Francesca Mirarchi, la morte per «catturare» l’alba: l’atletica, il servizio civile e i sogni svaniti


Estroversa, solare, educata, discreta. E sportiva. Il dolore per la scomparsa di Francesca Mirarchi, la diciannovenne di Lissone morta venerd dopo una rovinosa caduta nelle montagne dell’Alta Val Brembana, raggiunge il mondo dell’atletica leggera milanese, il comune di Cinisello Balsamo, dove aveva iniziato a prestare servizio civile a maggio, e naturalmente la cittadina brianzola dove viveva da tempo. Il lutto e le parole di cordoglio hanno inondato la pagina Facebook dell’Atletica Riccardi 1946, societ sportiva milanese che la ragazza ha rappresentato dal 2017 al 2020, conquistando il titolo regionale Allieve della staffetta 4×400 nel 2018, e disputando i Campionati Italiani di categoria nello stesso anno sui 400 metri a ostacoli.

D’altra parte, la ragazza era cresciuta a pane e sport. Il padre Beppe Mirarchi, chiuso in un lutto senza fine assieme al resto della sua famiglia, presidente della Cba, altra realt sportiva di Cinisello Balsamo che un punto di riferimento per il mondo dell’atletica nel comune dell’hinterland, dove Francesca aveva cominciato il servizio civile presso l’ufficio sport. Una tragedia per cui non ci sono parole, le parole del sindaco Giacomo Ghilardi. Siamo increduli, era una ragazza meravigliosa. Si era subito inserita senza problemi, era diventata un po’ la mascotte dell’ufficio, era la pi giovane, ha dichiarato invece Daniela Maggi, assessora allo Sport. Non ci posso pensare. L’avevo sentita qualche giorno fa, perch stiamo preparando l’open day dello sport in citt. Stava formando un bel gruppo con gli altri ragazzi del servizio civile, qui in comune, che sono rimasti tutti sconvolti. Era educata, riservata, era l’espressione della sua famiglia. Non si pu morire cos.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Zogno (Bergamo), ai Laghi Gemelli, una delle mete pi frequentate delle Orobie, Francesca ha preso il telefonino e ha lasciato i tre amici con i quali si era accampata la notte prima a dormire, una ragazza e due ragazzi. Erano le cinque e mezza del mattino di venerd. Probabilmente voleva fare una foto dell’alba, immortalare un ricordo per s. Quando si sono svegliati, i suoi compagni si sono resi conto che tardava: non era da lei. Verso le 9 del mattino, le preoccupazioni hanno cominciato a diventare sempre pi pressanti. Il corpo della ragazza stato trovato qualche ora dopo ai piedi di una scarpata alta una quindicina di metri. Anche la montagna era passione di famiglia — raccontano alcuni amici affranti — siamo increduli.

Parole di cordoglio anche da Lissone, dove la sindaca Concetta Monguzzi ha espresso grande sgomento ed enorme tristezza, manifestando idealmente anche vicinanza sia alla famiglia che agli amici che erano con lei. Un momento di infinto dolore riportato anche sulla pagina Facebook dell’Atletica Riccardi, dove compare una bellissima immagine della 19enne in tenuta da gara. Concentrata prima della partenza, gli occhi che arrivano lontano, il viso pulito di una brava ragazza.

1 agosto 2021 | 07:10

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_agosto_01/francesca-mirarchi-morta-catturare-l-alba-l-atletica-servizio-civile-sogni-svaniti-cabef2fe-f23b-11eb-9a1b-3cb32826c186.shtml

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