Kociss, la fabbrica dei ghiaccioli di Milano: dai fratellini Samele emigrati dalla Puglia agli indiani Apache


Il primo colpo di fulmine fu per un artigiano del gelato. Il secondo per un capo Apache. E da quell’improbabile incrocio nacque Kociss, la fabbrica milanese di ghiaccioli che in mezzo secolo ha rinfrescato generazioni di palati.

Erano gli anni cinquanta e i fratelli Giuseppe e Domenico Samele, pugliesi sbarcati a Milano in cerca di fortuna, avevano 13 e 16 anni. Ma conducevano vite molto adulte, in cui la fantasia fanciullesca procurava le idee per vendere un po’ di fatica in cambio di un po’ di denaro. Fino a quel momento si erano guadagnati da vivere (e da risparmiare) in mille modi, compresa la piccola innovazione del servizio di consegna dei giornali a domicilio: li ritiravano all’alba alla Stazione Centrale e poi, in bicicletta, battevano tutte le campagne fino a Pavia. La svolta arriv quando trovarono lavoro e insegnamenti presso un artigiano del gelato: nel giro di poco tempo vollero mettersi in proprio. Ma erano minorenni e dovettero convincere il padre Antonio a metterci il nome e, soprattutto, a vendere i terreni attorno a Cerignola per investire quell’eredit promessa in un laboratorio per produrre ghiaccioli. Un prodotto povero ma di grande successo. Era il 1956. Poi, una domenica, al cinema di via Vitruvio rimasero ipnotizzati dal personaggio di Kociss, l’eroe indiano. E appena usciti dalla sala decisero: I nostri ghiaccioli si chiameranno cos.

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Viaggio per immagini nel laboratorio Kociss di largo Murani

L’11 ottobre del 1965, con cerimonia e festa doppia, i due fratelli sposarono due sorelle, poi coinvolte nel lavoro a testa bassa, senza mai perdere di vista gli insegnamenti del signor Galloni, il loro maestro gelatiere: ingredienti buoni, veri, sani, senza risparmiare sulle quantit, perch alla lunga la qualit paga — ripetono come un mantra i cugini Antonio e Ivano, figli cresciuti tra ghiaccio, succhi, stecchi di legno e carta per le confezioni — Infatti noi non facciamo pubblicit, sono i bambini a scegliere i nostri prodotti.

Quando loro erano bambini, quei ghiaccioli e il marchio del giovane Apache sorridente erano gi noti a Milano ed erano pionieri dell’Unione artigiani. Allora bastavano 30 lire per assaporare fresco e gusto. Ma anche adesso un ghiacciolo costa poco, sottolineano. E dal piccolo appartamento piano terra accanto ai 90 metri quadrati in largo Murani, stipati di macchine e celle frigorifere, sfogliano foto in bianco e nero e accavallano aneddoti, tra sorrisi e lacrime. I nostri genitori ci hanno trasmesso due cardini del lavoro, di qualsiasi lavoro: amore e passione — raccontano Antonio e Ivano Samele, una volta terminata la produzione stagionale — e noi non dimentichiamo la passione e l’amore che abbiamo visto investire da loro, dalle nostre mamme, dalle zie e da tutte le persone che hanno speso qui primavere ed estati.

Si lavora soprattutto da aprile a luglio, alla Kociss di largo Murani, perch i ghiaccioli si vendono d’estate. Le vendite seguono le temperature, non sono prevedibili, si va da 400 a 800 mila ghiaccioli prodotti a stagione. Gli oratori sono il benchmark. Tra profumi di limone, tamarindo e anice, si parla di lavoro. Abbiamo collaboratori affezionati e appassionati, ma diventa sempre pi difficile trovare giovani disposti a rinunciare a qualche weekend tra giugno e luglio. Il futuro? Ai nostri figli abbiamo detto le stesse cose che dissero i nostri padri a noi: l’azienda qui, se la volete…. La Kociss un’associata storica di Unione Artigiani — conferma il segretario generale Marco Accornero —. I figli dei fondatori hanno mantenuto l’entusiasmo dei loro genitori che fondarono la ditta nella Milano degli anni ‘50 sviluppando un’idea vista negli Stati Uniti e oggi sono dei testimonial straordinari. Il gelato artigianale il pi efficace veicolo di promozione dei nostri valori. Quante cose capisci assaggiandolo: il rapporto col territorio, col produttore, la qualit delle materie prima, l’esperienza, il rispetto dei tempi, la manualit, il cuore di chi lo lavora. Per coloro che hanno perso o stanno perdendo il lavoro, il gelato artigianale pu rappresentare ancora una grande occasione di ripartenza.

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10 agosto 2021 | 07:40

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_agosto_10/kociss-fabbrica-ghiaccioli-milano-fratellini-samele-emigrati-puglia-indiani-apache-0abb1ae2-f99c-11eb-8ca9-234c5a5d119d.shtml

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