Valtellina, escursionisti contro ciclisti in bici sul sentiero: «Troppi, veloci e pericolosi»


LeccoDa una parte ci sono i pedoni: Ciclisti come missili e senza campanello, scrive Patrizia. Per non parlare di chi consulta il telefonino che va zigzagando, mollano il manubrio e ti vengono incontro quasi con fierezza, aggiunge Francesco. Mentre Lucy spiega di essere stata superata da tre ciclisti che viaggiavano a velocit folle sorpassandosi a vicenda, anche dove la visibilit nulla per la presenza di curve. Dall’altra chi va in bicicletta: Vogliamo parlare dei pedoni che camminano in quattro affiancati occupando tutto lo spazio a disposizione?, chiede Marzia. E i cani lasciati liberi senza guinzaglio, bimbi in monopattino e i genitori lontani decine di metri. Tutti pensano di essere soli sul sentiero Valtellina, sentenzia Stefano.

Discussioni da social sulla difficile convivenza lungo uno dei percorsi ciclopedonali pi suggestivi e frequentati della Lombardia. Il sentiero Valtellina: 124 chilometri da Colico fino a Bormio, con aree di sosta ombreggiate, giochi per bambini, panche, tavoli, spazi verdi dove pranzare e riposare. Il tratto al centro delle polemiche quello che da Chiuro corre fino a Berbenno, 33 chilometri lungo l’Adda (la larghezza supera di poco i due metri), realizzato dalla Comunit montana Valtellina di Sondrio, che lo ha reso fruibile e si occupa della manutenzione. Ma di fronte all’incivilt di alcuni utenti questa volta l’ente ha deciso di alzare la voce. Non solo richiamando all’ordine chi infrange le regole, ma spiegando in una nota di non avere alcuna intenzione in caso di incidenti dovuti a un sbagliato utilizzo del tracciato di farsi carico di eventuali responsabilit. Insomma chi sbaglia dovr pagare di tasca propria. Le segnalazioni ai nostri uffici sono all’ordine del giorno— spiega il presidente Tiziano Maffezzini —. L’ultimo schianto in bicicletta solo un paio di settimane fa. Il problema riguarda anche il sentiero Rusca, che sale dal capoluogo verso la Valmalenco, molto frequentato soprattutto nel periodo estivo. Sia chiaro, in caso di cadute per la presenza di buche o per qualche mancanza nostra siamo pronti a rispondere, ma la verit che spesso gli incidenti sono dovuti a comportamenti irresponsabili. Da qui il comunicato diffuso nelle scorse ore. Il sentiero stato realizzato per scopi ricreativi e non sportivi, frequentato da famiglie, bambini, anziani — sottolinea la Comunit montana —. Esiste un preciso regolamento disponibile sul nostro sito, nei principali punti di accesso ed esposto nelle aree di sosta: invitiamo a consultarlo.

Nel dettaglio: in bicicletta non si possono superare i venti chilometri orari, vietato abbandonare rifiuti, danneggiare le attrezzature e l’arredo, i pedoni devono camminare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia e i cani, di qualsiasi dimensione, vanno tenuti al guinzaglio. I percorsi sono stati costruiti all’interno di aree naturali — prosegue Maffezzini —, si snodano lungo il fiume fra alberi, rocce, spesso comportano l’attraversamento di guadi, avvallamenti, piccoli ponti e passerelle, alcune radici possono affiorare dall’asfalto, rovinandolo. Bisogna stare attenti e moderare la velocit, che si vada a piedi, sui roller, con il monopattino o in bicicletta. Poi l’affondo finale. La Comunit Montana di Sondrio non si ritiene responsabile per eventi dovuti ad un utilizzo non oculato dei sentieri Valtellina e Rusca ricadendo la responsabilit civile sul singolo utente. Quanto ai social l’ultimo commento di Riccardo. E’ troppo stretto per far coabitare pedoni e ciclisti, nei festivi lo evito come la peste. E’ pi sicura la statale. E c’ chi invoca multe e controlli.

Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di Milano e della Lombardia iscriviti gratis alla newsletter di Corriere Milano. Arriva ogni sabato nella tua casella di posta alle 7 del mattino. Basta cliccare qui.

9 agosto 2021 | 08:23

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_agosto_09/valtellina-escursionisti-contro-ciclisti-bici-sentiero-troppi-veloci-pericolosi-c1027c8e-f8d7-11eb-8531-faab9a3adcfb.shtml

Lascia un commento