Milano, Bernardo a Sala: ‘Il mio antifascismo è nei fatti’ – Lombardia


Candidato del centrodestra: ‘Accuse create ad arte’


(ANSA) – MILANO, 14 AGO – “Il mio antifascismo è nei fatti, non nelle etichette: nessuno mi può accusare di essere fascista”. Luca Bernardo ha replicato così alle critiche di Giuseppe Sala dopo che il candidato sindaco di Milano per il centrodestra aveva detto di non distinguere fra fascisti e antifascisti ma fra le persone.
    “Il concetto era semplice e chiaro, bastava ascoltare e riportare con onestà quanto ho detto. Mio nonno, uomo alto 1.98, siciliano, deceduto per infarto, si spogliò della divisa di granatiere e fece il partigiano a Bologna. Mi onoro della lunghissima amicizia con la comunità ebraica milanese. Questi sono i fatti. Altro, invece – ha aggiunto -, sono le accuse create ad arte (sotto l’ombrellone in riva al mare) e alimentate dalla macchina social. Da medico e uomo della società civile sono abituato ad affrontare i colpi bassi che la vita riserva, ma non ero preparato a bugie, falsità e polemiche architettate per raccattare un voto in più”.
    “La credibilità e la validità della nostra proposta amministrativa – ha aggiunto – evidentemente creano disagio nei nostri competitori. Noi andiamo avanti con slancio e fiducia, con proposte concrete, nella campagna elettorale per la Milano post-Covid”. (ANSA).
   

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