Lago di Como, è morto dopo tre giorni il 18enne che si era tuffato nell’area vietata alla balneazione


morto gioved all’ospedale di Lecco il ragazzo di 18 anni che si era sentito male dopo un tuffo nel lago a Como luned scorso, mentre stava trascorrendo la giornata con tre amici. Il giovane aveva iniziato ad annaspare ed era scomparso sott’acqua. Il coraggio di un agente della polizia stradale, che si immerso quattro volte nel lago per recuperare il ragazzo e riportarlo in superficie, non purtroppo bastato. Il 18enne era stato trasportato in elicottero all’ospedale di Lecco in condizioni disperate ed morto dopo quasi tre giorni nonostante tutti i tentativi di salvarlo. Originario della Tunisia e residente in provincia di Monza e Brianza, il giovane aveva deciso di passare una giornata di relax e divertimento a Como con gli amici.

La nuotata del lago, in viale Geno, nella zona della passeggiata Ramelli, in un’area in cui la balneazione vietata ma abitualmente ci sono persone che si tuffano e nuotano stata purtroppo fatale al ragazzo. I genitori e il fratello del giovane erano rimasti in Tunisia, mentre il ragazzo, non ancora maggiorenne, era arrivato da solo a Lampedusa all’inizio del 2021 a bordo di un barcone. Affidato inizialmente a una comunit, in pochi mesi aveva trovato lavoro in una pizzeria e viveva in una casa messagli a disposizione dal titolare del locale. La famiglia del giovane stata rintracciata e informata di quanto accaduto solo nella giornata di mercoled.

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12 agosto 2021 | 13:13

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_agosto_12/lago-como-morto-tre-giorni-18enne-che-si-era-tuffato-nell-area-vietata-balneazione-799dec44-fb5b-11eb-9a2d-4c80ac9904f4.shtml

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