Olimpiadi, la spinta dei lombardi al record italiano di medaglie


Valeva la pena aspettare. Le prime Olimpiadi disputate con il fuso orario di un anno per colpa della pandemia, regalano all’Italia il record di medaglie della sua storia. Ma a scavare nel trionfo olimpico tricolore si scopre un altro grande record: quello delle 19 medaglie e dei 16 lombardi sul podio, in attesa dell’ultimo giorno di gare oggi. E se vero che gi imbarcandosi sull’aereo, si era notato il peso del contingente lombardo (il pi numeroso di tutti), a conti fatti il risultato sballa di molto le proporzioni, dato le altre Regioni, in termini di medagliere, sono pi che doppiate: il Lazio a 7, Campania e Veneto a 5. Vittorie, inni nazionali, pacche sulle spalle, ben distribuite. Senza allori negli sport di squadra, ecco le sorpresissime dall’atletica. Con Marcell Jacobs che sverna allenandosi sul lago di Garda dimenticando la sala parto in Texas, che si mette al collo due ori nella velocit. E Filippo Tortu, decisivo con l’ultimo testimone in gola, a portare a casa l’oro della 4×100, nato a Carate Brianza ma diventato veloce consumandosi le scarpe sulla pista dell’Arena di Milano. Al suo fianco nella staffetta dorata la storia pi da film di tutte: quella di Faustino Desalu, una fionda in pista a completare il capolavoro della 4×100, con la madre che a Casalmaggiore fa la badante e non pu nemmeno collegarsi in diretta con mamma Rai per prendere quegli elogi che aspettava da una vita intera.

Nove medagliati uomini, ma 7 meraviglie anche dalle donne. Le emozioni non si pesano, ma l’aria di lago, ha fatto bene anche alla bresciana Vanessa Ferrari che dopo anni di medaglie ingoiate a un centimetro dal podio, a 30 anni , quindi contro ragazzine snodate e volanti, vince l’argento nel corpo libero. Olimpiadi iniziate in sordina, poi la progressione, con il governatore Attilio Fontana che si consuma il dito facendo complimenti a mezzo Facebook. Oltre a Jacobs, a tornare a casa con il doppio trofeo, ci sono due nuotatori di bronzo, sia nel fisico che nel medagliere. Il pavese (delfino) Federico Burdisso e il ranista varesino Nicol Martinenghi, straordinari anche insieme nella staffetta mista.

Ci sono poi le specialit della casa, che magari pagano meno dividendi che in passato. Ecco il bronzo nel fioretto a squadre della monzese Arianna Errigo e nella spada dell’esordiente Federica Isola. Poi ci sono i cecchini: con la freccia d’argento di Mauro Nespoli da Voghera e di quella di bronzo della sua compagna di allenamento, la mantovana Lucilla Boeri. Ma dall’acqua arrivano altre gioie, con le canoe azzurre dominanti come la storia ha insegnato. Ci si tolti un peso. Mai come quello che Giorgia Bordignon, da Gallarate, ha tirato su fischiettando l’inno di Mameli.

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8 agosto 2021 | 06:59

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_agosto_08/olimpiadi-spinta-lombardi-record-italiano-medaglie-ec3349f2-f7be-11eb-83a2-ddb3d15a828f.shtml

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