Arena civica di Milano, danni imprevisti: restauro per salvare la Porta


Vanno sotto il nome di «circostanze impreviste», anche se sono all’ordine del giorno quando si apre un cantiere. Così, a causa dell’imprevisto bisognerà aspettare ancora un mese prima di rivedere la Porta Trionfale dell’Arena civica restaurata grazie alla sponsorizzazione con l’art bonus di Levissima. Per adesso resta impacchettata. I lavori dovevano durare 120 giorni e terminare a febbraio. Una prima proroga, causa pandemia, è stata concessa a dicembre 2020 e la fine lavori è stata spostata a metà aprile. Poi un ulteriore blocco per permettere al Cio di fare le prove della pista di speed skating in vista delle Olimpiadi invernali del 2026. Infine, a metà maggio la nuova sospensione, questa volta per far fronte alle «circostanze impreviste».

La prima: durante il restauro si è scoperto che gli elementi decorativi della cornice in granito rosa di Baveno presentano un livello di degrado maggiore di quanto si era potuto valutare in fase di progetto. Detto in altri termini: si stanno staccando le decorazioni e pezzi del bassorilievo nel timpano che raffigura la Fama che distribuisce le corone d’alloro ai vincitori, opera di Gaetano Monti. «Durante la visita in cantiere — si legge nel documento di Palazzo Marino — è emersa la necessità di eseguire una verifica di stabilità degli elementi decorativi, comprendente anche la rimozione delle parti in fase di distacco; durante le prove di pulitura e consolidamento è stato rilevato il distacco di alcuni elementi lapidei che riguardano il bassorilievo del timpano che presenta un livello di degrado maggiore di quanto era stato possibile prevedere in fase di progetto. Tale stato di degrado comporta la necessità di eseguire ulteriori lavorazioni quali: consolidamento del materiale lapideo, formazione di nuove stuccature ed incollaggio di frammenti con perni». E bisogna farlo in fretta perché c’è un problema di sicurezza.

Altra «circostanza imprevista» riguarda la scoperta che piove dentro la Porta. O per meglio dire è stata riscontrata la presenza di numerose infiltrazioni che dalla copertura si sono diffuse nella struttura. È stata fatta una videoispezione del sistema di scarico delle acque piovane e si dovrà procedere con la sigillatura delle fughe delle due falde di copertura del timpano. Si è scoperto anche che il portello scorrevole di chiusura del torrino metallico di accesso al terrazzo non funzionava. Alla fine il costo delle circostanze imprevedibili non supera i 27mila euro e risulta comunque contenuta nella spesa complessiva di 150 mila euro stanziata per i lavori. L’appuntamento è per metà luglio.

7 giugno 2021 | 08:39

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_giugno_07/arena-civica-danni-imprevisti-restauro-salvare-porta-e199add2-c759-11eb-9c4c-4cf000dece4f.shtml

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