Rai, la sede al Portello non c’è ancora ma già crea polemiche: il «no» di Zingaretti a Milano. Sala: sono senza parole- Corriere.it


La Rai un’azienda e non qualcosa che deve essere gestito per fini politici, ha il dovere di dare un miglior servizio. Questa idea che c’ un’affinit elettiva tra la Rai e Roma e che questa cosa non si pu toccare uno degli esempi per cui il nostro Paese non riesce a progredire. Il sindaco Beppe Sala, ha commentato le polemiche che sono nate per la decisione del cda della Rai di potenziare la sede di Milano, con un nuovo centro di produzione al Portello. Io sono senza parole di fronte ad atteggiamenti del genere. Tutto quello di cui si sta discutendo oggi riguarda Milano, perch il trasferimento degli studi di Mecenate e dell’area del Sempione in un’area nuova, in un nuovo centro di produzione.

Il nuovo centro di produzione Rai di Milano non c’ ancora, non nemmeno sicuro che la decisione di farlo sorgere al Portello sia irrevocabile, ma gi produce effetti politici interessanti: compatta tutti gli schieramenti da destra a sinistra, ma lacera al suo interno il Pd. La nuova linea del fronte fratricida dei dem si snoda lungo l’asse Milano-Roma. Dalla Capitale, infatti, Nicola Zingaretti — ex segretario del partito nonch presidente del Lazio — esprime contrariet alla decisione del cda Rai che sblocca l’operazione Portello, attesa e rinviata da anni al grido Roma resti la capitale dell’audiovisivo.

E da Milano partono repliche di solito riservate ad avversari politici: Questa volta, mi spiace, ma non sono d’accordo con Nicola Zingaretti — premette il segretario lombardo del Pd, Vinicio Peluffo —. Lo sviluppo della Rai a Milano funzionale alla crescita e all’arricchimento dell’azienda, non certo al depauperamento della sede principale. Il progetto di Milano strategico per la Rai, che ha bisogno di prospettive solide. Non nomina l’ex leader nazionale, ma ancora pi dura la deputata pd Barbara Pollastrini: Un nuovo centro di produzione radiotelevisiva a Milano aiuta a unire il Paese. Non capirlo pura miopia. E non suona meno severa la segretaria metropolitana del partito, Silvia Roggiani: I dibattiti attuali sono surreali e mirano a ridurre una questione importante in un derby o peggio in un acceso confronto campanilistico. Quindi, a mettere nell’angolo Zingaretti intervengono i senatori del Pd eletti in Lombardia, Simona Malpezzi, Alessandro Alfieri, Eugenio Comincini e Franco Mirabelli: La scelta di un centro di produzione Rai a Milano non estemporanea ma il portato di decisioni assunte dall’azienda negli anni scorsi e mai realizzate. L’obiettivo quello di rendere pi forte il settore. Creare la struttura a Milano non indebolir il polo romano, ma al contrario consentir di rafforzare entrambe le strutture. Torna alla mente Tolstoj: Tutte le famiglie felici si somigliano, ogni famiglia infelice invece infelice a modo suo. Se poi la famiglia del Pd…

Non capisco queste polemiche, il progetto di rafforzare la sede Rai a Milano un progetto che addirittura avevo varato io quando ero presidente della Rai, ed un progetto giusto perch la Rai ha necessit di avere dei poli sul territorio. Questa la reazione di Letizia Moratti, vicepresidente della Regione Lombardia Letizia Moratti: La Rai nazionale, e cos come ha il centro di produzione a Torino, che specializzato nell’ambito dell’innovazione tecnologica, cos come ha il centro di produzione di Napoli, che specializzato nella scenografia, giusto che abbia un polo a Milano. impensabile che non lo abbia, quindi sono certa e mi auguro che queste polemiche vengano superate.

2 giugno 2021 | 08:01

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Fonte: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_giugno_02/milano-sede-rai-portello-non-c-ancore-ma-spacca-pd-no-zingaretti-b038f762-c366-11eb-9651-e9e5e7dd2e3d.shtml

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