Liti, razzismo e bestemmie: il parroco chiude campo da calcio dell’oratorio


Bestemmie, maleducazione, rifiuti abbandonati e da ultimo un’aggressione con risvolti razzisti ai danni di un 21enne durante una partita di calcio. Una situazione complicata che, anche su consiglio dei carabinieri, ha spinto il parroco di Revere di Borgo Mantovano, don Renato Menegazzo, a chiudere il campetto dell’oratorio. Chiusura che il sacerdote potrebbe decidere di prolungare ad oltranza.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso l’aggressione che si verificata lo scorso primo giugno. Vittima il 21enne Walid Ouseffar, giovane di origine marocchina ma da sempre residente a Revere. Tutto nato da un banale scontro di gioco durante una partitella a calcio con alcuni giovani di Ostiglia — racconta il ragazzo, ancora scosso per l’accaduto —. Ad un tratto, senza volere, ho atterrato un avversario che, quando si rialzato, prima mi ha invitato alla calma e poi mi ha spinto. A mia volta ho reagito con un altro spintone e lui ha risposto sferrandomi un pugno al volto. Senza che nemmeno me ne rendessi conto da dietro arrivato un altro ragazzo che mi ha colpito con un pugno tra capo e orecchio. Sono caduto a terra quasi svenuto e mi sono trovato tre o quattro avversari che mi colpivano con calci e pugni. Quando sono riuscito a rialzarmi, dolorante e a fatica, mi sono diretto dai carabinieri per fare denuncia. Mentre raggiungevo la caserma, gli aggressori mi hanno seguito e hanno iniziato a insultarmi pesantemente sia perch stavo per rivolgermi alle forze dell’ordine, sia per le mie origini marocchine. Dopo la denuncia Walid stato portato all’ospedale di Pieve di Coriano dove ha passato una notte in osservazione. Non mi sarei mai aspettato un’aggressione del genere — dice il 21enne, che studia Economia all’universit di Ferrara — n di sentirmi insultare per le mie origini nordafricane. Abito qui da sempre e faccio parte della comunit. Sono rimasto allibito anche dal fatto che nessuno degli altri ragazzi presenti alla partita abbia mosso un dito in mia difesa. Di pi: mi stato riferito che qualcuno ha assistito alla scena dalle finestre delle case vicine, ma nessuno intervenuto.

Dal canto suo il parroco ha deciso di chiudere il campetto dell’oratorio: Troppi comportamenti scorretti, troppe bestemmie e ora questa aggressione — spiega don Menegazzo —. Anche qui ci sono regole che vanno rispettate ma pi di una volta sono state completamente ignorate. Sull’aggressione stanno indagando i carabinieri di Revere e della vicina Ostiglia, sulla sponda opposta del Po: i quattro presunti autori dell’aggressione sarebbero gi stati individuati.

9 giugno 2021 | 10:19

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_giugno_09/liti-razzismo-bestemmie-parroco-chiude-campo-calcio-dell-oratorio-83140cc4-c8fa-11eb-84dd-759b0ada817b.shtml

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