Lavoro Milano, dalle ditte di pulizie alle piccole imprese edili: sorpasso degli artigiani stranieri sugli italiani


A Milano le pulizie e i piccoli lavori edili li fanno soprattutto i microimprenditori immigrati. In questi due settori storici dell’artigianato, infatti, almeno nel territorio cittadino il sorpasso avvenuto: le ditte individuali degli stranieri hanno superato quelle degli italiani, rispettivamente con il 63 e il 52 per cento. E crescono a vista d’occhio anche i titolari non italiani nell’alimentare (47 per cento) e nel tessile (43 per cento). E anche nel campo della falegnameria, un legnam su quattro (27 per cento) viene da un altro paese. Insomma, i numeri elaborati dall’Ufficio studi di Unione artigiani (sulla base di dati Infocamere) parlano chiaro: a reggere il comparto tra Milano e Monza-Brianza sono questi imprenditori.

Complessivamente il numero delle ditte artigiane attive e registrare alla Camera di commercio segna un calo dell’1 per cento. Ma in mezzo c’ il buco nero del 2020 e tutt’intorno un cambiamento veloce dei mercati e dei processi che rappresenta una sorta di sfida per la sopravvivenza di tante imprese artigiane. Nonostante tutto, a Milano citt, operano 26.752 ditte, che diventano 42.095 se si considera l’intera area metropolitana, mentre tra Monza e la Brianza se ne contano altre 22.184. Per quanto riguarda la distribuzione sul territorio cittadino, risulta una pi alta densit di artigiani nell’area nord-est di Milano (27 per cento) e molto pi bassa nel centro (6 per cento). Le aree della (ex) provincia di Milano a maggior vocazione artigiana sono l’Adda Martesana e il Nord Ovest a ridosso della Brianza, mentre il Sud Est Milanese conta il minor numero di imprese (8 per cento del totale).

La tradizione si perpetua, invece, nella Brianza occidentale — tra Desio, Seregno e Cesano Maderno — che ospita oltre un’impresa artigiana su due (54 per cento) dell’intera provincia di Monza. Dal punto di vista dei settori di attivit, prevale nettamente l’edilizia, che impegna pi di una ditta su quattro, seguita dall’impiantistica (in calo), dai servizi alla persona (parrucchieri, centri estetici. tatuatori, toelettatori) e dai trasporti. Nella distribuzione territoriale cura del verde, edilizia, metalmeccanica e chimica artigiana prevalgono fuori dalle mura del capoluogo, mentre in Brianza domina ancora il mobile. I settori in ascesa sono la cura della persona e del verde, la metalmeccanica e i servizi di pulizia.

Dal punto di vista delle dimensioni, le imprese artigiane restano per il 78 pe cento dei casi di aziende individuali, i titolari sono uomini nell’83 per cento (over 50 nel 32 per cento dei casi) e quasi una azienda su tre (31 per cento) guidata da stranieri. Le donne artigiane sono mediamente pi giovani: nel 31 per cento die casi nella fascia tra i 40 e i 49 anni. Gli stranieri imprenditori, uomini e donne, sono mediamente pi giovani e in 10 anni le imprese guidate da non italiani sono cresciute del 70 per cento. In gran parte si trovano tra Milano citt (46%), nell’area metropolitana (39%) e solo per il 15% in Brianza. Si tratta di africani per il 41%, europei per il 31%, asiatici per il 15%, sudamericani per 12%, 1% nord e centro americani, ma anche qualche unit dall’Oceania. Egiziani attivissimi nell’edilizia, pulizia e alimentari. Comunit cinese molto presente nel tessile, nell’abbigliamento e nei servizi alla persona.

Ci sono dei numeri simbolici che segnano la storia — osserva Marco Accornero, segretario di Unione Artigiani Milano e Monza-Brianza —. Questo sorpasso delle imprese straniere sul mondo delle imprese edili e della pulizia milanesi certifica un fenomeno che parte da lontano e che oggi non si ferma con le mani. Gli stranieri che fanno impresa qui in Italia sono forse ancora pi coraggiosi perch sfidano una burocrazia a dir poco complicata anche per gli italiani che devono tornare ad amare di pi i mestieri artigiani. Abbiamo per tutti corsi e occasioni di formazione e riqualificazione professionali uniche, opportunit da cogliere al volo per i lavoratori che ad esempio saranno espulsi dall’industria, dal commercio e dai servizi.

Quindi annuncia: Come associazione di categoria incoraggiamo e sosteniamo tutti gli artigiani che si rimboccano le maniche e che soprattutto rispettano le regole con una concorrenza leale. Unione Artigiani da tempo impegnata in un percorso di affiancamento agli aspiranti imprenditori di origine straniera con una serie di progetti che ci vedono coinvolti insieme a Sole Terre Onlus.

10 giugno 2021 | 08:13

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/economia/21_giugno_10/lavoro-milano-ditte-pulizie-piccole-imprese-edili-sorpasso-artigiani-stranieri-italiani-fc85a9da-c9b0-11eb-9b8e-b9086462d45e.shtml

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