mister X fuori gioco, riecco Racca e Dallocchio- Corriere.it


Un’altra fumata nera e nuovo appuntamento a settimana prossima. Il nome su Milano ancora non c’. Matteo Salvini avrebbe chiesto ancora qualche giorno di tempo perch mister x, ossia la carta tenuta segreta settimana scorsa, avrebbe declinato l’offerta per motivi di salute. I giorni in pi servirebbero per sondare altri due possibili candidati durante il weekend. Ma la verit che fino a che non si sbloccher la situazione di Roma, il puzzle milanese destinato a non trovare una soluzione. Se nella Capitale il centrodestra dovesse puntare sul civico Enrico Michetti come vuole Giorgia Meloni (ma non gli alleati), a Milano potrebbe riaprirsi la partita su un politico. Resta il fatto che il tempo agli sgoccioli e un ulteriore rinvio rappresenterebbe un disastro dal punto di vista politico. Per questo motivo, la parola d’ordine alla fine dell’incontro stata: siamo a un passo dall’accordo. Lo dice il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani. Lo dicono Maurizio Lupi e Giovanni Toti. Lo dice Ignazio La Russa usando una metafora. L’uovo si sta schiudendo, ma deve ancora uscire il pulcino.

In attesa di capire chi sar il pulcino che sfider Beppe Sala, ormai candidato da cinque mesi, qualche elemento nuovo sta cominciando a maturare. Anche se a parole tutti assicurano che la scelta unitaria per tutte le grandi citt cadr su un candidato civico, ci sono piccoli segnali in controtendenza rispetto a settimana scorsa. Una dose di pragmatismo unito a una riflessione sugli ultimi sondaggi potrebbe portare a a riconsiderare un pi ampio spettro di categorie di candidati che in questo caso significa valutare la possibilit che sia un politico la figura da contrapporre a Sala. Se si riapre la porta del politico, il primo nome che viene in mente quello di Maurizio Lupi, ex ministro e gi assessore all’Urbanistica nel primo mandato di Gabriele Albertini. Il leader di Noi con l’Italia era stato sondato dalla Ghisleri quando era ancora in piedi la possibilit di candidare Albertini. E se l’ex sindaco se la giocava quasi alla pari con Sala, 47,8 a 49,7, Lupi era s pi indietro rispetto al sindaco uscente, ossia 45,7 a 51,7, ma con una differenza sostanziale. In quella fase non era Lupi il potenziale candidato sindaco, ma Albertini. In pi, il sondaggio di Euromedia riportava un’altissima percentuale di indecisi, il 33%, cifra che rende instabile qualsiasi previsione. Oltre al fatto che il 51,7 di Sala comprendeva anche il voto dei Cinque Stelle. Su Lupi per pesa una pregiudiziale. Lo spiega un leghista che vuole restare anonimo. Con Lupi perderemmo ancor prima di cominciare la campagna elettorale perch vorrebbe dire che la Lega dopo tanti anni non ha nessuno da candidare a Milano. E la spinta sul civico riprende: La Racca un profilo interessantissimo come Dallocchio ha detto Giorgia Meloni.

Quindi si torna alla casella di partenza. I nomi si ripresentano identici a loro stessi. La presidente di Federfarma lombardia, Annarosa Racca, l’ex manager di Infostrada, Telecom e Tiscali, Riccardo Ruggiero, Simone Crolla gi parlamentare del Pdl, il docente della Bocconi, Maurizio Dallocchio che per si gi sfilato dalla corsa. Gi domani potrebbero esserci nuovi incontri, ma ormai una cosa certa: il pulcino non nascer prematuro.

2 giugno 2021 | 08:03

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_giugno_02/elezioni-milano-salvini-chiede-tempo-la-scelta-candidato-mister-x-fuori-gioco-riecco-racca-dallocchio-ebe2009c-c366-11eb-9651-e9e5e7dd2e3d.shtml

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