di Monza, Bergamo e Brescia


Gioved le concentrazioni di Pm10 sono risultate inferiori al limite giornaliero. Unica eccezione Como, che ha fatto registrare il primo giorno di sforamento della soglia

Saranno revocate le misure temporanee antismog di primo livello in tutte le province della Lombardia, ancora in vigore nelle province di Monza, Bergamo e Brescia. Gioved, infatti, le concentrazioni medie provinciali di Pm10 sono risultate inferiori al limite giornaliero in tutte le province lombarde, con l’unica eccezione della provincia di Como, che ha fatto registrare il primo giorno di superamento.

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31 dicembre 2021 (modifica il 31 dicembre 2021 | 18:51)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_dicembre_31/smog-revocati-stop-province-monza-bergamo-brescia-02bdccc8-6a61-11ec-b207-ac107188fcf7.shtml

++ Covid: in Lombardia 41.458 casi, nuovo record ++



Tasso di positività in crescita al 18%, 37 i decessi

(ANSA) – MILANO, 31 DIC – Con 229.055 tamponi eseguiti è di 41.458 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività in crescita al 18% (ieri 17%), nuovo record da inizio pandemia. In aumento i ricoveri in terapia intensiva (+17, 221) e nei reparti ordinari (+28, 1.859). Sono 37 i decessi, che portano il totale a 35.081 da inizio pandemia.    Per quanto riguarda le province, sono 15.769 i positivi segnalati a Milano, 3.429 a Bergamo, 3.504 a Brescia, 2.363 a Como, 1.194 a Cremona, 1.172 a Lecco, 1.220 a Lodi, 1.128 a Mantova, 4.568 a Monza e Brianza, 2.152 a Pavia, 560 a Sondrio e 3.209 a Varese. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/12/31/-covid-in-lombardia-41.458-casi-nuovo-record-_90bb5d97-9d77-40ee-91d3-f91b42940013.html

Covid, record in Lombardia: superati in un giorno 40 mila casi, 37 i decessi. A Milano e provincia +15.769 casi

Covid, record in Lombardia: superati in un giorno 40 mila casi, 37 i decessi. A Milano e provincia +15.769 casi




di Redazione Milano

Il report di venerd 31 dicembre fornito dalla Regione. In 24 ore sono stati registrati 41.458 nuovi positivi, non era mai accaduto. In forte aumento i ricoveri: +17 nelle Terapie intensive e +28 nei reparti ordinari. Tasso di positivit al 18 per cento

In Lombardia, dall’inizio dell’epidemia di Covid-19, sono risultate positive al Sars-CoV-19 1.217.334 persone (+41.458; i casi positivi segnalati ieri erano 1.175.876 e l’aumento sul giorno precedente era stato +39.152), secondo i dati forniti dalla Regione. Di queste, complessivamente, sono decedute 35.081 persone (+37, ieri +36). I ricoveri in ospedale sono 1.859 (+28, ieri +133), in terapia intensiva sono 221 (+17, ieri +13). I tamponi sono stati 229.055 contro i 229.059 di ieri. La percentuale dei positivi in rapporto ai tamponi effettuati del 18% (ieri era 17%, l’altroieri 15,5%).

Qui il bollettino nazionale. Questa la mappa del contagio in Italia, qui il grafico aggiornato dei casi nel mondo. Qui lo speciale del Corriere in cui infettivologi e esperti spiegano la pandemia.

I dati per provincia

Qui la mappa dei casi divisi per Provincia.Milano +15.769 (ieri +15.287)Bergamo +3.429 (ieri +3.116) Brescia +3.504 (ieri +3.663)Como +2.363 (ieri +2.034) Cremona +1.194 (ieri +1.085)Lecco +1.172 (ieri +1.012)Lodi +1.220 (ieri +1.262) Mantova +1.128 (ieri +822) Monza e Brianza +4.568 (ieri +4.112)Pavia +2.152 (ieri +2.107) Sondrio +560 (ieri +438)Varese +3.209 (ieri +2.930)

