Milano, «il Tiziano» stroncato da un infarto. L’omaggio del Casoretto al pasticciere morto


Il caffè di Tiziano era così buono, che sul marciapiede si formava la fila di clienti in attesa di berlo. E che dire dei tanti bambini del quartiere Casoretto, cresciuti con i suoi dolcettia forma di stellina, per merenda. Tiziano Cavenago, 62 anni, titolare della Pasticceria Margherita, in via Teodosio, che gestiva insieme al socio Paolo, è mancato improvvisamente. La notizia, in un attimo, ha fatto il giro del quartiere. E per tutto il giorno è stato un viavai di amici e clienti increduli e in lacrime. Che gli stanno tributando tutto il loro affetto e la riconoscenza con tanti mazzi di fiori appoggiati alla vetrina e tantissimi biglietti, da cui traspaiono gratitudine e una profonda commozione.

Tiziano amava il suo lavoro. Lo si vedeva dal sorriso con cui si alzava all’alba per infornare torte e brioches. Con il benvenuto che dava ai clienti e con cui salutava i passanti. Con tutti, anche con chi non aveva mai visto prima, aveva una naturale cordialità. Tiziano, insomma, «rallegrava il marciapiede» come scrive una sua cliente affranta, che confida «non so se riuscirò più a tornare qui da voi». Qui, all’angolo fra via Teodosio e via Porpora, dove spiccano le due vetrine colorate della Pasticceria Margherita. Un negozio che vedeva passare, tutti i giorni, una clientela di affezionatissimi: i lavoratori della zona, che si fermavano a fare colazione e accompagnavano il cappuccino con brioches e pasticcini. E poi i dipendenti degli uffici in pausa pranzo, i bambini a passeggio coi genitori o con i nonni, dopo la scuola. Tiziano a loro offriva le sue rinomate «stelline».

Di tanti clienti conosceva i gusti («o li azzeccava al primo colpo» dicono). E aveva un pensiero anche per i cagnolini: anche a loro regalava un biscotto. La domenica, poi, c’era il rito delle famiglie del quartiere, che passavano ad acquistare un cabaret di paste o le torte. «La tua pasticceria — scrive una famiglia — è un angolo che non potremo mai dimenticare». Forse perché, la bottega di un pasticciere, è uno dei negozi che, più di altri, segue le famiglie nella loro storia. Ci si va per acquistare le torte di compleanno, per festeggiare una ricorrenza, per fidanzamenti, lauree. Di torte per queste occasioni, Tiziano ne ha preparate tante. «Era una presenza affabile, una persona che amava quello che faceva e amava sinceramente anche stare con la gente» ricorda un passante, accorso incredulo, dopo avere ricevuto la notizia su WhatsApp. «Sei stato il nostro punto di riferimento nel quartiere, ogni giorno. Il tuo ricordo resterà indelebile» si legge in un altro biglietto. La processione davanti alle vetrine ieri è proseguita per tutto il giorno. Le esequie di Tiziano saranno celebrate sabato.

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30 luglio 2021 | 09:58

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_luglio_30/milano-il-tiziano-stroncato-un-infarto-l-omaggio-casoretto-pasticciere-morto-74b930ba-f0fe-11eb-9a1b-3cb32826c186.shtml

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