Non vaccinati Covid, la ricerca porta a porta con medici di base e vax day


Come vaccinare contro il Covid 4,6 milioni di lombardi in cinque mesi? Grazie ai mega hub, almeno questa la strategia scelta da Regione. E si dimostrata vincente alla prova dei fatti. Ma la popolazione vaccinabile conta 9 milioni di persone e non tutte si sono prenotate per l’iniezione: i s al momento sono circa 6,5 milioni. Come recuperare chi manca all’appello? Il Pirellone e le Ats stanno cercando la risposta giusta. In particolare si lavora per coinvolgere il maggior numero possibile di over 60, i pi fragili in caso di infezione.

La prima idea riguarda i Comuni con meno di 3 mila abitanti e con una quota di adesioni alla campagna inferiore alla media. I residenti con pi di 60 anni ancora non vaccinati vengono invitati a ricevere la dose in speciali vax day. Non devono prenotarsi, basta che si presentino al centro a loro riservato nel giorno indicato. Qualche firma, il braccio offerto alla siringa e si torna a casa. Spesso le amministrazioni organizzano un servizio di trasporto per accompagnare chi non ha un mezzo proprio. Cos sta facendo Ats Insubria, per esempio. Ma il primo weekend di iniezioni anti-Covid non stato un successo, perlomeno nel Comasco: su 1.100 inviti, solo 12 sono andati a buon segno. Il prossimo fine settimana si ripeter la proposta per una trentina di Comuni delle province di Como e di Varese. Iniziative simili in altre parti della Lombardia hanno permesso di racimolare qualche centinaio di cittadini. Meglio di niente, ma si tratta di numeri inferiori alle attese.

Nel Milanese si sta lavorando a un piano diverso. Niente navette n appelli nei piccoli Comuni, che peraltro scarseggiano nell’hinterland. Il progetto prevede innanzitutto il coinvolgimento dei medici di famiglia, gli unici autorizzati a vedere se i pazienti sono gi vaccinati o meno. Potranno contattare gli over 60 che risultano ancora scoperti contro il Covid, provare a capirne i motivi e invitarli a prenotare l’iniezione. Poi si verificheranno i risultati. Gi nella prima fase dell’epidemia Ats ha verificato come il medico di famiglia possa fare la differenza: tra i fragili seguiti da vicino dal dottore si registrata la met dei decessi rispetto al gruppo non accompagnato altrettanto bene.

Secondo pilastro del piano: azioni mirate. In undici Comuni (Casarile, San Vittore Olona, Cuggiono, Legnano, Sant’Angelo Lodigiano, Cologno Monzese, Pioltello, Buscate, Trezzano Rosa, Vermezzo con Zelo, Senago) i non vaccinati verranno chiamati all’appuntamento con l’ago in centri allestiti in loco. L’iniziativa riguarder tra le 12 e le 13 mila persone. Ci si aspetta di ricevere una risposta positiva da almeno un quarto. Alla base del progetto c’ l’analisi dei numeri di immunizzati e dei motivi che frenano l’adesione. Secondo gli esperti di Ats, i s al vaccino calano all’aumentare della popolazione straniera, in presenza di condizioni socio-economiche sfavorevoli e bassi livelli di istruzione. E in citt la quota di vaccinati leggermente inferiore rispetto agli altri distretti. A Milano risulta immunizzato il 49 per cento della popolazione, contro il 54,7 di Lodi. Il picco massimo si ha tra gli over 80: 93 su 100 hanno ricevuto la dose. Tra i 70enni si arriva quasi 82 protetti ogni 100, tra i 60enni a 77. Grazie a queste informazioni il piano verr modulato a seconda delle esigenze. Anche in vista di un possibile terzo richiamo in autunno.

9 giugno 2021 | 07:34

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_giugno_09/vaccini-covid-lombardia-ricerca-porta-porta-non-vaccinati-medici-base-vax-day-b036234e-c892-11eb-a854-b5489e4fa044.shtml

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