Covid Lombardia, i vaccini sprint in farmacia: «Una valanga di richieste»


Da quando ha annunciato l’avvio delle vaccinazioni anti-Covid col monodose Janssen, la storica farmacia milanese Ambreck di piazza Argentina ha ricevuto «una valanga di richieste». Tanto da avere le prime due settimane già al completo e, per ogni giorno, una lista d’attesa da consultare in caso qualcuno si riveli non idoneo al J&J. Richieste arrivate non solo dagli over 60, a cui è dedicato questo progetto pilota in 21 farmacie della regione (per ora sono partite le prime 13, per un totale di 129 vaccinazioni): «Ci hanno chiamato tantissimi giovani», raccontano le dottoresse Barbara Ambreck e Raffaella Ferrari, direttrice della farmacia. «Speriamo in futuro di avere anche altri vaccini per poter ampliare la platea d’età». Non solo: «Ci auguriamo che questo processo — dice Ferrari — ci dia poi la possibilità di somministrare anche l’antinfluenzale».

È uno dei cardini della riforma sanitaria in Lombardia: la farmacia dei servizi. Il potenziamento della medicina territoriale passa anche da questi primi presidi cittadini, che ora hanno aggiunto un servizio in più, ingranando un riscaldamento generale in vista della fase tre della campagna massiva: la terza dose anti-Covid in autunno. Quando non ci si appoggerà più sugli hub, ma su studi medici, aziende e, appunto, farmacie. Gli over 60 ancora non vaccinati (il 12% della platea secondo l’anagrafe regionale) hanno un canale in più per vaccinarsi e ottenere il green pass, da oggi necessario per molte attività. È proprio la necessità del pass a spingere tanti a scegliere, all’ultimo minuto, l’inoculazione in farmacia. Ma non l’unica.

La vaccinazione in farmacia è stata annunciata dalla Regione come ad accesso libero. Non del tutto, in realtà: alla Ambreck le somministrazioni si fanno tre mattine a settimana (dieci al giorno), previa prenotazione telefonica o sull’agenda online della farmacia. «In questo modo c’è un primo filtro (sul sito è scritto che, se si soffre di determinare patologie, bisogna consultare il proprio medico per capire l’idoneità allo Janssen) e possiamo preparare le dosi prima senza che ne vengano sprecate», spiega Ferrari. Con tanto di «lista d’attesa nel caso qualcuno non si presenti o, fatta l’anamnesi, non sia idoneo». Ieri è successo a tre persone su dieci.

Cataldo Zacco ha 70 anni e avrebbe dovuto essere vaccinato da un pezzo: «Ero prenotato ad aprile, ma ho litigato coi medici all’hub perché volevano farmi AstraZeneca, e io volevo Pfizer. Sono andato al centro di piazza Novelli perché a volte hanno dosi rimaste a fine giornata, ma non sono stato fortunato. Ci avevo rinunciato, poi questa possibilità: devo partire martedì per Courmayeur e vorrei fare delle cose che senza green pass non potrei fare. Ho preso la palla al balzo». Tipiana Montoya, 60 anni, da tre in Italia arrivata dal Perù, entra in farmacia con Franco Catalano: «Tipiana assiste mia mamma e mi sono permesso di aiutarla a ottenere il vaccino». Lei infatti spiega: «Non ho la tessera sanitaria, ma il codice provvisorio, e mi hanno detto che posso essere vaccinata qui».

Milena Cattaneo, 64 anni, in primavera ha avuto un problema neurologico: «Il medico mi ha dato l’ok solo a fine giugno. Il primo luglio ho prenotato ma ho trovato posto solo per il 30 agosto. Allora sono venuta qua». Proprio per la patologia avuta sarà, però, invitata ad andare negli hub dalle dottoresse della Ambreck: ora anche lì l’ingresso è libero per gli ultrasessantenni. E come lei non saranno idonei allo Janssen Giancarlo Zanfini, 73 anni, e Osama Shahat, 66 anni. Il primo, un «indeciso cronico», ma ora convinto che «dobbiamo tutti vaccinarci». Il secondo, invece, «non ancora persuaso: lo faccio solo perché ora altrimenti bloccano tutto per chi non ce l’ha». Esce col sorriso Rossana, 63 anni, spinta dalla «comodità del monodose» ed entusiasta del servizio ricevuto: «Questa farmacia è il top della professionalità: per persone come me, che non sono no-vax ma hanno bisogno di essere accompagnate in questa scelta, è necessario un approccio diverso. Qui l’ho trovato».

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6 agosto 2021 | 07:05

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_agosto_06/covid-lombardia-vaccini-sprint-farmacia-una-valanga-richieste-609595ae-f619-11eb-be09-a49ff05c6b25.shtml

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