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31 dicembre 2021 (modifica il 31 dicembre 2021 | 17:53)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_dicembre_31/covid-record-lombardia-superati-un-giorno-40-mila-casi-37-decessi-milano-provincia-15769-casi-b618d7bc-6a26-11ec-b207-ac107188fcf7.shtml

Fiera Milano: ricevuti ristori per 33 milioni, rivede target



Margine operativo lordo 2021 stimato tra 69 e 75 milioni

(ANSA) – MILANO, 31 DIC – Fiera Milano ha ricevuto a livello di gruppo contributi pari a 51,5 milioni a ristoro delle perdite sofferte negli esercizi 2020 e 2021 a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Lo rende noto un comunicato della società, nel quale si aggiunge che “sulla base delle informazioni ad oggi disponibili” vengono rivisti al rialzo alcuni target.    In particolare, il gruppo prevede che il margine operativo lordo 2021 “sia compreso fra 69 e 75 milioni rispetto a una precedente indicazione di 52-57 milioni e che la posizione finanziaria netta positiva a fine 2021, ante effetti IFRS 16, si attesti all’interno del range di 40-44 milioni, rispetto alla precedente previsione attesa nel range tra 0 e 10 milioni”. Sono confermati i ricavi previsti intorno ai 130 milioni. (ANSA).   

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Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/12/31/fiera-milano-ricevuti-ristori-per-33-milioni-rivede-target_fbfa0f73-a70b-44b7-8524-6f5cfa1d2f2e.html

Capodanno in Valtellina: pochi turisti e raffica di disdette, ma «c’è voglia di ripartire». «Caldo anomalo, fuori pista a rischio slavine»

Capodanno in Valtellina: pochi turisti e raffica di disdette, ma «c’è voglia di ripartire». «Caldo anomalo, fuori pista a rischio slavine»




di Barbara Gerosa

L’aumento dei contagi e le vacanze sulla neve. Girandola di disdette e prenotazioni. Moretti, responsabile dell’Apt di Livigno: «Con il decreto di Natale l’occupazione per le festività è scesa all’85 per cento, ma siamo ottimisti». Allarme per le temperature

Fanno il pieno le stazioni sciistiche più vicine a Milano e alla Brianza, dove è possibile concedersi qualche ora sulla neve anche in giornata, numeri più ridotti per l’alta valle. Lo struscio nelle vie del centro non manca, ma i turisti stranieri sono pochi, fioccano le disdette negli alberghi, le seconde case sono tutte aperte. Un Capodanno tra luci e ombre in Valtellina. C’è voglia di ripartire, ma l’aumento dei contagi Covid (che pure in valle restano pochi) non concede il tutto esaurito registrato negli anni passati.

Sulle piste di Livigno

«A Livigno la situazione è stabile, abbiamo 11.500 posti letto occupati a fronte di una capienza di 15mila — spiega Luca Moretti, responsabile dell’Apt del paese —. La nostra è una località che vive soprattutto di presenze straniere, con il decreto di Natale, che prevede tamponi anche per i vaccinati per entrare in Italia, c’è stato un blocco delle prenotazioni che riguarda anche gennaio e febbraio. L’occupazione per le festività è all’85%, c’è ancora qualche camera libera: situazione anomala per questo periodo, ma restiamo ottimisti, lavorando soprattutto sul fronte della sicurezza». A Livigno giovedì sono state distribuite 3500 mascherine Ffp2 presso le quattro cabinovie Cassana, Sitas, Carosello 3000 e Mottolino e nelle piazzole degli autobus, e altrettante saranno regalate ai turisti il 2 gennaio. «Abbiamo fatto il pieno all’Immacolata e nelle due settimane successive, ora la situazione è più tranquilla — conferma l’amministratore del Mottolino, Marco Rocca —. Credo che molte persone abbiano rinunciato a partire all’ultimo minuto visto l’evolversi della situazione, l’impressione è che tanti siano anche bloccati in quarantena».

