Saronno, il 28enne ucciso da un’auto in svolta vietata. La sorella: raccolta firme per lo spartitraffico salvavite


«Una tragedia che non deve ripetersi». È con parole prive di odio ma cariche di grande umanità che la sorella di una vittima della strada sta raccogliendo firme per chiedere alle istituzioni di posizionare uno spartitraffico che impedisca alle auto di svoltare in un punto critico della strada dove poche settimane fa è morto suo fratello. Così Sara Barilatti, 30 anni ha lanciato una campagna sul sito change.org per dotare la via Parma a Saronno «o meglio la SP527 la strada statale dove mio fratello ha perso la vita» di un’opera che impedisca alle auto di svoltare, tagliando la strada a chi arriva in senso contrario.

Era l’alba del 17 luglio scorso, un sabato, quando Marco Barilatti, 28 anni residente a Barlassina in provincia di Monza e Brianza rimase a terra su quel tratto di strada mentre stava andando a lavorare in sella alla sua moto. Uno schianto terribile a cui seguì l’inutile corsa all’ospedale di Legnano dopo le manovre rianimatorie praticate sul posto dal personale del 118. Da quel giorno la sorella non si dà pace per la perdita del fratello, che «quella dannata mattina stava andando al lavoro, ultimo giorno prima delle meritate ferie. E in quella stessa mattina un automobilista ha deciso di fare una manovra illegale: sorpassare una sottile linea continua tracciata sull’asfalto anziché proseguire fino alla rotonda poco distante. La colazione con i colleghi era molto più importante che rispettare il codice della strada, una leggerezza che è costata la vita a un ragazzo di soli 28 anni. Non cerco vendette, penso che colui che ha commesso questo gesto stia già passando un momento terribile della sua vita, un po’ come me».

La richiesta di sostegno di questa campagna rivolta al Comune di Saronno sta riscuotendo un certo successo in rete e «siccome il numero delle firme è aumentato in maniera notevole», scrive Sara «vorrei rendere noto a tutti che il sindaco di Saronno già a inizio mese mi aveva rassicurata sul fatto che avrebbe contattato gli uffici competenti inoltrando la mia richiesta e che mi avrebbe tenuta aggiornata sugli sviluppi. Ad oggi aggiornamenti non sono pervenuti ma grazie al vostro supporto penso che le cose possano velocizzarsi». Contattato dal Corriere, il sindaco di Saronno Augusto Airoldi conferma che l’amministrazione ha preso in carico la questione: «Assieme al comandante della polizia locale abbiamo interpellato gli uffici tecnici per trovare una soluzione. Purtroppo, dato il calibro della strada non è possibile posizionare un guard rail come richiesto dalla signora. Va quindi studiata una soluzione alternativa, che è tuttora al vaglio della nostra amministrazione».

14 agosto 2021 | 11:55

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_agosto_14/saronno-28enne-ucciso-un-auto-svolta-vietata-sorella-raccolta-firme-lo-spartitraffico-salvavite-c8b47ca0-fce4-11eb-a8d6-950ed3168b02.shtml

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