“Non ha senso dal punto di vista medico ma temo che giovani lo rifiuterebbero”



M.M.

11 giugno 2021 13:33


Se non venisse posto un limite d’età su AstraZeneca, potrebbe esserci il rischio che molti giovani rifiutino la vaccinazione anti covid nel caso in cui capitassse loro proprio il vaccino anglo-svedese. E’ soprattutto per questo motivo che l’immunologo della Statale di Milano e del Don Gnocchi Mario Clerici, parlando ad Adnkronos Salute, ritiene sensato limitare AstraZeneca agli over 60. Ma Clerici tiene comunque a ribadire che, in realtà, dal punto di vista medico non ha senso rifiutare AstraZeneca.


«Il mio terrore – aferma l’immunologo – è che la gente smetta di vaccinarsi contro il covid e che si vaccinino meno i giovani. Da un punto di vista medico non avrebbe senso ma, per tranquillizzare la popolazione e non diminuire la percentuale di adesioni, può essere sensato».


E’ comunque importante non seminare il panico. «La morte di una ragazza di 18 anni – aggiunge Clerici – è un dramma terribile, immenso. E il mio cuore va ai genitori. Io invito però a riflettere sul fatto che abbiamo avuto una persona giovane che è morta di trombosi su più di 40 milioni di vaccini somministrati in Italia. E abbiamo avuto circa 127 mila morti di covid. Morti prevenibili col vaccino».


«L’Istat – prosegue lo scienziato – ci dice che, nel 2020, abbiamo avuto la mortalità più alta dal dopoguerra e abbiamo perso 1,4 anni di aspettativa di vita per colpa del covid. Nell’ultima settimana abbiamo avuto un decremento del 35% di casi e di morti grazie al vaccino. L’uso della pillola piuttosto che il fumo hanno un’incidenza di trombosi profonda che è molto più alta». 



La conclusione? «Mi aspetto che verrà messo un limite d’età per tranquillizzare le persone, anche se da un punto di vista medico non avrebbe molto senso».







Fonte: https://www.milanotoday.it/attualita/coronavirus/vaccino-astrazeneca-giovani.html

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