Ad Aprica

Situazione simile ad Aprica, dove però le seconde case sono tutte aperte. «Noto una certa discrepanza tra le presenze in paese e la gente sulle piste. Il caldo anomalo di questi giorni certamente non aiuta — dice Dario Corvi, sindaco di Aprica —. Fino al 20 dicembre gli albergatori avevano il tutto esaurito, poi sono iniziate ad arrivare le disdette. Che in parte riescono a rimpiazzare, ma per periodi più brevi, due o tre giorni, non di più». Così anche per i maestri di sci. «Si naviga a vista. Ogni giorno abbiamo prenotazioni e cancellazioni, anche a distanza di poche ore. Eppure le condizioni dell’innevamento sono buone, comunque nulla a che vedere con lo scorso anno quando eravamo fermi. Siamo comunque soddisfatti», conferma Luciano Stampa, vicedirettore della scuola sci Full Ski Aprica.

In Valmalenco

Sorridono i gestori degli impianti in Valmalenco, sopra Sondrio, a meno di due ore da Milano. «Sto guardando in questo momento i parcheggi ai piedi della funivia e sono tutti pieni — le parole di Franco Vismara, responsabile della ski area —. Molti fanno la classica toccata e fuga, sciano, mangiano nei rifugi all’aperto, rientrano la sera: la media è di circa quattromila biglietti staccati al giorno. Gli affitti settimanali o a stagione sono buoni, ho l’impressione che gli alberghi soffrano di più». «Abbiamo avuto alti e bassi, ma non ci lamentiamo — dice Franco Masanti, proprietario dello storico hotel Andossi di Madesimo —. È un continuo raccogliere prenotazioni e disdette. Noi per nostra scelta non accettiamo il green pass con tampone, solo vaccinati o guariti. Siamo una grande famiglia, ho sette nipoti, diversi dipendenti, non possiamo e non vogliamo rischiare. Abbiamo ancora qualche camera libera nonostante sia Capodanno e tutto sommato va bene così. Il Cenone? Solo per gli ospiti dell’albergo». Snocciola i numeri l’amministratore degli impianti di Madesimo Marco Garbin. «Abbiamo il 22% di skipass venduti in meno fino ad ora rispetto allo stesso periodo del 2019, che però è stato davvero un anno record. Nonostante tutte le difficoltà si lavora ed è quello che conta».

«Fuori pista a rischio slavine»

Un ultimo dell’anno con temperature anomale in Valtellina. Nella tarda mattinata sono arrivate a sfiorare i 17 gradi, sui versanti assolati la neve si è sciolta, vietato il fuoripista. «Il rischio valanghe sull’arco alpino resta due moderato, ma i pericoli non mancano- mette in guardia Valerio Rebai, responsabile Soccorso alpino della VII delegazione Valtellina-Valchiavenna. Dopo le ultime nevicate, in alcuni punti più isolati, specialmente negli avvallamenti, i forti venti hanno creato accumuli. Le piste tracciate sono assolutamente sicure, da evitare invece lo sci in neve fresca e fuori pista per il pericolo di slavine».

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31 dicembre 2021 (modifica il 31 dicembre 2021 | 16:16)



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_dicembre_31/capodanno-valtellina-pochi-turisti-raffica-disdette-ma-c-voglia-ripartire-caldo-anomalo-fuori-pista-rischio-slavine-a0e6c3ae-6a3f-11ec-b207-ac107188fcf7.shtml

Atm, un anno al servizio della città


(ANSA) – MILANO, 31 DIC – Un anno al servizio della città:
dalle navette dedicate agli studenti all’arcivescovo Mario
Delpini in visita ai lavoratori di Atm, dal rinnovo dei binari
della rete tranviaria e metropolitana ai nuovi bus elettrici che
si ricaricano al capolinea. Con questa fotogallery Atm ha voluto
ricordare 12 tappe significative che hanno caratterizzato il
2021. (ANSA).   



Fonte: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2021/12/31/atm-un-anno-al-servizio-della-citta_c59f771d-2b08-4752-8fbf-6567ae11a24e.html